asd Villanova

in campo per vincere!

2006 – 2007

Una sconfitta che brucia!
 
      Villanova – Sagrado 0 – 1
 
“… muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti …”  Rileggendo le rime di Ode alla vita del grande Neruda con l’amarezza nel cuore per la bruciante sconfitta credo di essere arrivato all’inizio della conclusione. La mia, all’interno di un mondo prima amato, quello del pallone, che è rotolato verso un fuorigioco senza ritorno . Le emozioni che si godono e si soffrono nella preparazione, svolgimento e dopo partita, hanno, nei primi anni un sapore che solo chi le ha vissute lo può riconoscere. Una sorta di eccitazione esponenziale, un’esplosione di adrenalina che culmina in quelle due -  tre ore domenicali, di speranze, tensioni, gioie e delusioni. Poi con il passare del tempo, ciò che cercavi di forte nei pomeriggi, diventa qualcosa che non puoi più reggere. Se a ciò aggiungiamo, nel triste carniere, l’antisportività di qualche giocatore avversario che invece di rallegrarsi della vittoria strappata e della pastasciutta gratuitamente ricevuta, trova il tempo di offendere gli ingiusti perdenti, che per una logica tutto calcistica e forse poco razionale avrebbero il diritto sancito da nessun regolamento, salvo quello che ognuno si ascrive, della “giusta” lamentela. Certi avversari potranno vincere il campionato, ma non quello della vita!
Considerato che si trattava di una partita a calcio, parliamo di questa, che oltretutto è stata una bellissima partita giocata da ambo le compagini con intensità e capacità tecniche da categoria superiore, coronata da un buon arbitraggio. I padroni di casa lamentano due squalificati e vari infortuni, e neanche nella partita di ieri, sui 23 giocatori in rosa sono riusciti a metterne 18 in lista. Al 1’ tiro pericoloso parato da Mocchiutti. Al 6’ bell’azione corale con ben 8 passaggi di prima che si conclude con un tiro fuori di Di Donna in ottima giornata, purtroppo non dovutamente suffragato dagli altri avanti sempre troppo distanti o in posizione sovrapposta. Alla mezz’ora Mocchiutti devia in angolo. Replicano i padroni di casa con Di Lena che raccoglie un traversone di Gnani ma il portiere para a terra. Dai 35 metri Businelli coglie l’incrocio dei pali. Al 40’ Di Donna spedisce un rasoterra per Gnani che tenta la deviazione di tacco ma para il portiere. Conclude il primo tempo con il Villanova che si rende pericoloso in area ospite. La ripresa vede repentini cambiamenti di fronte con azioni pregevoli e portate con velocità, ma con gli attaccanti che non concretizzano e con Mocchiutti che si deve distendere mettendo in angolo in qualche occasione. Per un quarto d’ora il Sagrado preme con una certa insistenza i biancoverdi nella propria area, ma sono questi ultimi a creare l’occasione più pericolosa grazie al bravo Di Lena che con combattività fa arrivare la palla a Pettarin che da ottima posizione mette a fil di palo. Cambiamento di fronte e Anastasia in recupero sull’avanti avversario lo mette giù per il rigore trasformato che sancisce la vittoria al Sagrado. Il resto non è cronaca!

Classifica lunga dove solo la coda segna un certa costanza nei risultati. Un rigore di Franti da la vittoria al Poggio e ferma la corsa dell’Audax. Il Cussignacco, prossimi avversari del Villanova, vola sul Donatello. L’Asso rulla il Rizzi penultimo, mentre il S. Gottardo batte l’Audace. Pesante la sconfitta del Cormòns in casa del Piedimonte; tripletta di Marini. Il prossimo turno vede molte probabili vittorie interne, escluso il Villanova a Cussignacco e il Poggio contro i Rangers.

Convincenti (quasi), ma non (ancora) vincenti!

      S. Gottardo – Villanova 0 – 0
 
Pitassi (Mocchiutti), Venica, Gnani (Mocchiutti P.), Tosone, Paravano, Di Dio, Di Lena, Narducci, Mattiazzi, Pettarin, Bibalo (Bevilacqua). n.e.:Paolini, Brandolin.
Ottima prova quella espressa dai biancoverdi sul campo di una delle favorite del campionato. Ciò in virtù che quasi tutte le compagini dichiarano di puntare alla vittoria finale, e considerato che ci sono solo un posto più eventuali altri tre, al Villanova non rimane che vincere il più possibile e poi tirare le somme a fine campionato. E la dice lunga la giornata di ieri piena di sorprese. Come i biancoverdi appunto, che dopo l’esordio casalingo non esaltante contro il Rizzi, hanno fatto vedere un’ottima condizione fisica, molto cuore e voglia, componenti che diventeranno fondamentali quando la rosa sarà al completo.
Se nel primo tempo si è visto una partita equilibrata, con occasioni da ambo le parti, molto buoni alcuni avanti del S. Gottardo anche se si esprimevano spesso con azioni isolate e personali, la ripresa ha fatto vedere soprattutto il pressing degli ospiti, e lo dimostrano le uniche due azioni su rimessa della squadra di casa. Al ’8 Di Lena impegna l’estremo avversario che para. Ancora Di Lena in giornata sì, come un po’ tutta la squadra, dalla difesa attenta alla regia a centrocampo del giovane Pettarin, che in percussione non trova la rete. Alla mezz’ora l’arbitro ferma il gioco per un fuorigioco inesistente, per poi prontamente sbagliare nella parte opposta. È la prima volta che si vede un arbitro chiamare il massaggiatore senza che il giocatore o qualcun altro di parte lo chieda, ne sa il nostro massaggiatore sostituto Altran, che ha dovuto correre a destra e a manca, spesso a vuoto. Vi è stata un’azione in cui l’arbitro, con un nostro giocatore a terra, gli ha segnalato di non entrare, per poi cambiare idea e chiamarlo in campo; nel mentre il giocatore si era già alzato. Segue un’ottima parata di Pitassi che mette in angolo su un tiro deviato. Inizia la ripresa con il Villanova che preme. Di Dio di testa ma para l’ottimo portiere. Ancora il centrocampista la cui rovesciata sbatte addosso a un difensore. 13’ Di Lena tira fuori di poco. ‘17 Gnani da buona posizione tira fuori. S’infortuna Pitassi ed entra Mocchiutti che da seguito a due ottimi interventi conseguenti ad azioni di rimessa degli avversari. Al ‘20 una punizione bomba di Paravano e il portiere mette in angolo. Alla mezz’ora Mattiazzi scende solo verso la porta, ma precipitosamente tira fuori. Il Villanova sbaglia più di qualche occasione ma si dimostra vivo, e con l’importante capacità di portare al tiro anche le retrovie. Al ‘37 in seguito a una punizione dal limite i biancoverdi sfiorano il palo. Al ‘40 Mocchiutti salva su disattenzione della difesa. Al ‘45 occasionissima per Di Lena che in solitaria avventura non trova l’attimo propizio e tira addosso al portiere. Della serie poteva andare meglio, ma qualsiasi discussione ora passa alla prossima avversaria; l’Audax.

Gli altri
Fare pronostici alla seconda di campionato sarebbe ardua, indovinare le molte sorprese di ieri è forse più arduo. L’Asso che ha impegnato la volta prima la favorita Poggia becca 4 pappine dal Cussignacco a punteggio pieno. Lo segue l’Audax, che prima va a Piedimonte e raccoglie 3 punti, poi gioca a bersaglio con il Donatello – mi preme sottolineare che quella udinese è la società con il settore giovanile più forte in Regione … – Il Poggio frena e si lamenta dell’arbitraggio a S. Leonardo. Il Rizzi pareggia con la Savorgnanese. Il Sagrado vince lasciando a zero il Cormòns. Chiude con stupore il Rangers, corsari a Cormòns, che in casa si beccano 7 reti dal Piedimonte. Mah… Da seguire domenica Cormòns -  Cussignacco, ricordo la partenza schizzata della compagine udinese nella scorsa stagione, Piedimonte – Sagrado, Savorgnanese e S. Gottardo. Il Poggio non dovrebbe faticare molto contro il Rizzi. ma le previsioni nel calcio, con le sue mille variabili, non si possono fare!
Villanova – Rizzi                  1 -  1
                 Prima partita al chiaro scuro del Villanova nel suo esordio stagionale. Positiva in quanto da varie stagioni l’esordio, e spesso molte partite seguenti, lasciavano la classifica dei biancoverdi con il doloroso zero.  Parzialmente negativa perché il pareggio degli avversari è stato raggiunto nei tempi di recupero, evidenziando nella squadra difetti che andranno corretti nella consapevolezza di poter fare meglio. E non si può appellarsi alla prima per le cinque, d’accordo pesanti, assenze in una compagine che deve ancora amalgamare i 12 ventiduesimi di nuovi arrivi. Contro c’era una squadra, mai prima incontrata, giovane, fresca e volonterosa, con un esperto per reparto, soprattutto con avanti il bravo Delle Donne assieme a Canciani che apprezzavano le catapulte dalla difesa rendendosi spesso pericolosi, anche se, va detto subito, non vi sono state molte occasioni apprezzabili da ambo le parti. Al gioco degli avversari, la squadra di casa, sulla carta capace di fare meglio, si è colpevolmente adeguata dimostrandosi incapace di gestire il risultato acquisito. Inizia la squadra di casa impegnando il portiere Romano a distendersi in angolo. Al 10’ Di Dio di testa si vede allungare in angolo dall’estremo avversario. Al 20’ Mattiussi in contropiede mette fuori solo davanti a Pitassi. Alla mezz’ora la giovane squadra del Rizzi non approfitta di un errore del Villanova mettendo la sfera fuori. 40’ Mattiazzi mette fuori da ottima posizione. 43’ scambio Di Lena, oggi non alla sua altezza, Mucchiut con quest’ultimo che mette in rete. Inizia la ripresa con un ottimo tiro al volo di Mattiazzi che para il portiere, poi non molto. Giocate casuali degli avversari nell’intento di raggiungere il pareggio, che tutto sommato ci poteva stare, e i biancoverdi alternare giocate di altre categorie con momenti palesemente sbagliati, in considerazione della possibilità di gestire il vantaggio con i piedi di Pettarin e Brandolin. L’arbitro segnala i tempi di recupero e la vittoria sembra cosa fatta. ma il Marcuzzi avversario non è d’accordo e mette nel sacco amaro la palla del pareggio. Ora il pensiero vola a S. Gottardo, prossima terribile avversaria.
Gli altri
Molti risultati inaspettati! Il Cormòns perde in casa contro il Rangers, e poteva starci di più. Il Cussignacco s’impone sull’ostico sagrato. Il Donatello perde in casa, ma da la sensazione di non essere la solita squadra fanalino, perdendo “solo” 3 a 0 contro l’armata del S. Gottardo. Il Piedimonte, che forse paga lo scotto della retrocessa, esce sconfitto dal proprio campo dall’Audax che potrebbe essere una delle outsider del campionato. Il Poggio di misura, ma quanto basta per i tre punti; contro un Asso forte in attacco e rinforzato rispetto al passato. La Savorgnanese  s’impone ai valligiani dell’Audace.
La prossima vede il derby fra le udinese Asso e Cussignacco, i Rangers dimostrare le proprie forze contro il Piedimonte, e dura la sfida tra Sagrado e Cormòns. Biglietto di sola andata per l’Audax opposto al Donatello, mentre in dubbio saranno le sfide tra Audace e Poggio, non sempre la maggior potenzialità esce in campi difficili, e Rizzi contro la Savorgnanese.  

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