asd Villanova

in campo per vincere!

2003 – 2004

Campionato ‘03 – ‘04
Il Villanova spreca, una stanca Azzurra raccoglie!
VILLANOVA – AZZURRA 0 – 1

Paolo Bastiani, Manuel Bibalo, Damiano Bosco, Luca Bulfoni, Mauro Carlini, Alessio Di Dio, Roberto Dipace, Mauro Ermacora, Fabio Martelossi, Manolito Franco, Denis Grattoni, Emiliano Grattoni, Omar Ladu, Nico Lavaroni, Alessandro Marcon, Ivano Mattiazzi, Simone Mocchiutti, Edi Paravano, Roberto Rodaro, Ettore Tamai, Manuel Tuan, Mauro Vizzutti, Francesco Zanin. Allenatore: Vanni Pizzamiglio                     GRAZIE!
Escludendo, anche se il solo pensiero di farlo sarebbe puro delitto, l’inconsueta simbiosi di questo eccezionale gruppo di giocatori per la sua eterogeneità di caratteri e di aspetti fisiognomici rari, che si fonda in una compattezza direi unica e che trova il suo giusto posto nella genesi di una squadra di calcio: lo spogliatoio, il finale di campionato lascia un che di amaro. Eccezionalità espressa per uno spogliatoio che partito con 23 ragazzi, ed in contesto dilettantistico ma soprattutto nella filosofia di squadra, poco importa l’individuale capacità al gioco, è giunto al termine con 22 con l’unico ritiro di Martelossi per grave infortunio, recuperando anche Manuel Bibalo dall’altrettanto grave infortunio. Il tutto magnificamente condito da una simpatica goliardia che è culminata settimanalmente in piccoli, ma non marginali eventi organizzati autonomamente. Un po’ di amaro perché nulla era stato messo in preventivo, ma si era realizzato grazie alla volontà e determinazione messa in campo. Amaro perché ancora una volta c’ero lì (io renzo) senza riuscire a vincere niente e perché probabilmente è stata la mia ultima occasione; dolce perché vi è una parte di me.
Amaro perché si conclude con lo spreco di occasioni da rete con cui si è vissuto un po’ tutto il campionato. Mocchiutti, Grattoni Emiliano e Franco assenti in una partita che poteva, in caso di sconfitta del Sagrado, contare molto. Di fronte la seconda del campionato, l’Azzurra tecnicamente superiore ma fisicamente annaspante. Partono gli ospiti con Gambino che da due passi incrocia il tiro, ma spara a lato. Risponde Vizzutti che mette una punizione sulla testa di Bosco, che colpisce bene ma Bigattoni si supera mettendo in angolo. 23’ punizione di Zanin con palla che attraversa lo specchio della porta con Bosco che di testa non trova la deviazione vincente. 31’ sempre Vizzutti jn buona giornata incrocia per la testa di Bibalo che alza di poco sopra la traversa. Al 44’ mischia furiosa e inconcludente in area degli isontini. Inizia la ripresa con i bianco verdi ad impegnare la difesa ottimamente guidata dal libero Mattioli. 6’ Ladu di testa mette fuori di poco. 21’ risponde Gambino con un colpo di testa che sfiora il palo esterno. Punizione di Zanin per la testa di Lavaroni che solo davanti al portiere manca la deviazione. Al 25’ bel tiro dalla distanza di Bosco che sfiora la traversa. 32’ solo davanti al portiere Bosco di testa appoggia fiaccamente al portiere. Al 36’ la rete dell’ingiusta vittoria azzurra. L’ arbitro Rupil (pur nell’ammissione della sua ottima prestazione è strana la sua designazione essendo di Gorizia e conoscendo la squadra avversaria, magari avendoci giocato) incolpevole nell’unica svista in una direzione quasi perfetta, dovuta al gesto poco sportivo del Sig. Sellan. Nel contesto il “giocatore” avversario fuori campo per farsi “curare” è rientrato senza la preventiva richiesta all’arbitro, prendendo alla sprovvista questi, ma soprattutto la difesa bianco verde che non ha potuto fare altrimenti che fermarlo fallosamente. Lo stesso giocatore ha trasformato la punizione in maniera stupenda in rete. Al 41’ si segnala una mischia inconcludente in area della squadra di casa.
La partita finisce con la solita pastasciutta offerta al pubblico e alle squadre, com’è avvenuto in tutte le partite casalinghe; altro piccolo particolare che contraddistingue la nostra piccola società.
Un in bocca al lupo alla squadra dell’Azzurra per il proseguo del campionato, assieme al Cussignacco e al Sagrado, senza dimenticare il Poggio che è stato promosso in 2a.
La squadra del Villanova continua a giocare perché evidentemente si trova bene assieme.
28 aprile Villanova – Walter Ottica Manzano
05 maggio Villanova – Pro Romans Under 18
Le altre di terza “D”
Alla fine, anche se con fatica, passa il Sagrado come terza squadra ai play off. Lo fa pareggiando al 90° contro uno Strassoldo che ha dimostrato di meritarsi molto di più di quello che dice la classifica. Pareggia e si qualifica grazie alla rete del “vecchietto” Flavio Dilena! Anche se la sconfitta dei bisiachi poteva essere per loro negativa solo in vaso di vittoria del Villanova, o del Torre per differenza reti. Torre che conclude malamente e in maniera deludente il campionato perdendo in casa contro l’ormai promosso Poggio infoltito di riserve. Il Cussginacco, che all’inizio campionato si era prefissato ben altri risultati, conclude terzo pareggiando contro l’Aiello di Bruno Macuglia. Il Cormòns si guadagna una buona quinta posizione in classifica battendo il Donatello e sorpassando il Villanova che ripete la sesta posizione della scorsa stagione. Paviese ed United impattano in una partita di fine campionato.
Poggio promosso! Per il Quarto posto si gioca ancora!
Vince il campionato il Poggio; tutto sommato meritatamente per le qualità dimostrate e per la costanza nei risultati. Il Cussignacco, perdente e deluso per un rigore contro ad un quarto d’ora dal termine, si giocherà assieme all’Azzurra un’inutile seconda posizione. Entrambe entrano sin d’ora a pieno diritto ai play off. Azzurra, prossima avversaria dei biancoverdi, dilaga contro il Torre con doppietta di Sellan e rete del solito Gambino e Bonnesi. Rimane la quarta piazza valida per i play off, per ora occupata dal Sagrado che battendo gli udinesi dello United si posizione con due punti di vantaggio sul Villanova, e tre sulla coppia Torre – Cormòns. Occhi puntati dunque sull’ultima partita Sagrado – Strassoldo dove ai padroni di casa basta un pareggio per passare in virtù di una migliore differenza reti nei confronti del Villanova e Cormòns, non del Torre però. Sulla carta così. In campo ieri uno Strassoldo stratosferico che abbatte l’Audax in maniera molto vistosa. La Paviese va liscia contro il Donatello. Scoppiettante partita fra Aiello e Cormòns, dove i padroni di casa si fanno recuperare sull’apparentemente sicuro tre a uno. Doppietta, che non è bastata, del solito Brunone Macuglia (richiesta dal sottoscritto e mantenuta dal postino di Aiello; a sapere del suo “verdissimo” potenziale potevo chiedergli una tripletta….). Prossimo turno difficile per i biancoverdi che si vedono contro l’Azzurra di Straccis, ma che nel ricordo della partita non particolarmente fortunata dell’andata vuole un unico risultato; quello della vittoria. Ciò, nonostante le assenze per squalifica di Mocchiutti e Grattoni. Scontata la vittoria casalinga del Cormòns opposto al Donatello, l’interesse, oltre Sagrado, va alla partita determinante fra Torre e Poggio. È il caso di dire alla Manzoni ai posteri l’ardua sentenza, dopo averci messo l’anima ovviamente!

Un Villanova strepitoso sbanca il Torre!
TORRE – VILLANOVA 1 – 2
Dipace, Tuan (Marcon), Bulfoni (Grattoni D.), Franco, Carlini (Tamai), Ermacora, Lavaroni (Vizzutti), Mocchiutti, Ladu, Grattoni E., Zanin (Di Dio). A disp.: Bastiani, Bosco.
Come ogni bella favola, e quella di ieri lo è, si conclude con una morale; l’importante è crederci. La determinazione e la consapevolezza che insieme si può, possono far superare, nel contesto di una manifestazione che nei 90 e passa minuti vive e dipende da una miriade di variabili, anche gli ostacoli apparentemente più insormontabili, ed alla fine non conta l’aspetto puramente tecnico se questo non è opportunamente condito dalla voglia di farcela insieme. Insieme è forse il termine più indicato per questa squadra che si è formata, quasi casualmente, con tasselli proveniente da varie parti, ragazzi che hanno chiesto di farci parte per amicizia e per conoscenza, messa insieme senza spese, con ragazzi provenienti dagli amatori senza che mai avessero partecipato a campionati di categoria. Ebbene sì, sono riusciti, e con un po’ di fortuna avrebbero potuto osare di più, a confrontarsi alla pari con altre compagini che sin dall’inizio hanno sbandierato la legittima volontà alla promozione. E adesso sono lì al quarto posto, purtroppo con una partita in meno la matematica non li aiuta troppo, ma la speranza rimane assieme alla voglia espressa ieri. All’andata descrissi la squadra del Torre forte tecnicamente che suo purtroppo aveva incontrato (perdendo) un Villanova determinato ed un campo che era una fanghiglia. Ieri rispettando gli stessi parametri cambiava solamente la condizione del campo che erano splendide. E i bianco verdi ne sono usciti meritatamente vincitori contando alla fine anche maggiori e più pericolose opportunità di rete. Un comportamento eccezionale da parte di tutti i giocatori, per determinazione e concentrazione, ma un po’ soprattutti Franco Manolito, giocatore poco appariscente ma che si trova sempre dove serve. Partenza soft delle due squadre. Al 4’ punizione di Ermacora per la testa di Franco che prolunga per Ladu che deposita in rete. Vantaggio bianco verde che taglia le gambe ai padroni di casa. Fraseggia bene e con grinta il Villanova, un po’ troppo sul velluto gli avversari. Al 7’ azione pericolosa degli avversari con gli avanti che mettono fuori in scivolata. 19’ azione corale Zanin – Mocchiutti – Bulfoni con Franco che chiude con un tiro deviato dalla difesa in angolo. Sugli sviluppi è Carlini che libero mette di piatto dentro la rete del raddoppio. In avanti ancora il Villanova con Zanin che da ottima posizione serve troppo lungo il bravo Ladu. Al 41’ con una rete fortuita di Simeone, che raccoglie la palla ribattuta di petto di Dipace, i padroni di casa accorciano le distanze. Nella ripresa più che uscire gli avversari si chiudono i bianco verdi. Fantasmi del passato fanno in parte scemare una certa brillantezza nel gioco, rendendo più agevoli le giocate degli avversari. 1’ Dipace mette in angolo un tiro avversario. Al 10’ un netto fallo di mani di Carlini non viene visto dall’arbitro coperto. Arbitro che comunque è reo di altre mancante segnalazioni, come il gioco falloso da tergo che in due occasioni nella stessa azione su Franco non ha visto la giacchetta nera far trillare il suo fischietto e far uscire dal taschino il cartellino rosso. Lo ha fatto alla fine ammonendo per la seconda volta il nostro capitano Mocchiutti, reo solo di aver passato la palla della rimessa ad un suo compagno. Al 13’ Grattoni Emiliano raccoglie dentro l’area un tiro ribattuto, e solo soletto scaglia la palla fuori. Al 22’ l’attaccante bianco verde serve con un preciso traversone l’omonimo Grattoni Denis, che a colpo sicuro di piatto eludendo il portiere mette in rete, ma un difensore locale è bravo a respingere sulla linea. Al 30’ Franco serve Grattoni E. che al limite dell’area si attarda al tiro e un difensore si oppone con il corpo a terra. Partita molto veloce.
Le altre della terza “D”
Ennesima sconfitta dell’Azzurra che nelle ultime cinque gare ha racimolato solo tre punti grazie alla vittoria a Pavia, decisamente pochi per una squadra che mira alla promozione, ma è ancora lì, in terza posizione a quattro lunghezze dalla battistrada Poggio, e una dietro al Cussignacco, squadra che ieri l’ha battuta con una rete allo scadere superandola in classifica. Partita aperta dunque, soprattutto per i molti scontri diretti che attendono le prime. Poggio – Cussignacco e Azzurra – Torre, saranno le partite del prossimo turno che sapranno dire molto sulla squadra che salirà di primo acchito in seconda. Per i play off bisognerà probabilmente aspettare l’ultima di campionato. Sulla carta ad avvantaggiarsi sembrerebbero Sagrado e Cormòns, ma siamo certi che né lo United né l’Aiello di Brunone Macuglia vorranno fare da semplici comparse nell‘ultima partita casalinga del campionato. Vince, dopo lo svantaggio iniziale su rigore realizzato da Donda, il Poggio a Cormòns, locali che potrebbero raddoppiare con Ancora, ma che alla fine vengono puniti con la doppietta degli ospiti. Sagrado vince facile contro il Donatello rifilando ben sei reti nella porta dell’ottimo estremo udinese. Audax e United pareggiano le sorti, anche se ai punti meritavano i locali. L’altalenante Paviese impatta in casa contro l’Aiello. Dove non bastasse il penultimo turno del 18 aprile, che vede il Villanova riposare, a decidere le sorti del campionato, il tutto sarebbe rimandato all’ultima che vede scontri altrettanto importanti: Torre – Poggio, Cussignacco – Aiello, Villanova – Azzurra; mentre sul velluto giocheranno Cormòns – Donatello e Sagrado – Strassoldo.

Un villanova opaco
perde la corsa ai play!
 VILLANOVA – CUSSIGNACCO 0 – 2
 Bastiani, Tuan, Zanin, Bulfoni, Carlini (Tamai), Paravano, Vizzutti (Bibalo), Mocchiutti, Bosco (Rodaro), Grattoni E., Grattoni D. (Di Dio). A disposizione: Dipace, Marcon,.
     Un Villanova privo di qualche pedina importante, con qualche giocatore in giornata decisamente no, ma soprattutto una squadra opaca come succede nelle ultime quattro partite, perde la partita e le speranze per un proseguo di campionato. Non che fosse stata messa in preventivo la possibilità dei play off, ma l’esserci lì con altre compagini che hanno adoperato il massimo sforzo societario per realizzare la scalata alla promozione, ci ha lusingati. Per essere ora lì, serviva la capacità di cambiare “passo” , ciò che non è al momento avvenuto, anzi, il cedimento è stato di tipo mentale, che ha fatto perdere quella mentalità alla lotta che contraddistingueva la squadra di qualche partita fa. Quella, per intenderci, che usciva leonina dal fango, vincente a prescindere dai propri meriti tecnici; possedeva quelli del cuore. Ora solo un miracolo può riportare i bianco verdi in posizione da play off. Per conformazione culturale ai miracoli non ci credo; sono invece fermamente persuaso che fondere assieme volontà e convinzione nella riuscita di qualsiasi progetto ci si proponga, sia da soli, ma soprattutto in un contesto allargato ad una squadra, porta alla sua realizzazione. La propria convinzione, quella lievitata con gli allenamenti nella pioggia, delle pastasciutte consumate dopo, delle speranze condivise prima delle partite, delle delusioni delle sconfitte, o meglio, i momenti esaltanti della vittoria, vissuti nell’unica maniera concepibile per una squadra: INSIEME! Ora la corsa dobbiamo farla sul Torre, perchè vede lo scontro diretto. Con un occhio al Cormòns e uno al Sagrado. Il tutto con una partita in meno a disposizione! Credo, inoltre, che il piede e la volontà per raggiungere tale fine, sia solo ed esclusivamente NOSTRO!
Parte col piglio ed il ritmo giusto il Cussignacco schiacciando i biancoverdi nella propria area. Supremazia di gioco, ma che non corrisponderà alla fine a quella delle occasioni, visto che quelle più nitide sono capitate sui piedi dei bianco verdi.  Al 6’ tiro dell’ex Colavetta che impegna Bastiani che mette sopra la traversa. Al 28’ Zanin mette la punizione sulla testa di Grattoni Denis che devia sui piedi dell’accorrente Carlini il cui tiro al volo viene deviato da un difensore davanti alla porta in maniera fortuita. Al 32’ Bulfoni in percussione impegna il portiere ad un uscita con i pugni. 36’ è Corosu che impegna Bastiani in uscita. Un minuto dopo Floreani fa replicare la giocata dell’estremo bianco verde. Ripresa con un Villanova con più estro, ma ironia della sorte segnerà il Cussignacco. Al 2’ brucia la fascia Bulfoni che mette dentro un fendente che attraversa lo specchio della porta dove Grattoni Emiliano, in scivolata sul secondo palo, manca di un nulla la deviazione vincente. Più cinico il Cussignacco che su traversone trova De Luca che comodamente di piatto mette alle spalle di Bastiani. Al 31’ Grattoni Emiliano solitario in area piccola di piatto mette sopra la traversa. Occasionissima!! Al 36’ una punizione di Zanin impegna pericolosamente il portiere ospite che devia la palla in angolo. Stupenda giocata di Grattoni Emiliano con epilogo poco fortunato. Grattoni riceve palla direttamente dalla rimessa di Bastiani, senza farla toccare terra di tacco destro la catapulta davanti a se, e di sinistro trova uno stupendo tiro che si stampa sulla traversa. Molto più semplice e proficuo per Mocellin che va via in contropiede e beffa con un pallonetto il portiere Bastiani. 
LE ALTRE
A tre giornate dal termine del campionato, equilibrato nella classifica e sul campo come non mai, non ci sono molte certezze sul destino delle prime quattro. Passa la prima e le altre tre vanno ai play off; chi saranno le altre due oltre alle quasi certe Poggio e Azzurra? Se a disputarsi la promozione di primo acchito sarà la terna Poggio – Azzurra – Cussignacco, non necessariamente nell’ordine visto i molti scontri diretti a proibire qualsiasi tentativo di previsione più preciso matematicamente, per i play off la cosa si fa più interessante e vaga. Sette squadre per quattro posti, con il Villanova unica compagine che ancora deve rispettare il turno di riposo. A sottolineare come i giochi siano ancora lungi dall’essere definiti, l’ennesima sconfitta dell’Azzurra, questa volta ad opera del Cormòns, che pur rimanendo in seconda piazza ad un punto dal Poggio, ha raccolto “solo” quattro punti sui 15 disponibili in questo scorcio di fine campionato. Spingono maggiormente i goriziani, ma passa la squadra di Buccino che prende anche un palo, e conclude in dieci. Il Poggio affonda in casa contro una strana Paviese e rischia la leadership. United si prende l’intera posta contro lo Strassoldo. Bruno Macuglia porta la propria squadra in vantaggio, ma Recupero porta la partita sulla parità concedendo al Sagrado ancora speranze per i play, anche in considerazione di un finale apparentemente più facile. Il Donatello in vantaggio si lascia recuperare e battere da un Audax probabilmente deluso del proprio campionato.
 
Buon punticino in un derby mediocre!
 CORMONS – VILLANOVA 1 – 1
Bastiani, Tuan (Tamai), Zanin (Di Dio), Franco, Carlini, Ermacora, Vizzutti (Bulfoni), Mocchiutti, Bosco, Grattoni E., Grattoni D (Ladu). A disposizione: Dipace, Lavaroni.
Ennesimo pareggio, questa volta nel derbissimo contro il Cormòns! Nelle 9 partite del girone di ritorno sin qui giocate, il Villanova ha sì perso una sola, quella malamente in casa contro l’Aiello, ma ne ha vinte solo tre, pareggiandone cinque. Punti con il contagocce che arricchiscono di poco la classifica. L’aspetto negativo di tutto ciò, e che se negli altri incontri c’è stato gioco con moltissime occasioni da gol sprecate, negli ultimi tre pareggi ottenuti di fila, tolta la ripresa giocata con orgoglio contro la Paviese, è mancato la brillantezza di gioco delle volte precedenti. Un gioco non imposto ma conseguente alle giocate degli avversari, poco lucido, fatto di palle “sporche” e di molto pressapocchismo. Nella partita di ieri può trovare parziale giustificazione nel fatto che era un derbymolto sentito da ambo le squadre, e non solo. Lo dimostra anche il “taccuino” sottile delle note importanti della partita. Un primo tempo quasi piatto arricchito solo dal vantaggio temporaneo dei padroni di casa ottenuto in maniera casuale. La ripresa un pò più ricca con il pareggio altrettanto trovato dei bianco verdi. Di fronte comunque una squadra tosta ed equilibrata con l’esperienza di Odina, Tabai (’59), Brandolin, Skocay e Ancora, e a fare da contr’altare la freschezza di Moro, Terpin, Praino (’85), Cichin e Bertolini. A proposito di esperienza, e aggiungerei di piedi, la prestazione del Signor Alberto Brandolin (che a rigor di logica, nella “divisione geo – politica” avrebbe dovuto giocare di qua del Judrio) mi ha ricordato il gioco del calcio di qualche decennio fa, dove a correre era la palla!
Inizia la partita con azioni veloci da ambo i fronti, a contarle sembrerebbero maggiori quelle dei bianco verdi, ma che comunque non sortiscono effetto alcuno. Al 24’ su corner mischia pericolosa in area dei padroni di casa senza alcuna conseguenza.Prove generali per i grigio rossi con Bastiani che devia un colpo di testa ravvicinato di Odina su deviazione sbagliata di Carlini. 43’, sulle conseguenze dalla bandierina la palla arriva a Cichin che spalle alla porta in semirovesciata dalla distanza inganna Bastiani e infila la rete. Ripresa che non cambia marcia per nessuna delle due contendenti. 23’, su cross di Zanin il portiere Cecchin rovina addosso ad un proprio compagno, la palla vaga in area piccola ed è lesto Bosco a metterla in rete. Reazione non troppo convinta del Cormòns che si risolve in una mischia infruttuosa al 32’; e in una parata a terra di Bastiani al 35’ su tiro del giovane Terpin (’87). Se ai punti qualche merito poteva averlo il Cormòns, la partita poteva essere vinta dal Villanova con la ghiotta occasione capitata a Ladu nei tempi di recupero. Azione confusa in area grigio rossa con la palla, deviata da un difensore, che danza lentamente davanti al portiere, Ladu nella fretta di colpire si gira sul proprio asse e colpisce malamente la palla che viene facilmente parata dal portiere. 
Questo per quanto riguarda il passato. Il prossimo futuro si chiama Cussignacco. Squadra di alta classifica che ci ricorda un’andata tutt’altro che esaltante, qualche vecchia conoscenza, e soprattutto si pone fra il Villanova e qualcosa d’importante!
Meditate!
 LE ALTRE
Derby a favore del Poggio, che mantiene il primato, grazie ad una doppietta sul Sagrado. L’Azzurra, con l’allenatore – giocatore Tunini che subentra all’esonerato Gigi Curato, vince contro la Paviese che abdica dopo il clamoroso pareggio (sul 1- 2) sbagliato. Il Cussignacco, nonostante il cambio dell’allenatore, incorre nella sua terza sconfitta consecutiva, e perde il treno della promozione diretta. La sconfitta casalinga poteva essere ben maggiore del 5 a 1 inflitto dal Torre. L’Audax e Aiello pareggiano le sorti. Da segnalare l’ennesima rete del “vecchio” postino di Aiello, Bruno Macuglia, 16 reti in altrettanti incontri!!! Della serie; attaccanti si nasce non si diventa! A fine gara parapiglia fra i giocatori isontini e l’arbitro. Fa notizia il secondo punto assoluto in classifica ottenuto dal Donatello opposto allo Strassoldo. Domenica, a prescindere l’incontro Villanova – Cussignacco, a tener banco ci sarà;Poggio – Paviese e Azzurra – Cormòns. Da non sottovalutare la partita Aiello – Sagrado.
 Curiosità
Miglior attacco – Assoluto Torre (39) – In casa Torre – Audax (19) – Fuori Torre (23)
Miglior difesa – Assoluto Poggio (10) – In casa Poggio – Azzurra – Cormòns – Audax (7)
Fuori Poggio (3)
Cormòns mai perso in casa (0) – Villanova con più pari (9) – Poggio più vittorie esterne (7)
Poggio miglior differenza reti (+25) – Poggio miglior media inglese (-1)
 
Un Villanova double – face!
 VILLANOVA – PAVIESE 1 – 1
Marcatori: 15’ Feruglio (P); 18’ s.t. Franco.
Bastiani, Tamai (Lavaroni), Zanin, Tuan, Franco, Ermacora, Vizzutti, Mocchiutti, Bosco, Di Dio (Bulfoni), Ladu (Grattoni E.).
A disposizione: Carlini, Marcon e Paravano.
Un Villanova a due facce conquista un punto importante sul terreno amico contro l’avversaria di sempre; la Paviese. Due facce perchè nella prima frazione si è visto solo la Paviese in campo, i padroni di casa parevano non ancora usciti dagli spogliatoi, lenti ed abulici nell’approccio con la palla, confusi dalla velocità del gioco avversario fatto in prevalenza con lanci lunghi sulle punte. Primo tempo non bello, giocato su un terreno duro e asciutto dopo mesi di fango, con un possesso palla nettamente a favore dei viola, ma che non è corrisposto ad azioni da rete rilevanti. Altra cosa la ripresa, cinquanta minuti di un solo colore, quello bianco verde, con il solito gioco grintoso e determinato, e con le solite occasioni da rete sprecate in maniera quasi inenarrabile. Al 10’ si mette in evidenza Bastiani che mette in angolo con un colpo di reni un tiro beffardo che tocca prima terra, e poi si proietta in maniera strana verso la porta. Il Villanova soffre, ma sembra avere la partita sotto controllo. Al 15’ però deve capitolare sulla seconda azione degli ospiti in tutta la partita; azione in contropiede di Feruglio che batte Bastiani in uscita con un fendente scagliato da posizione laterale. I padroni di casa non ci stanno, ma il bandolo della matassa è ancora troppo aggrovigliato, e la reazione si dimostra alquanto confusa. Al 30’ Ladu serve Vizzutti, che impegna seriamente il portiere ospite.La ripresa mostra sin dagli inizi la piena determinazione dei padroni di casa di fare propria la partita. Al 9’ Zanin spostato centrale mette una punizione sulla testa di Bosco, il cui tentativo viene neutralizzato da un difensore sulla linea della porta. Tamai in azione solitaria dalla distanza scodella un tiro che sfiora l’incrocio. L’azione dei bianco verdi si fa sempre più tambureggiante. Al 18’ scende l’ottimo Franco sulla fascia  destra e dai 35 metri scaglia la palla in maniera imprendibile all’incrocio dei pali. Un eurogol! Ora la squadra di Pizzamiglio ci crede più che mai, anche in virtù dell’incapacità di quella avversaria di reagire. Al 21’ è ancora Franco che scende sulla destra e mette in mezzo per l’accorrente Ladu che cerca il pallonetto ma trova la traversa a fermare la palla del raddoppio. Al 25’ punizione di Zanin che impegna il portiere ad un salvataggio con i pugni. Al 27’ Bosco stoppa di petto e solo davanti al portiere incrocia il tiro che finisce fuori. Al 30’ Bosco finalmente in rete con un bel colpo di testa, ma l’arbitro che per tutto l’incontro fischiava appena vedeva due giocatori vicini, segnalava un fuorigioco che a tutti i presenti è sembrato inesistente. Bellissima parata del portiere avversario al 32’ che salva in angolo su un diagonale di Bosco servito dal neo entrato Grattoni Emiliano. Al 47’ per gli amanti dell’impossibile ecco servito un perfetto esempio!!! Vizzutti dal vertice dell’area piccola, con la sola porta fra la palla e la vittoria, tira fuori!!!
Ora il pensiero a domenica: il forte Cormòns che tallona i biancoverdi a due punti, e che vanta due vittorie di prestigio nelle altrettante ultime gare. Partita da risultato unico…….
LE ALTRE
Campionato strano ed equilibrato questo che vede il Cussignacco dopo una sconfitta e la giornata di riposo sempre terzo ad una distanza quasi immutata dalla testa della classifica. Prima posizione occupata dal Poggio, grazie alla vittoria sudata sull’Audax, padroni di casa in svantaggio iniziale che piano piano recuperano sugli ostici goriziani (traversa sul 2 a 1), e grazie alla seconda sconfitta consecutiva dell’Azzurra, che dopo quella nel derby contro l’Audax cade in casa contro il Sagrado, totalizzando un solo punto in tre gare. Non basta la solita doppietta del solito Bruno Macuglia all’Aiello che soccombe in casa contro lo Strassoldo. Scialba vittoria dello United Cussignacco contro il fanalino Donatello; nelle stranezze del calcio vi è anche la difficoltà di una delle due compagini in gara, che anche se oggettivamente superiore, di dimostrarlo. Continua la serie non positiva del Torre che nelle ultime tre partite, con due reti all’attivo e quattro al passivo, racimola un solo punticino. Seconda sconfitta casalinga; questa volta ad opera del Cormòns che si porta a casa tre preziosi punti grazie ad una punizione di Donda. Collinari che occupano la settima posizione in classifica, l’ultima temporaneamente utile ai fini play off; sette squadre in otto punti a cinque partite dal termine. Le prossime partite saranno quasi tutte decisive. Cominciando da Cormòns – Villanova, con i grigio rossi che non hanno mai perso in casa (ma si sa che la matematica non trova certezze nel calcio! N.d.r.) grazie alla difesa meno perforata fra le mura amiche; ed i bianco verdi capaci di fare 12 punti nelle ultime 6 partite senza mai perdere (nel girone di ritorno [13 pt] pur con una partita in più sono secondi al solo Torre [14 pt]). Si continua con un Cussignacco – Torre decisivo per la corsa al vertice; chi perde può dare l’addio alla corsa per la promozione diretta. Paviese – Azzurra è una partita da tripla, che vede i friulani in risalita (4 risultati utili gli ultimi con 2 vittorie) ed i goriziani in discesa. Sagrado – Poggio partita da tripla, derby da brividi; padroni di casa con sole 6 reti al passivo (come il Cormòns), il Poggio miglor squadra fuori casa (19 punti su 27).
 
Ottimo ma sofferto punto esterno!
 SAGRADO – VILLANOVA 1 – 1
Bastiani, Tuan (Lavaroni), Zanin (Rodaro), Franco, Carlini (Tamai), Ermacora, Vizzutti, Mocchiutti, Ladu, Bulfoni, Grattoni D. a disposizione; Dipace, Paravano, Grattoni E., Bibalo.
 Ottimo punto esterno quello ottenuto dai biancoverdi sull’ostico (e pessimo!) campo del Sagrado! Sofferto, molto sofferto, e ciò lo rende più importante, anche in virtù degli altri risultati della domenica che, sconfitte le due battistrada, con l’unica Poggio vincere l’anticipo ed agguantare la seconda posizione, vede la zona play off e promozione ancora più ristretta, nei punti e non nelle squadre, situazione che lascia ancora aperto il futuro a qualsiasi possibilità, e che solo le prossime 3 – 4 partite potranno determinare la fisionomia della classifica finale. Partita ovviamente sentita da ambedue le formazioni; isontini che in casa avevano l’ambizione di conquistare l’intera posta in palio per raggiungere i friulani, i quali a loro volta volevano mantenere il passo per i play off. La partita pertanto, anche in conseguenza della situazione del campo, lasciava presagire un pomeriggio calcistico certamente non indicato al raffinato piacere del calcio. Detto e fatto! Dopo una serie di tentativi su ambo i fronti, apparentemente pericolosi, ma altrettanto sterili, sono i padroni di casa che su calcio di punizione laterale di Conte vanno in rete con il colpo di testa di Palumbo. Errori difensivi all’inizio che piano piano vengono smussati dallo stesso Ermacora, reo di qualche sbavatura iniziale, ma capace di riprendere, assieme al tenace Carlini ed al buon Tuan, le redini del gioco non permettendo ai pericolosi attaccanti avversari, Marino, Ricupero e Palumbo, azioni di rilievo nelle vicinanze di Bastiani. Quella avversaria squadra determinata ed esperta; ben disposta in difesa con la dovuta esperienza, ma “lenta” che permetteva molti spazi alle giocate veloci delle due punte biancoverdi, Ladu e Bulfoni che sostituivano degnamente gli indisponibili Grattoni Emiliano e Bosco. Al 21’ è il Villanova che si mostra con un’ottima azione corale; Ladu – Bulfoni – Vizzutti, con questi che davanti al portiere che chiude bene non trova il buco e gli spara addosso. Ribattono gli avversari, ma è pronto Tuan a sventare. 26’ azione di contropiede iniziata da Bulfoni, che vede Vizzutti il quale torva i piedi di Grattoni Denis che in slalom solitario perfora la difesa mettendo imparabilmente sul secondo palo la palla del pareggio. Si conclude la prima frazione con giocate veloci da ambo le parti, forse più profonde e pericolose quelle bianco verdi, ma che non sortiscono alcun effetto. La ripresa non mostra  molte novità rispetto a quanto visto in precedenza; repentini cambiamenti di fronte, mischie soprattutto nelle vicinanze dell’area della squadra di casa, ma che non portano pericolo alle altrui difese. Nell’ultimo quarto d’ora il Sagrado preme ed al 28’  con Conte colpisce la traversa. 29’ Vizzutti mette la palla a Rodaro che prolunga la corsa alla palla che sfiora il palo. Al 38’ i padroni di casa reclamano un presunto fallo di mani in area di Vizzutti che l’arbitro non sancisce. Si conclude con mischia davanti al portiere del Villanova, in un forcing volonteroso ma inefficace degli avversari. I prossimi avversari, la Paviese, non  bisogno di presentazioni particolari. Avversari simpatici (soprattutto quando perdono) un pò da sempre del Villanova; partiti con il freno a mano stanno dimostrando nelle ultime tre partite di che pasta sono fatti; vittoria contro il Cormòns ed il Cussignacco, pareggio, ieri, contro il Torre.
Le altre
Cadono le reginette Azzurra e Cussignacco e l’unica ad approfittare è il Poggio vittorioso nell’anticipo di sabato contro lo Strassoldo ancora accompagnato dalla sfortuna. L’Azzurra rallenta la sua corsa verso la promozione con la sconfitta nel derby a San Rocco contro l’Audax; ciò dopo un piatto pareggio casalingo contro lo Strassoldo. Il Cussignacco fa un pò peggio nonostante il cambio in panchina. Esce sconfitto dal campo del Cormòns per la terza volta nelle ultime sei partite, nelle quali ha colto “solo” sette punti, non molti per una compagine con l’intento dichiarato della promozione.Bene la Paviese che ferma sul pari l’ambizioso Torre (un punto in due partite), che tenta la risalita per una classifica più consona alle proprie tradizioni. Lo United dilaga dopo aver salvato sulla linea un tentativo di pallonetto di Bruno Macuglia che poteva cambiare il risultato momentaneo e la gara. Si rifà il postino di Aiello con un’altra delle sue doppiette.Tutte interessanti le partite del prossimo turno tralasciando l’ovvietà sulla carta del risultato fra Donatello e United.Il Villanova nell’anticipo di sabato contro la Paviese cercherà di capitalizzare gli 11 punti raccolti senza perdere nelle ultime 5 gare; mentre gli avversari vorranno continuare nel loro trend positivo. Aiello e Strassoldo gara da tripla con entrambe a recriminare su qualche punto perso per strada. Poggio – Audax sarà gara combattuta con i padroni di casa favoriti, ma che dovranno fare i conti con un attacco veloce e pericoloso. Azzurra – Sagrado sarà una delle due partite clou della giornata. Non sembra scontata la vittoria della squadra di Straccis contro uno Sagrado in evidente ripresa di forma e risultati. L’altra partitissima sarà Torre – Cormòns, da un punto di vista tecnico, ma soprattutto per la posta in palio che vede i padroni di casa rincorrere le ambite prime posizioni, ed i collinari isontini impegnati a concludere il campionato in maniera più importante possibile, coronando così la prima esperienza societaria.
 

Biancoverdi superiori, ma terribilmente imprecisi
VILLANOVA – AUDAX    1- 0
 Bastiani, Tamai, Zanin (Tuan), Franco, Carlini, Ermacora, Vizzutti, Di Dio, Bosco (Ladu), Grattoni E., Grattoni D (Bulfoni).. A disposizione: Dipace, Lavaroni, Paravano, Bibalo.
 Una bella vittoria, strameritata e senza storia, ma che per le occasioni sprecate e per l’epilogo finale poteva ingiustamente avere un risultato diverso. La solita sequela di errori sotto porta, clamorosi ed importanti, contro una squadra buona nei singoli, con Cibau e Jacanche mordevano sulle fasce (anche se in maniera un pò isolata) e con gli altrettanti Forchiassin e Lavena ottimamente neutralizzati dalla difesa di casa con Tamai e Carlini sotto l’attenta regia di Ermacora. Nel complesso ospiti un pò sotto le aspettative della vigilia determinate dagli ultimi punteggi ottenuti, visto che per nulla hanno impensierito la difesa di casa. Anzi, proprio l’innesto sulle fasce di buoni corridori degli ospiti con una difesa disposta a tre, hanno dato spazio notevole agli attacchi bianco verdi che sovente si sono trovati palla al piede uomo contro uomo, ma sprecando l’impossibile. Parte subito il Villanova con una rovesciata di Bosco su corner, la palla si ferma nel fango arriva Carlini, ma non riesce a spingere la sfera in porta. Al 18’ Bosco da fuori area sfiora la base del palo. Da segnalare al 20’ l’unica azione pericolosa degli avversari con un tiro di Bernardis che attraversa lo specchio della porta per depositarsi sul fondo. 46’ punizione ottimamente pennellata da Zanin per la testa di Bosco che infila il buon portiere avversario. Inizia la ripresa e continua la supremazia dei padroni di casa con isolati capovolgimenti degli ospiti che partono quasi sempre dagli ottimi piedi, ma testa bassa, del giovane Jacan. Al 2’ è Bosco che conquista caparbiamente palla ma si attarda al tiro. 3’ Bosco per Vizzutti che da due metri spara addosso a Massafra. Al 9’, ottimo tiro di Grattoni Denis che sbatte sul palo. Inizia una serie impressionante di errori sotto porta, dovuti alla deconcentrazione degli attaccanti di casa. Al 19’ Grattoni Emiliano solo davanti al portiere spara clamorosamente fuori. Al 20’ è il turno di Bosco che solo davanti al portiere spara incredibilmente a lato. Da sottolineare, oltre ai meriti dell’attenta difesa, un centrocampo, con Grattoni Denis, Vizzutti e Di Dio (finalmente concentrato e capace di giocare la palla con una certa immediatezza!) grintoso e capace di chiudere tutti gli spazi agli avversari. Un discorso a parte lo merita Manolito Franco, che soprattutto nella ripresa in un campo ridotto a fango, davanti alla difesa ha dominato, senza essere mai troppo appariscente, con le sue giocate fatte di grinta e senso tattico. Giocate che ricordano, a chi ne ha l’età, i vari Franco Petruz e Enrico Zamò. Ottima azione di Vizzutti che dal fondo serve Grattoni Emiliano che in rovesciata mette fuori di poco. Al 36’ il culmine degli errori. Grattoni Emiliano e Vizzutti, soli soletti davanti al portiere, si guardano negli occhi per decidere chi deve andare al tiro, ed è Vizzutti che s’incarica dell’incombenza sparando addosso al portiere da due passi. Al 45’ l’arbitro, protagonista fin lì di un’ottima partita, concede cinque minuti di recupero e di pena per la squadra in vantaggio. Minuti che per i tifosi e la panchina sembrano un’eternità, ma la supremazia è tale che vi è una certa sicurezza nel risultato finale. Ma ogni tanto sovviene lo spirito del grande Hitchcock, il genio del giallo, il narratore dell’impossibile. Al 49° minuto e 30 secondi, su un’azione viziata da fuori gioco degli avversari, esce Bastiani sui piedi dell’avanti avversario senza sfiorarlo, questi cade, ed anche l’arbitro che indica il calcio di rigore. Gli avversari attoniti non esultano, l’attaccante poi ammetterà di non essere stato toccato, ma il rigore rimane. S’incarica al tiro abbastanza angolato Zonch, ma fra una nuvola di segatura esce Bastiani che para. L’arbitro fischia la fine della partita. Ora il pensiero passa alla prossima trasferta sul difficilissimo campo del Sagrado, ieri corsaro a Tapogliano contro una delle papabili per la promozione.
Le altre
Giornata dai risultati sorprendenti quella di ieri. Cade per la seconda volta in casa il Cussignacco ad opera di una Paviese in risalita. Il Torre punito dal Sagrado, che così mantiene la sesta posizione a tre punti dal Villanova  prossimi avversari. L’Aiello, pardon il Signor Bruno Macuglia (Postino!!!!), con una tripletta affonda i Donatello, in una gara che comunque è stata più difficile di quanto sembri. L’Azzurra fermata sul proprio terreno da uno Strassoldo rimasto in dieci. Il Poggio c’è la fa, pur soffrendo gli avanti avversari, a battere lo United. Il prossimo cartellone vede tutte partite di un certo rilievo e difficoltà;Cormòns – Cussignacco, Paviese – Torre, il derby Audax e Azzurra, Strassoldo – Poggio, United – Aiello e la più importante, certamente Sagrado – Villanova. 
 Un Villanova estremamente determinato batte uno
Strassoldo sfortunato!
STRASSOLDO – VILLANOVA 0 – 3
Bastiani, Tamai (Lavaroni), Zanin (Bulfoni), Franco, Carlini, Ermacora, Vizzutti (Tuan), Mocchiutti, Bosco, Grattoni E. (Ladu), Grattoni D. (Di Dio). A disposizione; Mattiazzi e Paravano.
Finalmente un Villanova determinato, sicuro dei propri mezzi e concentrato. Ci voleva questa vittoria ai ragazzi di Pizzamiglio, per rimpinguare la classifica, e per scrollarsi da dosso le ultime prestazioni opache. Partita che insieme alla vittoria ha visto una netta inversione di tendenza; non la solita miriade di azioni da gol sprecate, ma non molte e ben sfruttate, grazie soprattutto ad un Grattoni Emiliano che sembra abbia riacquistato lo smalto della scorsa stagione. In fase difensiva dove nelle ultime sortite la squadra subiva la rete nell’unica (a volte neanche quella) occasione avversaria, ieri, grazie ad un Bastiani formato saracinesca coadiuvato da un’attenta difesa e da un centro campo equilibrato, che con il ritorno di Franco consente a Mocchiutti una posizione maggiormente appropriata ed efficiente, permettendo azioni più precise in fase offensiva, e maggiori possibilità di copertura in quella difensiva, la squadra è rimasta concentrata e compatta. A questi meriti va aggiunta la mancanza di precisione della squadra avversaria in una giornata certamente non fortunata per i loro colori. Da segnalare la correttezza dello Strassoldo che rispetto ai sei squalificati della penultima, ed i due dell’ultima partita, in questa, non hanno subito nessuna ammonizione. Il merito di ciò va ad un ottimo arbitraggio (unico neo il rigore non concesso a Grattoni), ai giocatori dello Strassoldo, ma credo anche alla squadra avversaria; ciò su un terreno che alla fine della competizione era diventato impossibile. Al 2’ azione pericolosa del Villanova con Bosco che manca il tiro in ottima posizione. 11’ Zanin su punizione da fuori area fa rimbalzare la palla tesa davanti al portiere che non trattiene. Rete! Al 16’ il fatto sopra menzionato. Grattoni Emiliano sfugge al proprio marcatore che lo trattiene vistosamente per la maglia, ma l’arbitro in posizione coperta non punisce con il sacrosanto rigore. 18’ bella azione corale (non l’unica della partita) con Bosco che manca l’aggancio finale nella triangolazione con Vizzutti e Grattoni Denis. Al 23’ il raddoppio di Grattoni Emiliano. Una rete difficilmente ripetibile, che vede l’attaccante bianco verde scoccare un preciso tiro dai trentacinque metri che s’infila all’incrocio della porta avversaria. 42’ punizione di Zanin sui piedi di Carlini che da due metri di piatto mette incredibilmente alto. Chiude uno salvataggio sulla linea di Tamai conseguente ad un tiro su azione viziata da fuorigioco non evidenziato dall’arbitro. Inizia la ripresa con un’altro Strassoldo che sorprende gli ospiti. 3’ pericoloso colpo di testa degli avanti dei giallo neri. Due minuti dopo il palo nega la rete allo Strassoldo. Sale in regia l’ottimo Marco Vittor centrocampista dello Strassoldo. Al 7’ sul fendete di Zanin è un difensore che salva sulla linea. In ottima posizione Grattoni E. dal vertice impegna seriamente l’ottimo portiere avversario. 15’ palla che arriva a Bosco che mette a centro area a Grattoni E. libero che in girata fa secco il portiere. 19’ Bastiani esce e rinvia di piede. 20’ uscita vincente ancora di Bastiani. 30’ ottima azione di prima; Di Dio — Bulfoni — Di Dio — Bulfoni che serve Bosco il quale solo davanti alla porta si fa parare due volte, nella sua ennesima generosa e sfortunata partita. 47’ traversa dello Strassoldo. Stupenda azione di prima dei biancoverdi da sinistra a destra e viceversa, con sette tocchi di prima, con palla che finisce sulla testa di Ladu che alza di poco sopra la traversa. Chiude la partita Mocchiutti con una fucilata dai quaranta metri che a portiere battuto sfiora la traversa. Ora il pensiero vola ai prossimi avversari; l’Audax. L’ostica squadra di Gorizia che nelle ultime 4 partite ha operato un recupero incredibile in classifica, incamerando ben 10 punti..
 Le altre
Si consolida il gruppetto di testa con Azzurra, Cussignacco, Torre e Poggio tutte vincenti in questo turno. Le due battistrada, distanziate di un punto, hanno un vantaggio sensibile di quattro punti sulla terza Torre, segue a due il Poggio. Ritorna, distaccato di due punti, in solitaria 5a posizione il Villanova.
Ricordiamo che per giocare i play off sono valide la 2a, 3a e 4a posizione finale in classifica nei 6 gironi attuali; queste saranno raggruppate in sei gironi di tre squadre. Tutte le vincitrici di ciascun gironi saranno promosse in 2a categoria a patto che non ci sia nessuna retrocessione delle squadri regionali partecipanti al campionato Nazionale dilettanti. Per ogni retrocessione ci sarà una squadra in meno che avrà diritto alla promozione. Al momento a rischio retrocessione è la sola Sanvitese.
Ritorna alla vittoria la Paviese sul proprio campo, dove questo anno ha ottenuto “solo” 9 punti (3 vittorie) in 8 partite, contro il Cormòns che in trasferta in 9 partite ha racimolato 10 punti. Il Cussignacco di misura o no continua a vincere. Dopo la vittoria ad Aiello nel recupero, si ripete nel risultato sul difficile campo del Sagrado. L’Audax, dopo uno share invidiabile, cede in casa di misura contro il Torre, mangiandosi l’occasionissima a pochi minuti dal termine per pareggiare. L’United non raccoglie ciò che semina ed esce sconfitto con un risultato troppo pesante ad opera dell’Azzurra (rete di Gambino e Furlan). Domenica la partita clou è Torre – Sagrado. Sarà lotta dura fra Villanova e Audax che vorrà riscattare la sconfitta interna. Mentre riposa il Cormòns, le partite interne dell’Azzurra, Cussignacco e Poggio dovranno essere prese con le molle. 
La cuffia bianco verde, di proprietà del sottoscritto, simbolo dell’ultima importante parte di storia della squadra, è stata messa in palio al giocatore che si dimostrava determinante nella partita contro lo Strassoldo. Nel dubbio, attenuato da un comportamento complessivamente ammirevole della squadra, fra i marcatori ed il portiere che si sono rivelati importanti al risultato finale, ho deciso, per la prestazione fornita ieri, ma in particolare per la grinta di sempre, di assegnarlo a Mauro Carlini.

Villanova Brutta e sprecona!
VILLANOVA—UNITED 1—1
 Dipace, Tamai, Bulfoni (Ladu), Zanin (Di Dio), Carlini, Ermacora, Vizzutti, Mocchiutti, Bosco (Rodaro), Grattoni E., Grattoni D.. A disposizione: Bastiani, Tuan, Paravano, Bibalo.
Nessuna novità sul fronte bianco verde; ancora bruttini e spreconi. Sembrano lontane anni luci le partite giocate con voglia e determinazione. Quella a Pavia dove il Villanova ha pressato l’avversario all’inverosimile non concedendogli la visione della palla per tutta la partita; oppure quella contro il forte Cormòns giocata e vinta con grinta e voglia, per non parlare della partita gagliarda disputata contro l’elegante Torre. Poi le feste natalizie pare abbiano portato via tutto, questa voglia ed entusiasmo, lasciando sul campo una squadra che gioca spesso con sufficienza e senza la determinazione giusta. Nei presupposti non è certo la Champions League, lo facciamo per divertici, sbaglierò io, ma mi diverto solo quando vinco. Nelle ultime partite, commentandole e poi rileggendole, mi sorge la paura che chi non le ha viste non creda alle mie parole; ciò quando descrivo le miriade di palle gol, quelle autentiche, quelle davanti al portiere sbagliate. Non credo più alla sfortuna, ma piuttosto ad una mancanza di concentrazione. Mentre gli avversari riescono andare a segno sull’unica azione, oppure come ieri ci pensiamo noi a mettere il pallone dentro. E comunque, qualsiasi azione avversaria ci manda in affanno, prescindendo dalla bravura degli attaccanti. La partita di ieri, guardando la classifica, per più di qualcuno poteva sembrare una di quelle facili, ma non è stato così. Anzi, tralasciando le opportunità di gol sprecate dei biancoverdi, il pareggio in questa brutta partita, può starci tranquillamente. Anche in considerazione di un rigore sacrosanto, come i due a favore della squadra di casa, non concesso agli udinesi, Da parte di un arbitro che ha sbagliato l’inverosimile, ma in compenso per entrambe le compagini in campo. L’arbitro, che sulle rimesse laterali, aspetta la lunga diatriba delle due squadre, poi, con mal celata fantasia, l’assegna alla squadra sbagliata. La partita. Al 7’ punizione di Bosco che sfiora la traversa. Situazione paradossale al 9’! Quattro giocatori del Villanova beatamente soli davanti al portiere e in posizione regolare, con l’incornata di Bosco si mangiano una rete certa. 12’ bell’azione di Grattoni Denis che serve Bosco che di piatto mette a centro area sull’accorrente Mocchiutti che si attarda nel tiro. 13’ Grattoni Denis da ottima posizione spara alto. Al 15’ la cosiddetta beffa. Punizione non pericolosa dello United con palla tranquillamente controllabile da Dipace che cerca di mettere in uso i suoi guanti nuovi, ma incrocia Ermacora che di testa mette imparabilmente nell’angolino basso. Un minuto dopo Bosco davanti al portiere spara altissimo. 23’ Grattoni Emiliano apre bene per Bosco che si fa rinviare di piedi dal portiere. 26’ l’arbitro (?) non vede un’evidente fallo di mano di Carlini in area. 38’, sull’unica azione orchestrata degli avversari, Bulfoni salva sulla linea della porta. 41’ Bosco per Bulfone che impegna seriamente il portiere avversario che mette in angolo. 45’ Grattoni Denis da fuori area di poco sopra la traversa. Inizia la ripresa con Bosco che riceve palla su punizione, il quale in girata mette fuori. 13’ Bosco subisce fallo da rigore; tira Grattoni ma l’ottimo portiere (peccato perchè troppo ciarliero!!!) para. 15’ errore di Ermacora, in evidente giornata “no”, esce Dipace che rinvia con il corpo. 32’ fallo nettissimo del portiere da ultimo uomo, che l’arbitro sancisce con il “solo” rigore che Ladu trasforma magistralmente. Poi il forcing infruttuoso e tardivo del Villanova.
Gli altri – Domenica di riscossa delle squadre di medio bassa classifica. Poggio che in casa non va oltre un pareggio a reti inviolate contro l’Aiello. L’Azzura s’impone di misura con rete di Andaloro sul fanalino Donatello. Il Torre di misure sullo Strassoldo privo di una decina di titolari fra squalificati ed influenzati, e con in panchina il Presidente Luigi Bonutti a sostituire l’esonerato allenatore. Il Cussignacco sbaglia molto e si fa recuperare sul pari la partita interna contro l’Audax in evidente risalita di posizioni in classifica. Cormòns e Sagrado decidono di ripetersi come all’andata in una partita a reti inviolate. Risultati utili soprattutto all’Azzurra che allunga di quattro punti sul Cussignacco; quest’ultimo recupererà la partita contro l’Aiello il 19 febbraio. Segue a due punti dagli udinesi il Torre che ne ha altrettanti di vantaggio sui prossimi avversari nella partita di recupero del Poggio (18 febbraio a Ruda). A seguire il gruppetto di tre squadre: Villanova, Sagrado e Cormòns. Dietro queste sovviene pericolosamente l’Audax. Il prossimo turno vede partite molto interessanti; Paviese  -  Cormòns (con i padroni di casa, finora incapaci del pari sul proprio campo, alla ricerca della dimensione in questo campionato; che si oppongono alla squadra sorpresa del Cormòns di Sacchet), Sagrado  -  Cussignacco (con gli isontini imbattuti in casa e gli udinesi con nelle gambe il recupero notturno di giovedì contro l’Aiello), Audax  -  Torre (altra squadra quella di S. Rocco imbattuta in casa, mentre il Torre non brilla fuori dalle propria mura), mentre partita da tripla lo scontro tra lo United e l’Azzurra (i goriziani lamentano un giocatore squalificato).

Ripresa con carattere dei biancoverdi
 DONATELLO — VILLANOVA 2 – 5
Dipace, Tuan (Ladu), Bulfoni (Lavaroni), Zanin , Carlini, Ermacora, Vizzutti (Rodaro), Mocchiutti, Bosco (Tamai),. A disposizione; Bastiani.
 
Ancora una volta una partita quasi surreale! Due tiri degli avversari, hanno comportato una rete subita e una parata (la palla comunque era destinata fuori) di Dipace. La seconda rete è arrivata su invenzione dell’arbitro, che ha “visto” da centrocampo la palla, che danzava stancamente in area piccola del Villanova, oltrepassare la linea della porta. In uno spettacolo surreale (se ci mettiamo anche la nebbia) anche l’arbitro ha voluto dire la sua, tant’è che il risultato della prima frazione vedeva una squadra biancoverde beatamente addormentata, e sotto di due reti! Nella ripresa la riscossa in una partita che ha collezionato una serie impressionante di reti sbagliate, e anche parate dall’ottimo portiere udinese.
(1) Al 6’ Bosco riceve da Zanin e liberissimo davanti al portierone calcia fuori. (2) Al 10’ bella azione Mocchiutti — Bosco — Grattoni Emiliano che scarta il portiere ed a porta vuota spara sopra la traversa. Al 12’ primo degli unici due tiri del Donatello e Farrara segna da fuori area. Al 17’ un fallo da ultimo uomo ai danni di Grattoni E. al limite dell’area  non viene punito con il cartellino. (3) al 28’ Carlini da posizione ravvicinata di testa debolmente al portiere. (4) al 30’ Bosco, in giornata particolarmente sfortunata, solo davanti al portiere mette di poco sopra la traversa. (5) un minuto dopo è il turno di Grattoni E. che dalla stessa posizione angola troppo il tiro. (6) al 35’ Zanin tira una bordata dal limite, ma para il portiere. 36’ il tiro del Donatello già menzionato che Dipace prolunga in angolo. Al 42’, fra lo stupore dei giocatori di entrambe le squadre, l’arbitro indica la metà campo assegnando la rete al Donatello. (7) al 42’ punizione di Bulfone che aggira la barriera, ma che il bravo portiere con le punta delle dita mette in corner. (8) Finisce la prima frazione con un dribbling di Grattoni che perde l’attimo quando arriva davanti al portiere. Strigliata negli spogliatoi ed entra in campo un’altra squadra. Determinata e tonica. (9) Al 3’ tira Bosco che colpisce il palo, riprende Ladu che insacca. (10) l’arbitro che “vede” cose particolari, annulla una rete a Grattoni E.. (11) Al 8’ finalmente Bosco va in rete con un bel colpo di testa. È lo strettissimo pareggio. (12) Zanin dal limite lascia partire una bomba che il portiere con bravura mette in angolo. (13) Al 23’ Grattoni Denis che allarga per l’Emiliano che porta i bianco verdi in vantaggio. (14) al 25’ Ermacora, ottima ripresa la sua assieme a Zanin, esce dalla sua area palla al piede e serve Bosco tutto solo davanti al portiere, che tira debolmente addosso. (15) Un minuto dopo, sempre Bosco, dalla stessa posizione, questa volta tira di poco sopra l’incrocio. (16) è il 31’ quando viene lanciato Ladu che tira di esterno sinistro e segna. (17) Ottima azione di Tamai che si trova solitario davanti al portiere, si che si trova solitario davanti al portiere, si ferma in attesa della sua uscita, ma l’estremo azzurro rimane nella sua posizione e il giocatore ospite non può far altro che sparagli il pallone addosso. (18) al 47’ punizione, tocca la palla Rodaro e prolunga la sua traiettoria definitivamente in rete Lavaroni. (19)  Al 49’ tiro di Grattoni Denis che il portiere devia in angolo. Si conclude con la reale vittoria del Villanova, ciò che visto l’inizio, sembrava dovesse diventare una giornata surreale. Con tutto il rispetto per i giocatori del Donatello!!
Poggio, Torre, Cormòns, Sagrado e Villanova in un fazzoletto largo un punto! (da recuperare Poggio—Torre e Aiello—Cussignacco). Continua a vincere, e sempre di misura, il Cussignacco, che batte lo Strassoldo a tempo scaduto. L’Audax si fa sotto, dopo aver liquidato per 2 a 0 la Paviese fuori casa, con lo stesso punteggio batte il Cormòns. L’United subisce pesantemente il ritorno del Torre. L’Aiello perde la partita, e la pazienza per una rete annullata dall’arbitro al Brunone Macuglia dopo averla in prima istanza convalidata (sul 2—1 per i friulani). Continua a vincere la non convincente e provocatoria squadra dell’Azzurra!!!!!! Sagrado raggiunge il gruppetto delle inseguitrici battendo di misura la Paviese che sta disputando un campionato non da par suo. Nel recupero gli isontini hanno pareggiato nella nebbia di Cervignano contro lo Strassoldo. Prossimo turno favorevole, ovviamente sulla carta, per il Poggio opposto all’Aiello. L’Azzurra a nozze contro il Donatello. Il Torre, che sta riacquistando il suo status quo, ospita uno Strassoldo in risalita. Cussignacco attento all’Audax! Cormòns e Sagrado partita da pareggio
 
Villanova in giornata di regali!!!
 VILLANOVA – AIELLO 2—3
Dipace, Tamai, Zanin (21’ st Tuan), Franco, Carlini, Ermacora, Vizzutti, Mocchiutti, Bosco, Gattoni Emiliano, Di Dio. A disposizione; Bastioni, Paravano, Bulfoni, Gattoni Denis, Ladu.
Se si affermasse che gli ospiti dell’Aiello sono stati capaci di un’unica azione, piuttosto casuale verso la rete avversaria, e per di più conclusasi con una sfortunata traversa, sembrerebbe di esagerare. Non è così. In una partita giocata completamente dai biancoverdi, anche se in maniera non molto lucida, vince l’Aiello! Pardon, il Signor Bruno Macuglia, e ciò senza nulla togliere ai suoi volonterosi compagni. Questo “terribile vecchietto” a 43 anni riesce ancora a dispensare voglia, gioco e fiuto del gol. Quattro reti in due partite più vari assist, roba da prescindere dalle questioni etiche e pensare alla clonazione. Si parte al 13’ con la traversa dell’Aiello. Risponde il Villanova con Gattoni che viene fallosamente steso al limite dell’area, ma l’arbitro concede…un’ammonizione all’avanti bianco verde. Al 18’ Bosco, la palma del migliore oggi per i suoi, ahimé, infruttuosi tentativi di segnare, alza da buona posizione. 21’ Di Dio piatto per Zanin che indirizza una “bomba” vincente ed imprendibile nella porta avversaria. Continua il Villanova in maniera tambureggiante. 30’ corner teso di Vizzutti per la testa di Grattoni Emiliano, para il portiere. 37’ un diagonale di Di Dio va fuori di un soffio. 40’ lo stesso Di Dio, poco distante dalla propria area si attarda nel rinvio, becca palla un giocatore avversario che serve Macuglia, che ovviamente segna al suo primo tentativo. Da dire che, la pericolosità degli avversari era determinata – com’è strano il calcio -  dalla propria insussistenza che portava i centrocampisti bianco verdi a salire in linea ed in maniera esagerata, dando così il fianco ai cambiamenti di gioco ottenuti con sciabolate che mettevano fuori gioco il centrocampo servendo gli avanti ospiti. 43’ Bosco su punizione si vede deviare la sfera a fil di palo da un tocco della barriera. 44’ traversa di Carlini. La ripresa non cambia il monologo. È il 6’ quando capitan Mocchiutti s’inventa un fendente che entra sul secondo palo per il sacrosanto vantaggio. 9’, è il turno per la traversa di Vizzutti. 10’, rigore nettissimo su Grattoni che l’arbitro con sorriso beffardo invita a rialzarsi dal fango senza intervenire. 25’ passaggio di Ermacora per il portiere Dipace che nel tentativo di ritornargliela la mette sui piedi di Macuglia, che di tanta grazia fa buon uso mettendola dentro per il pareggio. Al 39’ la beffa delle beffe. Macuglia s’impossessa della palla aproffitando di un errore della difesa, la mette in diagonale per Gandolfo che solo trafigge Dipace. Al 44’ sul tiro di Franco rinvia sulla linea della porta un difensore. Da segnalare Bulfoni e Gattoni Denis ancora acciaccati. Non era giornata. Sconfitta che vede scendere i ragazzi di Pizzamiglio in 6a posizione in classifica. Domenica contro il Donatello, capace di far fare brutta figura all’andata, e di vincere al ritorno della scorsa stagione. Meditate!
Gli altri
Risultati inattesi rimescolano le carte del campionato lasciando aperte tutte le possibilità. 12 squadre in 14 punti, dove tutto ancora è possibile, anche in virtù di una serie di recuperi. L’Azzurra ha ragione alla sua maniera del Poggio, in una partita dove volano anche pugni. Il Torre supera il Donatello e ritorna alla vittoria. Cormòns e Strassoldo impattano in un nulla di fatto. L’Audax risorge ai danni della Paviese. Il Cussignacco perde lo scettro per mano amica; sconfitto dai cugini dello United. Domenica interessante per Strassoldo — Cussignacco, Audax — Cormòns e Aiello — Azzurra.
 Recuperi
  4  febbraio            Strassoldo — Sagrado
18  febbraio               Poggio  -  Torre
19  febbraio   Aiello  -  Cussignacco
Ottimo pareggio del Villanova!
POGGIO – VILLANOVA 1 – 1
Dipace, Tuan, Grattoni (Lavaroni), Di Dio, Carlini, Ermacora, Vizzutti, Mocchiutti, Bosco, Grattoni E., Ladu. A disposizione: Bastiani, Rodaro, Bulfoni, Paravano.
Ennesima buona partita del Villanova, che escludendo la pessima prestazione a Cussignacco, sta dimostrando, pur non avendo alcuna ambizione, di meritare l’alta classifica. Ciò al cospetto della seconda forza del campionato, affrontata sul loro campo con Tamai (squalificato), Zanin (influenzato) e Franco (infortunato) non disponibili. Tenendo in considerazione anche il fatto che gli ultimi due, non solo formano la metà del centrocampo solito, ma sono i due giocatori che con l’ausilio degli incontristi Grattoni D. e Mocchiutti, danno ordine al centrocampo. E se la mancanza di ordine si è vista (lo stesso Grattoni Denis ha giocato in condizioni precarie), non è mancata la determinazione di tutti che ha impensierito notevolmente i padroni di casa, soprattutto nella prima frazione di gioco, nella quale i ragazzi di Piazzamiglio hanno premuto maggiormente, ma senza poter ferire.
Gli avversari è squadra assai tosta ed esperta. I vari Ripellino, Soprani, Blassizza, sono quanto di meglio del calcio isontino di qualche anno fa, ma è evidente che qualche errore di troppo in difesa e una certa macchinosità nei movimenti, è il dazio pagato per i trascorsi. Il migliore in campo con una partita sopra le righe, è stato certamente Mauro Ermacora, per sicurezza e senso tattico, con qualche sbavatura dovuta ad un po’ di presunzione; come quando esce dall’area palla al piede e tenta e riesce a fare un pericoloso tunnel all’avversario. Partono i bianco verdi con una triangolazione Bosco – Vizzutti – Ladu con quest’ultimo che tenta il colpo di tacco, ma para il portiere. Al 9’ doppio salvataggio sulla linea della difesa locale. Al quarto d’ora i giocatori di casa si lamentano per un tocco con le mani di Carlini, ma l’arbitro, solitamente bravo ma oggi piuttosto indeciso, non punisce. Così come al 25’ l’arbitro non fischia un vistosissimo rigore ai danni di Grattoni Emiliano arpionato in piena area di rigore. Al 26’ pericolosa azione prolungata del Villanova, sbroglia la difesa. Al 27’ Marega tenta con uno spiovente che sorvola la traversa; Dipace controlla. Al 40’ colpo di testa ravvicinato di Carlini, che il portiere para. Al 42’ l’arbitro da due passi, nega il rigore a Di Dio concedendo solo un calcio piazzato. Inizia la ripresa con il timore nelle fila del Villanova del ripetersi quanto successo a Gorizia nell’ultimo turno contro l’Azzurra. Detto e fatto! Rispettato anche il minuto!!! È il fatidico 6’ della ripresa quando il generoso Carlini tenta di uscire palla al piede dalla difesa, ma la perde e ne approfittano gli avversari che segnano il vantaggio con Marega. La partita, pur giocata su un terreno reso viscido dal disgelo, mantiene ritmi molto alti, e seppur intrisa da molti errori da ambo le parti, è corretta ed avvincente. Al 16’ i padroni di casa sfiorano l’autogol. 17’ è la testa di Ladu che sfiora l’incrocio. Si sente nell’aria ciò che avviene al 18’. Punizione bassa e tesa di Di Dio nel mucchio, arriva sui piedi di Bosco che in girata d’esterno insacca. Ci crede il Villanova, mentre il Poggio accusa il colpo sia da un punto di vista psicologico, che con un calo fisico vistoso. Situazione che rischia di precipitare con l’espulsione per doppia ammonizione di Blasizza (fallo da ultimo uomo). 25’ occasione del Poggio. 30’ salva sulla linea Ermacora. Si conclude senza vincitori con lo sportivo pubblico di casa che tira un sospiro di sollievo, rimarcando le possibilità del vantaggio degli ospiti nella prima frazione.
Domenica si ritorna a giocare sul terreno amico, contro l’Aiello del vecchietto terribile Bruno Macuglia che ha scaldato le polveri contro il Torre segnando una doppietta che porta la propria squadra a 12 reti realizzate. Di contro il Villanova, terzo peggior attacco, ne può contare solo 11.
Gli altri…… del nostro girone
Il Torre in caduta libera. Tre sconfitte di fila, che sommate al turno di riposo ed al recupero da fare contro il forte Poggio, rappresentano uno share certamente non messo in preventivo dall’ambiziosa squadra di Tapogliano. Il parziale di tre sole reti segnate in altrettante partite, per la squadra che ha il maggior numero di gol finora messi ha segno, e ben 7 reti subite descrive sicuramente qualche problema. Causa di ciò, per quanto riguarda la partita di ieri, è anche quel terribile vecchietto di nome Bruno Macuglia, che sente ancora gli stimoli per buttarla dentro; ieri l’ha fatto per ben due volte!!!! Problemi del Torre in parte superabile col prossimo turno contro la cenerentola del Donatello. La squadra udinese, anche ieri sconfitta per 4 a 0 dalla capolista Cussignacco (lo stesso risultato dell’andata), di reti ne ha subite ben 49. Sorprende anche l’Audax, non tanto per la vittoria, ma soprattutto per l’ampiezza con cui ha battuto il Sagrado. Squadra sanrocchese che andrà a visitare la Paviese che con il pari ottenuto contro il redivivo Strassoldo si porta a metà classifica. In coda, escluso il Donatello, ci sono 3 squadre a 12 punti. L’esperienza dei giocatori del Cormòns batte nei minuti di recupero il giovane United, superando così il Villanova in classifica. Non facile la prossima partita contro lo Strassoldo in evidente fase di recupero.

Il nuovo anno inizia con una sconfitta troppo pesante!
AZZURRA – VILLANOVA 3 – 0
Dipace, Tamai, Zanin (Bosco), Di Dio, Carlini (Lavaroni), Ermacora, Vizzutti (Rodaro), Mocchiutti, Ladu, Grattoni. A disposizione: Bastiani, Tuan, Battista.
Brutto inizio di anno per i ragazzi dell’allenatore Vanni Pizzamiglio! Lasciato il 2003 con una prestigiosa terza posizione, e tale si può definire la classifica per una squadra che non ha ambizioni se non quella di mettercela tutta in tutte le partite cercando anche di divertirsi, si ritrova, dopo la sosta forzata e la sconfitta di ieri in quarta posizione insieme a Sagrado, Cormòns e con un punto sopra il Torre. Campionato comunque che è stato falsato da un fine settimana piovoso che ha permesso di giocare solo su tre campi, rimandando le altre partite a data da definirsi. Sgombriamo subito il campo dalle false idee che potrebbe indurre un risultato così rotondo. Il primo tempo è stato giocato alla pari, anzi sono stati i ragazzi bianco verdi a rendersi più pericolosi. All’inizio ripresa la partita si evolve positivamente per i padroni di casa su un’occasione sfruttata da Gambino e la partita cambia faccia; gli ospiti si buttano avanti aprendosi ai contropiedi degli avversari, e questi dilagano oltre misura! L’Azzurra una buona squadra, un po’ lenta dietro, forte a centrocampo con i Tunini e Andaloro, ma dove primeggia Speranza; forte avanti con lo sgusciante Sellan. Forte anche nella capacità di alcuni esperti giocatori di provocare con simulazioni ed esagerazioni in cui l’arbitro, piuttosto spocchioso, spesso ci casca.Il terreno in ottime condizioni permette al 6’ a Grattoni di conquistare palla e servirla a Vizzutti che dall’altezza della lunetta del rigore calcia fuori. Più pronto e sulla palla il Villanova nel primo tempo, pericoloso con le sfuriate di Grattoni E. e Ladu, mentre sul fronte opposto Gambino e Sellan sono ottimamente marcati da Carlini e Tamai. Ancora Grattoni che alla mezz’ora raccoglie un lancio dal centrocampo e porta la palla verso la porta avversaria, ma viene atterrato sulla linea dell’area. Punizione che viene battuta fiaccamente da Ermacora mangiandosi un’ottima occasione per portarsi in vantaggio. Un minuto dopo e Ladu che crea una mischia in area dei padroni di casa, ma è bravo il portiere ad allontanare il pericolo con i piedi. La ripresa inizia con l’Azzurra più determinato, ma è il classico episodio a sbloccare la partita e a delineare ila vittoria esagerata dei padroni di casa. Lancio lungo dal centrocampo con due giocatori dei padroni di casa in probabile fuorigioco, si ferma la difesa ospite, ma l’arbitro lascia correre. Riguadagnano il terreno perso i difensori, ma il rinvio di Dipace sul primo tiro finisce sui piedi di Gambino che tira nel mucchio e prende la porta. Vantaggio che cambia l’ordine delle cose; si aprono i bianco verdi e di contropiede feriscono i padroni di casa. Guida l’orchestra Speranza e Sellan si rende sempre più sgusciante. 12’ Ladu scende e serve Vizzutti che impegna il portiere in un salvataggio in angolo. 17’ Speranza pennella per la testa del piccolo Sellan che insacca per il raddoppio. Cerca di rispondere alla stessa maniera Bosco, ma il portiere para. Al 48’ ancora di testa Sellan per quello che certamente diventa un risultato esagerato. Anche in virtù di una partita giocata con determinazione e voglia da parte del Villanova, con un ottimo Mocchiutti a centrocampo.
Un Cormòns rimaneggiato vince contro la cenerentola Donatello permettendosi anche di sbagliare un rigore. L’altra partita ha visto la Paviese corsara contro l’Uited, collezionando ben sette punti nelle ultime tre partite. La prossima giornata vede a riposo l’Azzurra, virtualmente prima in attesa dei recuperi, l’attenzione cade su Poggio – Villanova e Audax – Sagrado.

Il Villanova riposa e si fa superare dall‘Azzurra vittoriosa a Tapogliano!
Fa effetto la seconda sconfitta consecutiva del Torre. Dopo quella a Villanova questa più pesante perché casalinga contro l’emergente Azzurra. Considerando il turno di riposo, negli ultimi tre il Torre non ha conquistato punti! Vola invece l’Azzurra al terzo solitario posto in classifica, grazie alla doppietta di Gambino (entrambe su assist di Sellan) e la rete di Sellan. Un pareggio che soddisfa entrambe fra il capolista Poggio e il Cussignacco, anche se i padroni di casa hanno osato di più. Pari anche fra Audax e Strassoldo con gli ospiti a recriminare sulle occasioni sbagliate. Il Sagrado con la doppietta di Chieffa sale al quarto posto raggiungendo il Villanova. Ritorna alla vittoria la Paviese contro il Donatello, ultimo con solo un punto in classifica e ben 43 reti subite. Pareggio fra Cormòns ed Aiello. Quest’ultimo sempre in vantaggio pur rimanendo in dieci per quasi tutta la partita per l‘espulsione di Martini. Gioisce il nuovo allenatore Vrech per le reti, prima di Bergamin, poi del sempre eterno Bruno Macuglia. Rispondono Cichin e Picech.
Domenica turno interessante:
Azzurra – Villanova, Poggio – Torre e Strassoldo – Sagrado.

Partita gagliarda dei bianco verdi!
VILLANOVA – TORRE 1 – 0
Bastiani, Tamai, Zanin (Tuan), Franco, Carlini (Lavaroni), Ermacora,Vizzutti, Mocchiutti, Ladu (Rodaro), Grattoni E., Grattoni D..a disposizione; Dipace, Bulfoni, Paravano, Di Dio.
Clamoroso: precettata l’intera redazione del “Il foglio bianco verde”! Ma la notizia che maggiormente colpisce è che non è stato l’intervento unilaterale del Prefetto, ma bensì la partita gagliarda dei ragazzi bianco verdi. A questo punto forse è giusto spiegare i motivi dello sciopero della redazione. In primo luogo, e forse quello con maggior peso, è la stanchezza, lo stress da moltissimi impegni, cercati e a volte trovati, e pertanto in queste situazioni chi mette molto del proprio, ha bisogno di continue motivazioni per continuare. E la sconfitta di domenica scorsa in una partita giocata alla pari contro l’ex capolista che per nulla ha impressionato (Sgorlon a parte) per come è scaturita, ha fatto traboccare il famoso vaso…….e non tanto per la mancanza d’impegno che nel gioco caotico, c’è stato, ma per la deconcentrazione negli spogliatoi. Da un punto di vista tecnico, in quella partita la squadra ha pagato (e non è la prima volta) le dimensioni del campo inusuali.
La partita – Grande prestazione dei bianco verdi, gagliarda, senza sfumature e flessioni nella determinazione, di tutta la squadra. Certamente aiutati dal campo pesantissimo che ha favorito i padroni di casa a cospetto degli avversari, squadra solida in tutti i reparti, molto più tecnica che lascerebbe immaginare un risultato diverso con diversa situazione del campo. Squadra che tuttora ha il miglior attacco, che non si è notato oltremodo, e la miglior difesa. E partono a spron battuto gli ospiti che in un momento di “bambola” della difesa vanno vicini alla rete, ma è bravo Bastiani a parare a terra. Peggiora la situazione del campo ed esce allo scoperto la squadra di casa. 26’ azione corale tutta di prima Tamai – Mocchiutti – Vizzutti para il portiere a terra. 30’ Vizzutti per Mocchiutti che scaglia la sfera sul palo pieno. 35’ una pounizione bomba di Tamai impegna seriamente il portiere che mette in angolo. La ripresa vede ancora la squadra di casa premere, mentre gli avversari agiscono con azioni in contropiede che però non feriscono. 15’ tiro di Ladu che blocca a terra. Segue un’azione ospite che si conclude con un tiro che scalfisce il palo. 20’ viene espulso Braida (ottimo giocatore) per gli avversari. 23’ l’azione della rete della vittoria. Franco allarga ottimamente per Grattoni E. Che crossa per l’accorrente Vizzutti che di precisione insacca. 28’ Vizzutti per Franco che sfiora l’incrocio. 37’ il generoso Grattoni Denis mette in mezzo per l’altro Grattoni, giunge a Ladu che prolunga la corsa, ma la sfera si ferma nella fanghiglia sulla linea della porta. 40’ azione fallosa ai danni di Grattoni E. in area non segnalata dall’arbitro. Si chiude la partita con un’ottima azione avversaria che si vanifica davanti a Bastiani. Qualche dato statistico che si nota guardando la classifica: il Villanova, che ha una delle migliori difese, con soli dieci gol è il quinto peggior attacco! Ora il campionato si ferma e riprende l’ 11 gennaio 2004. In tale data il Villanova riposerà e riprenderà contro l’Azzurra a Gorizia il 18 gennaio, per poi andare a Poggio. Domenica 11 gennaio il calendario ci offre due partite molto interessanti: Cussignacco – Poggio e Torre – Azzurra.
Pessima prestazione dei biancoverdi opposti ad un modesto Cussignacco!!!
Cussignacco – Villanova 1 – 0

STREPITOSI!!!!!!
 VILLANOVA – CORMòNS 2 – 1
Bastiani, Tamai, Zanin (Di Dio), Franco, Carlini, Paravano, Vizzutti, Mocchiutti, Ladu (Lavaroni), Grattoni E., Grattoni D.A disposizione: Mattiazzi, Tuan, Ermacora, Di Dio, Bulfoni, Battista.
La squadra di casa fa suo il derbissimo contro l’A. C. Cormòns. Partita, che nonostante un terreno di gioco in cattive condizioni, ha mantenuto ciò che prometteva, sia da un punto di vista del gioco che quello agonistico. Ha prevalso la squadra allenata da Vanni Pizzamiglio, che pur priva di diversi giocatori, dagli infortuni ormai datati di Bibalo e Martelossi, e nell’attesa dei rientri di Battista e Bulfoni, hanno dovuto marcare visita anche Ermacora e Bosco fra gli autori della bella vittoria a Pavia, ha dimostrato di avere un organico più omogeneo che le permette sostituzioni che non vanno a pesare sul rendimento della squadra. Un’altra vittoria di squadra! Di contro la neo costituita Cormòns che nella sua eterogeneità ha dimostrato ottime individualità. Sopra tutti i “villanovesi”, da Cristiano Mocchiutti ad Alberto Brandolin, magistrali le sue giocate di prima, un giocatore fermo che sa far viaggiare la palla, ottimi anche Praino e Cichin. Il “nostro” Ancora si è annullato a vicenda con Franco. Parte in gran velocità il Villanova. Al 2’ un netto fallo di mano di un difensore della squadra ospite fa decidere l’indeciso arbitro per il rigore. S’incarica Grattoni E. che batte centralmente Cechin. Continua il pressing dei bianco verdi. Al 16’ Vizzutti crossa per Grattoni E. che in semirovesciata insacca per il raddoppio. Cormòns frastornato che subisce le follate degli avversari che fanno temere ai propri tifosi una goleada. Cormòns che in contropiedee va vicinissimo alla rete con Picech, ma è bravo Bastiani ad opporsi con il corpo. Chiude la prima frazione l’ottimo Grattoni D. che dai trenta metri sfiora il palo. Inizia la ripresa con un Cormòns più pimpante. Colpo di testa liftato di Brandolin che Bastiani in tuffo mette in angolo. Seguono molte mischie in area di rigore dei padroni di casa, che però non si risolvono in maniera pericolosa. Al 15’ il bravo Cichin colpisce la traversa. Risponde Ladu che tira sul portiere. Alla mezz’ora viene espulso Paravano per doppia ammonizione. L’azione fallosa viene fermata non dando la regola del vantaggio ad Ancora. L’arbitraggio pessimo è iniziato tale per entrambe le formazioni, in maniera negativamente equa come lo sono state le pari quattro ammonizioni e due espulsioni, è proseguito poi con fischi che hanno penalizzato enormemente i padroni di casa che si vedevano bloccate quasi tutte le proprie azioni d’attacco. È diventata ridicola quanto ha dato ben otto minuti di recupero!!!!! Gli ospiti in superiorità numerica incominciano a crederci di più. Al 35’ Cappello su punizione accorcia le distanze. Fino alla fine, sospirata da parte dei tifosi di casa, preme il Cormòns, senza però mai impegnare seriamente la difesa locale.
Gli altri
Spicca su tutti il risultato rotondo del Torre sul Cussignacco. Squadra, quest’ultima, piuttosto lenta e compassata che alla prima sconfitta si becca ben 4 papere (6 reti subite in totale). L’Azzurra continua a produrre risultati positivi relegando la Paviese in un’insolita terzultima posizione in classifica. Poggio recupera e vince sul Sagrado nel derby isontino. Aiello e Audax pareggiano le sorti dopo il gol del mitico Brunone Macuglia. Lo Strassoldo vince nettamente contro il Donatello e si avvicina al centro classifica. Domenica da segnalare:
Cormòns – Azzurra e Paviese – Poggio.

SUPERLATIVI!!!!!!
PAVIESE – VILLANOVA 0 – 1
Bastiani, Tamai, Zanin (Di Dio), Franco, Carlini (Lavaroni), Ermacora (Bulfoni), Vizzutti, Mocchiutti, Bosco (Ladu), Grattoni E., Grattoni D. A disposizione; Mattiazzi, Tuan, Rodaro.
Il titolo dice tutto! Il risultato ben poco di quanto è stato unilateralmente espresso sul campo! Una sola squadra in campo: il Villanova! Non lo dice solo il commentatore di parte, ma soprattutto lo afferma la cronistoria (fatta da terza persona) dell’avvincente partita. Ciò significa che come al solito abbiamo sbagliato reti già fatte, con l’unica novità che oggi abbiamo esagerato. Un Villanova così, sempre pronto sulla sfera, che gioca ad alto ritmo per 90 minuti, non ha avversari. Non sono avvezzo dare dei voti, e se lo faccio sono parco nei numeri, ma oggi credo doveroso dare un bel nove a tutta la squadra, panchina compresa che ha fatto un tifo infernale.
Parte a razzo il Villanova che al 1’ con Vizzutti va vicino alla segnaturta, ma la difesa salva sulla linea. 5’ pallonetto dell’ottimo Franco che miracolosamente il portiere prolunga in angolo. 11’ un’azione da manuale dei bianco verdi porta Grattoni Emiliano a crossare per la testa di Mocchiutti che mette di pochissimo a lato. Ottima per intensità e qualità anche la sua partita, che l’ha visto adeguarsi anche al ruolo di libero in sostituzione dell’infortunato Ermacora. Centrocampo che ben si è comportato con Zanin, Franco, Mocchiutti e Vizzutti; reparto che ha subito vari infortuni gravi con Bibalo, Battista e Martelossi (Bulfoni è rientrato nella partita di ieri dopo un’assenza di oltre un mese!). 15’ fuori il tiro da lontano di Grattoni E.. Azione tambureggiante dei bianco verdi che vede Grattoni E. dare a Grattoni D. che crossa per la testa di Vizzutti, che nell’intento di prolungare la traiettoria trova un beffardo pallonetto che uccella il portiere di casa. Esce Carlini per problemi respiratori ed entra Lavaroni in giornata di grazia. Alla mezz’ora la Paviese tenta timide reazioni che però non impensieriscono la difesa. Al 40’ l’unica azione di un certo pericolo portata dalla Paviese viene neutralizzata da Bastiani. Al 43’ un dubbio fuorigioco viene fischiato da un altrettanto arbitro, a Bosco ottimamente lanciato a rete. 44’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Zanin colpisce la traversa. Inizia la ripresa e continua la danza bianco verde. 7’ si libera ottimamente Bosco, ma tira debolmente. Sulla rimessa sbagliata del portiere non approfittano gli ospiti. 14’ bello spunto di Grattoni E. che spara alto. 28’ travolgente azione Grattoni E. – Zanin – Grattoni E. con incredibile conclusione a lato di quest’ultimo. Dopo Ermacora sostituito nell’intervallo per una distorsione alla caviglia, è il turno di Bosco che gira malamente il ginocchio. 27’ discesa martellante di Bulfoni il portiere si salva in angolo. 31’ Grattoni E. per Di Dio che dal dischetto liberissimo scivola al momento del tiro. 39’ Ladu fa fuori cinque giocatori ma tira sul portiere. 42’ rigore netto su Grattoni E. che l’arbitro non concede. Ora archiviamo questa bella vittoria e pensiamo ai ragazzi di Cormòns (e non) di sabato prossimo.
Gli altri
Seconda sconfitta consecutiva del Poggio, questa volte contro l’Audax a Gorizia. Lo Strassoldo di misura su un Aiello che non decolla. Sagrado ed Azzurra pareggiano, ma i goriziani hanno osato di più. Lo United dilaga contro la cenerentola Donatello fermo ad un punto. Cormons e Torre si dividono la posta. Domenica molte partite importanti: Torre – Cussignacco, Azzurra – Paviese, Poggio – Sagrado.
Un pari stretto!!!
VILLANOVA – SAGRADO 0 – 0
Dipace, Tamai, Zanin (Ladu), Franco, Carlini, Ermacora, Vizzutti, Mocchiutti, Bosco (Rodaro), Grattoni E., Grattoni D. (Lavaroni). A disposizione; Bastiani, Tuan, Bulfoni, Paravano.
Buona partita dei biancoverdi opposti ad un Sagrado ottimamente disposto in copertura. Ma le migliorie nel gioco, non sono seguite quelle di un attacco che, non solo è parco nelle segnature (solo tre reti in sette partite) , ma dimostra evidenti difficoltà di trattenere la palla in fase offensiva, dando così possibilità agli altri reparti di recuperare.Ingenuità soprattutto in quel reparto dove ai falli di ” disturbo” subiti non si dava la giusta importanza; ciò soprattutto in occasione del fallo da rigore subito da Bosco nella prima frazione, ma che il suo stoicismo nel continuare l’azione ha indotto l’ottimo arbitro a concedere la regola del vantaggio.
Partono comunque gli ospiti, mai pericolosi su azione, ma in compenso hanno palesato buoni piedi sui tiri piazzati. Al 22’ Ricupero, ottimamente marcato da Tamai, su calcio di punizione impegna Dipace in una parata in due tempi . Esce palla al piede dal reparto difensivo Ermacora, serve Bosco che allunga per Vizzutti il quale non arriva in tempo per il tocco finale. Tenta Morganti sempre su calcio piazzato ma Dipace sventa di pugno. Alla mezz’ora Franco, ottima la sua partita assieme a Mocchiutti a centrocampo, tira sfiorando la traversa. Ancora Ermacora che serve in profondità Grattoni Denis il cui passaggio in mezzo all’area non viene raccolto da nessuno. Nella ripresa intervento sicuro di Dipace su tiro dell’avversario. 23’ discesa di Ladu il cui tiro affrettato viene neutralizzato dal portiere. 25’ Grattoni Emiliano serve Ladu che di testa impegna il portiere che mette in angolo. Inizia un forcing dei bianco verdi che termina solo con il triplice fischio dell’arbitro. 38’ a portiere battuto il tiro di Ladu viene respinto sulla linea di porta dal difensore Lettig.Allo scadere è un poderoso tiro di Lavaroni che fa gridare i tifosi locali al gol, ma Feresin salva ancora una volta sulla linea.Non era giornata!
Gli altri!
Giornata dalle mille sorprese. Se prima o poi la prima sconfitta del Cormòns doveva accadere, a tal proposito con una rete ha esordito una nostra vecchia conoscenza Marco Colavetta nelle file del Cussignacco, non prevedibili sono le sconfitte casalinghe del Torre e del Poggio. Se quella del Torre è stata operata da una signora squadra come la Paviese, e pertanto sono concesse le attenuanti, quella del Poggio è quasi inverosimile essendo la prima e ad opera dello Strassoldo che conquista i suoi primi tre punti. L’Aiello pur privo del “giovane” bomber Macuglia (problemi all’inguine), supera sul campo ed in classifica il giovane United. Continua la scalata dell’Azzurra che batte nel derby l’Audax. Domenica interessante negli incontri Cormòns – Torre e Sagrado – Azzurra.
Chi spreca paga!!!!
AUDAX – VILLANOVA 1 – 1
Dipace, Tamai, Grattoni D (Zanin), Martelossi, (Lavaroni), Carlini, Ermacora, Vizzutti, Mocchiutti, Bosco (Ladu), Grattoni E., Franco. A disposizione: Bastiani, Tuan, Paravano, Di Dio.

Partita dai due volti con la prima parte dominata dai biancoverdi che raggiunto il pareggio non hanno saputo chiuderla; ripresa da dimenticare! Già dall’inizio si evidenzia la maggior organizzazione di gioco degli ospiti; gli avversari rispondono con la velocità! A far pagare è, come spesso accade, a prescindere di certi momenti di smarrimento, gli errori sotto porta! Non succede al 7’, in cui il giocatore avversario è lesto ad appropriarsi indisturbato della sfera che gli arriva in seguito ad una disattenzione di Ermacora e Grattoni Denis, ed infila l’incolpevole Dipace. Reagisce il Villanova con veemenza. Al 8’ Bosco non arpiona un cross di Grattoni Denis. 12’ Grattoni Denis ottimamente dentro per Bosco che sfiora di testa davanti al portiere. Seguono, varie occasioni con i biancoverdi vicini alla segnatura, soprattutto con Bosco oggi in giornata particolarmente sfortunata. 35’ Grattoni Denis s’invola sulla fascia e dal limite mette dentro un diagonale che sfiora il secondo palo. Sempre il generoso centrocampista raccoglie al 38’ una palla dal limite ed infila nell’angolino basso la porta avversaria per il sacrosanto pareggio. La ripresa inizia con un’ottima azione di Grattoni Emiliano che serve Bosco che gira la palla nel senso errato e spara alto. Un po’ la stanchezza conseguente al campo pesante, in parte la voglia di sopraffare l’avversario rende la ripresa molto caotica, con repentini cambiamenti di fronte, che non lasciano spazio a giocate apprezzabili. Ancora Grattoni Emiliano che serve bene per il tiro di Franco – ottima la sua prima frazione di gioco con passaggi precisi e veloci – che il portiere alza di poco sopra la traversa. Ottima azione di Tamai che s’invola verso la porta avversaria scartando cinque giocatori, ma viene fermato al limite. Al 35’ ottima azione di Martelossi che conclude di poco alto. Prima del triplice finale l’ennesima mazzata per la panchina del Villanova in un’annata non proprio favorevole; una cattiva entrata su Martelossi gli procura una distorsione alla caviglia, nel momento di evidente crescita atletica!!
Domenica l’”osso” Sagrado; l’importante è avere buoni denti…affilati…!!!
Gli altri
È primo, ma stenta il Poggio contro il “fresco” United. Il Cussignacco fa fuori la Paviese ed appaia la battistrada. L’Aiello spreca a dismisura e regala il primo punticino al Donatello. Ancora a zero lo Strassoldo che perde in casa contro l’Azzurra. Sagrado e Torre si accontentano di un pareggio.

Un buon Villanova!
Ma che fatica metterlo dentro!!!
VILLANOVA – STRASSOLDO   2 – 0
Dipace, Tamai, Grattoni D., Martelossi, Carlini, Ermacora, Vizzutti (45’ st Lavaroni), Mocchiutti, Bosco (42’ st Rodaro), Ladu (28’ st Franco), Grattoni E. A disposizione: Bastiani, Tuan, Zanin, Paravano.
Buona partita del Villanova, per impegno e determinazione ma manca ancora il gioco. Troppa fretta nel giocare la palla con la continua tendenza alla verticalizzazione. Ma soprattutto una difficoltà estrema nel buttarla in rete. Lo dice anche la classifica; otto punti, quattro reti subite, ma solo cinque segnate!
Eppure palle, “pulite” o “sporche” davanti arrivano. Ben altrimenti i nostri avversari sono pronti a sfruttare le pochissime occasioni da rete – vedi la sconfitta contro il Poggio; due reti su tre occasioni ! – Di positivo la difesa che da due partite non subisce reti. L’esperienza di Ermacora unita alla collaudata capacità di Carlini, nonché un Tamai in continuo crescendo (fino quando rimane con i piedi per terra) la rendono difficilmente penetrabile. Così, difficile da superare anche il centrocampo di ieri; Grattoni, Martelossi, Mocchiutti, e Vizzutti. Ottimi soprattutto i primi due fino a quando li ha sorretti la forza fisica. Ciò in fase di contenimento, ma in fase di proposizione nascono i guai. Davanti con il tridente; Ladu, Bosco e Grattoni Emiliano (ottima la grinta espressa nella ripresa) a “mangiarsi più di qualche ghiotta occasione. Già al 2’ sfiora di testa davanti al portiere una punizione di Grattoni E.. Al 24’ Grattoni Emiliano a portiere battuto trova sul suo tiro un difensore che mette in angolo. Bella finta di ladu per Vizzutti che da buona posizione sbagli il tiro. Al 41’ il giusto vantaggio con bel passaggio filtrante di Grattoni Emiliano per Ladu che si gira e segna con un millimetrico pallonetto. La ripresa vede per la prima mezz’ora una netta supremazia dei bianco verdi tanto che gli ospiti non riescono a superare la propria metà campo. 3’ Bosco pesca Grattoni D. completamente libero ma tira fuori. Discesa di 50 metri di Martelossi che va al tiro, ma il portiere mette in angolo. 21’ rigore grande come un grattacielo su Grattoni Emiliano che l’arbitro a pochi passi non “vede”.
Al 25’, sull’unica azione pericolosa degli avversari si distende Dipace e mette in angolo. Al 46’ impresa da incorniciare di Tamai; Ubriaca l’avversario e lascia partire un lancio lungo 55 metri che pesca Franco che controlla e mette incrociando sul secondo palo per il meritatissimo raddoppio. Vi è spazio anche per Rodaro che in azione penetrante davanti al portiere non trova la palla per la tripletta. Il fischio dell’arbitro chiude una buona partita del Villanova, contro uno Strassoldo che non merita l’ultima posizione.
Gli altri
Il Cormòns rallenta la sua corsa pareggiando per la seconda volta consecutiva. A fermarli in casa è stata l’ostica Paviese in una partita che ha visto le squadre terminare in nove giocatori per parte. Il Torre rulla l’Audax e si porta al comando grazie alle 18 reti fatte ed alle sole 3 subite!!! Mantiene il passo il Cussignacco che batte un Sagrado alla prima sconfitta. Lo United batte nettamente l’Azzurra a Gorizia. Il Poggio condanna il Donatello all’ennesima sconfitta (19 reti subiote).
United – Poggio, Sagrado – Torre e Paviese – Cussignacco con il Cormòns che riposa, in una domenica che potrebbe favorire i bianco verdi.

Buon punto (ma non bello) dei biancoverdi
a Cussignacco!
UNITED CUSSIGNACCO – VILLANOVA  0 – 0
Dipace, Tamai, Franco, Martelossi, Carlini, Rodaro (1’ st Ermacora), Vizzutti, Ladu (40’ st Grattoni D.), 15’ st Bosco). A disposizione.: Bastiani, Tuan, Lavaroni, Paravano
Buon punto quello ottenuto dai biancoverdi sul campo di un frizzante United. Buono, in virtù anche degli altri risultati che dividono la classifica in due tronconi con Cormòns e Torre a fare da battistrada, ma certamente non bello. Latita ancora il gioco! Non per mancanza d’impegno, ottima la partita fra gli altri di Tamai e Martelossi, ma per la difficoltà di far girare la palla, la quale sembra che “scotti” ed appena è fra i piedi viene scagliata il più possibile lontano. Verticalizzazioni che non solo sono antiestetiche, ma favoriscono le difese avversarie rispetto ai propri attaccanti, inoltre, persa palla con i giocatori ancora schierati sulla verticale lasciano ai contropiedi avversari varchi notevoli e pericolosi .
È evidente la mancanza di un uomo d’ordine, quello con i piedi buoni e che sa dettare i tempi (sembra comunque che non né “costruiscano” più !!!!) del gioco, e se Fabio Martelossi può vantare in parte la prima componente, non è ancora nelle sue possibilità la seconda, frutto di senso tattico e di esperienza. Si sente, anzi si vede, la mancanza degli uomini di fascia, e pertanto il gioco orizzontale diventa quasi impossibile. Di fronte una squadra veloce, molto veloce, che non disdegna di giocare la palla, anche se poi alla fine non raccoglie quello che semina, non sfruttando le poche occasioni che riesce a creare. Paga, nella ripresa, anche l’eccessivo dispendio di energie del primo tempo. Comunque un gruppo da rivedere fra un paio di anni!
Al 4’ girata di Ladu che va di poco sulla traversa. Replica lo United con un colpo di testa che segue la stessa traiettoria del tentativo avversario. Sull’operato dell’arbitro non parlerò, altrimenti sembrerebbe il solito vittimismo e comunque è stato terribilmente (e con sorriso beffardo) democratico, elenco solo alcune cose; un rigore non concesso allo United e due al Villanova, fuorigioco di entrambe le parti segnalati quando non c’erano, ammonizioni comminate quando la partita stava per finire…….. Al 18’ azione confusa su corner e para a terra il buon portiere udinese. Al 28’ un’improvvisa ventata di aria calda fa volare una bistecca che copre gli occhi dell’arbitro che non si avvede di un macroscopico rigore su Grattoni. Li apre per ammonire inopportunamente l’attaccante ospite. Al 41’ Ladu offre un bel passaggio filtrante a Grattoni che arriva con un attimo di ritardo rispetto al portiere di casa. La ripresa vede un’evidente supremazia degli ospiti. Al 17’ Ladu mette dentro per la testa di Bosco il cui tiro viene parato dal portiere; l’arbitro, identificabile in ciò perché in nero, fischia – pur nell’inutilità di un’azione terminata nel nulla – non avvedendosi che dietro a lui c’era un giocatore dello United a tenere l’attaccante in gioco. Al 19’, dai 25 metri, Grattoni colpisce la traversa su punizione. L’ultima mezz’ora, come quasi tutta la ripresa, è dei bianco verdi mentre agli avversari rimane la sola ed unica occasione netta con un tiro ravvicinato che Dipace mette istintivamente in angolo. Al 30’ Franco per Bosco che aggira la difesa impegnando seriamente il portiere che si salva in angolo. La partita finisce con l’infruttuoso forcing degli ospiti, quasi ordinato e pensato, ma in ritardo!
Gli altri
Come già menzionato, sulle vette della classifica ancora Cormòns la cui continuità diventa fatto interessante, alla squadra di Sacchet si accoppia il Torre con evidenti desideri di ritornare da dove proviene. I primi, ottimi a Sagrado riescono a portare a casa un prezioso punto, anche se rischiano nel finale con un’ottima punizione di Flavio Dilena – e qui chiamo in caso il Signor Lavoisier con il suo teorema universale nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma, peccato che invecchia… – i secondi rullano il fanalino Strassoldo. Dietro ai battistrada il Cussignacco che impatta a Gorizia contro l’Audax. Il Poggio ferma Bruno Macuglia e dilaga. L’Azzurra non ha problemi con l’altro fanalino Donatello. Ha riposato la Paviese che comunque mantiene una buona posizione in classifica.
Paviese che affronterà fuori casa il Cormòns nella prossima gara. Segue un quasi determinante Cussignacco – Sagrado; se Torre – Audax sembra pendere per i primi, incerto è lo scontro Azzurra – United. Quasi predeterminata è la partita Poggio – Donatello.

?
VILLANOVA – DONATELLO 2 – 1
Dipace, Tamai, Lavaroni (19 st Zanin), Franco, Carlini, Rodaro (1 st Paravano), Vizzutti, Mocchiutti, Bosco, Grattoni D. (36 st Ermacora), Grattoni E. (17 st Ladu). N. e.; Mattiazzi, Tuan.    Infortunati: Bibalo, Battista, Bulfoni, Di Dio. Non disponibili; Martelossi, Bastiani (squalificato), Marcon, Petruzzi.
Un punto di domanda di per se non è negativo, anzi, chi si pone delle domande è positivo, pertanto è positivo farle. Ciò che nella questione preoccupa è il “titolo”;
a cosa abbiamo assistito?
Il fare delle critiche a ciò che mi viene più facile esaltare mi diventa pesante e difficile. Sinceramente nei miei primi 46 anni, e nella speranza che mi trovi, come dice il vate in mezzo del cammin di nostra vita, non ho mai visto qualcosa del genere. Il nulla. Il nulla di una squadra che dovrebbe dire la sua in questo campionato, non per fare sfracelli, ma per sfruttare tutte le sue potenzialità, e dire eccomi! Invece i padroni di casa si sono adeguati all’incapacità di gioco degli avversari. Squadra che non ha da difendere una tradizione come quella dei bianco verdi, che gioca per divertirsi, per riempire la domenica. Una squadra che si presenta con i giocatori contati, e con il solo Masele a fare la differenza dietro, e Lentini davanti non dovrebbe impensierire gli avversari. E invece sì! Non per le occasioni, visto che il portiere di casa Dipace non ha ricevuto nessun tiro diretto dagli avversari, considerato che l’unico tiro in porta è andato in rete in seguito ad una deviazione della barriera, non per le decine di reti clamorosamente sbagliate, ma per il non gioco dei padroni di casa. E diventa semplicistico dire che con una squadra che non gioca è difficile creare gioco. Al 10’ Franco impegna il portiere avversario. Al 12’ un possibile rigore per gli udinesi non viene visto dal sonnachioso arbitro di Gorizia. Vi è da dire che in un’altra partita un non arbitraggio del genere avrebbe comportato serie conseguenze sull’andamento della partita. Bosco di testa e la palla finisce a fil di palo. Tiro di Grattoni che Melele mette in angolo. Al 15’ Vizzutti pesca Bosco che centra la porta. Dopo neanche un minuto, un’uscita sbagliata del portiere favorisce il pallonetto di Franco che raddoppia. Al 19’ rete regolare annullata a Lavaroni. Alla mezz’ora un rigore netto su Grattoni che l’arbitro non vede. La ripresa inizia con i padroni di casa ancora in avanti, anche se in maniera confusa, con passaggi affrettati nelle verticalizzazioni, incapaci di giocare nei mostruosi varchi creati dagli avversari in qualsiasi parte del campo. Bosco non tocca di testa, palla a Lavaroni che a portiere battuto tenta un pallonetto che viene neutralizzato sulla linea. 8’ Ladu sfiora di poco la marcatura. Al 13’ la beffa; fallo al limite di Paravano, tira Peresano devia la difesa ed è rete. Affanno nelle file del Villanova, non per il gioco o pericolo degli avversari, ma per il non gioco proprio. Al 37’ ancora un difensore avversario a salvare sulla linea.
Il Cormòns è una conferma. A punteggio pieno, sulle ali dell’entusiasmo, guida la classifica dopo aver battuto il “rognoso” Audax che per primo era andato in vantaggio. La Paviese lamenta la durezza del gioco avversario, intanto il Sagrado vince (anche lui a punteggio pieno, partita in meno!). Strassoldo, sconfitto a Cussignacco, accoppia il Donatello nei bassifondi. Un Torre esagerato nel punteggio dilaga sullo United. L’Azzurra ferma Bruno Macuglia e vince con una tripletta. Domenica un’interessante Sagrado – Cormòns, una sorta di prova della verità per entrambe le compagini. Da seguire Aiello – Poggio e Audax – Cussignacco.

La squadra c’è, ma mancano i risultati!!!!
AIELLO – VILLANOVA 1 – 1
Formazione; Bastiani, Tamai, Franco (Dipace), Martelossi, Carlini (Marcon), Rodaro, Vizzutti, Mocchiutti, Bosco, Grattoni, Di Dio (Grattoni D:). N. e. Tuan, Zanin, Ladu, Paravano.
Infortunati; Battista, Bulfone e Bibalo. Non disponibili: Petruzzi, Ermacora
Buona prova dei bianco verdi sul campo di un Aiello nettamente più forte della scorsa stagione. Ciononostante la bella figura l’ha fatta la squadra ospite dominando il centrocampo e la partita; di contro un mostro di bravura, esperienza e con un fisico ancora intatto nonostante i suoi 43 anni. Il Signor Bruno Macuglia che ha saputo sfruttare in maniera eccelsa le uniche due occasioni capitategli. Centrocampo giostrato molto bene da Franco, Mocchiutti, Di Dio con l’ausilio dell’ottima prova di Martelossi. A dir il vero difetti ne abbiamo visti anche in questo settore; la mancanza di un uomo d’ordine che detti i tempi delle giocate. Di conseguenza si sono giocate palle con troppa frenesia nella verticalizzazione. Dietro la difesa ha retto molto bene, con Rodaro libero, e Tamai e Carlini in marcatura. L’unico problema piuttosto vistoso che ha creato anche qualche difficoltà con mischie in area che potevano diventare pericolose, è la macchinosità nel uscire con la palla dalla propria difesa. Ciò in parte dipeso da una squadra che rimane un po’ lunga, in parte dalle capacità tecniche dei giocatori, ma che comunque, hanno saputo tenere a bada i propri avversari, se si tralascia quel decimo di secondo occorso al Macuglia per andare in vantaggio. Davanti un enorme movimento da parte di Grattoni, Bosco e Vizzutti (ottima la sua ripresa). Quasi inverosimile però la difficoltà nell’andare in rete. Occasioni come l’altra domenica si sono sprecate a iosa. S’incomincia al 12’ con tiro di Di Dio che il portiere para in due tempi. 21’ Franco per Grattoni che prolunga la traiettoria per Vizzutti il quale a portiere battuto mira il secondo palo, ma la palla va fuori di un soffio. Prima e penultima vera occasione per i padroni di casa; riceve Bruno Macuglia, si allarga abbondantemente sulla destra, e da posizione quasi impossibile lascia partire un fendente sul secondo palo che miracolosamente Bastiani para. Martelossi per Bosco che mette fuori da buona posizione. A tempo scaduto ancora Martelossi che vede finire di poco fuori il suo tentativo. La ripresa inizia con i colori bianco verdi. Vizzutti nel mezzo per Franco, la palla arriva a Bosco il cui tiro il portiere devia in angolo. Al 6’ piccolo errore difensivo che si trasforma nella seconda ed ultima occasione per l’Aiello; Macuglia di punta ed è il momentaneo vantaggio. Replica il Villanova con Franco che serve Vizzutti, tiro ravvicinato che il portiere miracolosamente mette in corner. Tira Grattoni ma la difesa matte in angolo rischiando l’autorete. Al 10’ contropiede dell’Aiello con la difesa disattenta esce dall’area Bastiani che tocca la palla con le mani; espulsione. Decisione ineccepibile che però l’arbitro non ripete un minuto più tardi nell’occasione di un fallo di mani ai limiti dell’area commesso da un difensore in posizione di ultimo uomo, per lui solo cartellino giallo!!!! Il Villanova continua a premere. Martelossi in splendida rovesciata manda la palla di poco alto. Al 14’ l’ennesimo fallo di mano che questa volta l’arbitro punisce con il rigore che Grattoni trasforma. Alla mezz’ora Martelossi impegna a terra il portiere avversario. Contropiede di Rodaro che parte dalla difesa, palla per Bosco che tira debolmente. Finisce con un pari che sta un po’ stretto!!!!!!
Le altre
Dopo due partite, per cui è prematuro parlare di posizioni in classifica, abbiamo con due vittorie niente che di meno la neo formazione del Cormòns, che dopo la vittoria casalinga sullo United, va a vincere su rigore a Strassoldo. Il derby isontino fra Poggio e Azzurra termina in parità, così come quello udinese fra lo United ed il Cussignacco. Non riescono a superarsi l’un l’altra l’Audax e la Paviese. L’altra vittoria dopo quella del Cormòns, ottenuta sempre fuori casa, è quella del Torre sul Donatello per sei reti a una. Ricordiamo che il Donatello in queste due prime sortite ha subito ben dieci reti. Di che pasta è fatto lo verificheremo domenica quando lo ospiteremo.
Domenica scontri importanti come Paviese – Sagrado; Cormòns – Audax; Cussignacco – Strassoldo; Torre – United e Azzurra – Aiello.
Anche se per le poche partite disputate non dimostra alcunché, da rilevare le zero reti subite dal Cussignacco e dal Sagrado, con quest’ultima che con una sola realizzata ha tre punti in classifica.

Il Villanova stecca la prima!
VILLANOVA – POGGIO 0 – 2
Bastiani, Tamai, Tuan (Lavaroni), Martelossi, Franco (Grattoni D.), Di Dio (Paravano), Vizzutti (Ladu), Mocchiutti, Bosco, Battista (Zanin). N. e. : Dipace, Rodaro. Indisponibili: Bulfoni (infortunato), Carlini (infortunato), Ermacora, Marcon.
Rieccoci!!! Di nuovo in pista con il numero 1 anno 7 ( e, permettetemi di complimentarmi per la costanza; mia di scrivere, vostra nel leggere). Nella speranza di farvi cosa gradita, vi do il mio benvenuto…..
“Steccare” la prima di campionato è come sbagliare la prima interrogazione a scuola; lascia il segno! Come a scuola però ci sono altre possibilità per rifarsi, per verificare il proprio “peso”, le proprie potenzialità, e perché no, i propri limiti. E sicuramente ci sono, verranno fuori con il tempo, anche in considerazione che la squadra è frutto, non di dispendiose campagne acquisti, ma gode della collaborazione di altre società e della disponibilità degli stessi giocatori. A primo acchito verrebbe da elencare la lunga infermeria; da Bibalo a Bulfone, da Carlini alla indisponibilità di Marcon, ma queste diventerebbero solo scuse a cui non intendiamo appellarci. Il risultato della partita non è veritiero. Partita che si potrebbe riassumere così; i padroni di casa che hanno cercato il fraseggio del gioco per tutta la partita, anche se raramente ci sono riusciti; hanno avuto ben dieci occasioni da gol, di quelle nettissime davanti ad un ottimo portiere, ma la palla più prossima a rigonfiare la rete avversaria è andata a scagliarsi sulla traversa.
Gli avversari con una lenta ed impacciata difesa, con un buon centrocampo formato da un lungo ed un basso, nell’ordine Devetag e Visintin, di ottimi avanti quali Spangher, Marega e Blassizza; si accontentavano dell’essenziale: tre tiri uguale a due reti ed un’ottima parata del nostro Bastiani.
Palla lunga sulle punte e pedalare la filosofia del gioco, mentre in fase difensiva quanto c’era odore di pericolo le uniche giocate in orizzontale erano quelle scagliate ben oltre il fallo laterale. Il merito comunque va a chi, e non come, la butta dentro…. ed in questo caso bravi loro!!
Al 4’ la prima azione, ed è in contropiede, con Spangher vistosamente in posizione che con un pallonetto supera Bastiani. l’arbitro, anche lui da rivedere possibilmente al “bar”, convalida. Incomincia la sagra degli errori. Grattoni su punizione para a terra Marussig. Al 25’ Bosco in semirovesciata serve Franco che colpisce di testa, ma devia con le punta delle dita ancora il portiere. Su un tiro di Battista la difesa ospite rischia l’autogol e la palla va in corner. Allo scadere del primo tempo, con i bianco verdi protesi in continue azioni d’attacco, Vizzutti da ottima posizione spara alto. Ripresa con i biancoverdi ancora più convincenti nelle loro azioni, non sempre lucide, a volte macchinose e lenta, ma pur sempre tali da mettere in apprensione la difesa isontina. Bell’azione Battista – Bosco – Grattoni con quest’ultimo che angola troppo il tiro che esce di un soffio. Sempre Grattoni in rovesciata, para il portiere.
Azione di contropiede ed errore della difesa di casa approfitta Spangher che realizza un raddoppio pesantissimo. Non molla il Villanova che con Ladu sfiora la rete alla mezz’ora. Angolo di Battista sul primo palo ed è bravo il portiere a respingere la palla che stava oltrepassando la linea della porta. Se la fortuna non è cieca……si può ripresentare domenica nella trasferta contro l’Aiello di Bruno Macuglia la cui età è indefinita… l’unica cosa di definito sono i suoi gol e ne ha già segnato uno ieri!!!!!
Le altre
Il Cormòns vince la sua prima partita che conta. Sotto in casa di una rete con caparbietà rimonta e batte lo United. Il Cussignacco – l’altro – si sbarazza facilmente con una quaterna dall’incombenza Donatello. La Paviese va a spasso con lo Strassoldo. Il Sagrado si impone di misura sull’Audax. Torre impatta con l’Aiello. Considerato che le favorite potrebbero essere Poggio, Paviese, Audax, Azzurra e Torre, e le altre a fare le outsider il prossimo turno diventa subito chiarificatore o quasi. Subito il derby udinese fra lo United ed il Cussignacco.

Coppa Regione
Crescono gli infortunati, ma anche il gioco!
VILLANOVA – MOIMACCO 2 – 2
28 settembre 2003
Ad ogni amichevole si allunga la lista degli infortunati! Dopo la frattura della tibia e perone Di Manuel Bibalo e la costola incrinata di Mauro Carlini, l’ultima è la distorsione alla caviglia dell’attaccante Emiliano Grattoni. Se aggiungiamo l’assenza di Mocchiutti, Vizzutti e Rodaro (per squalifica) abbiamo una panchina corta già all’inizio di campionato, concessione da non dare ad una squadra come il Moimacco con mire di promozione. Bella squadra quella ospite con un ottimo centro campo giostrato dall’esperto Petricigh che si avvale delle accelerate di Buoso, davanti un velocissimo Rizzolo autore di una rete ma reo di un’espulsione per proteste allo scadere. Dietro una difesa un pò impacciata tanto da rischiare “teoricamente” molto, se non fosse che gli avanti biancoverdi hanno sbagliato l’inverosimile, rigore compreso. Hanno tirato ai contorni della porta, sia a destra che a sinistra, non dimenticandosi l’alto sopra la traversa. Tutto sommato buona prova sia in difesa, che a centrocampo dove il “piccolo diesel” Franco, con l’apporto del generoso Grattoni Denis e di un maturato Di Dio, sono riusciti a far crescere la squadra soprattutto nella ripresa. Gli attaccanti, bravissimi per intensità e pericolosità delle loro azioni, se non fosse per il “piccolo” neo accennato prima. Certo con il rientro dell’infortunato Grattoni diventa un attacco di tutto rispetto.
Ladu dalla distanza, para il portiere. Al 9′ Bosco – Ladu – Bosco che viene atterrato in area. Va lo stesso sul dischetto e scaglia con potenza la sfera sul palo. Al 17′ un errore difensivo dei bianco verdi permette a Rizzolo la rete del vantaggio. 29′ passaggio di Ladu per Bosco che si produce in un spettacolare pallonetto che batte l’incolpevole portiere. Nella ripresa su punizione è Rizzolo che scalfisce la traversa della porta di Bastiani. Si susseguono varie azioni pericolose dei biancoverdi che con Bosco e Ladu sfiorano ripetutamente la rete. Ma è l’ottimo Petricigh che su punizione coglie l’incrocio dei pali e porta in vantaggio gli ospiti. Di lì a qualche minuto pareggia le sorti Mauro Ermacora con un tiro dal limite che spiazza il portiere avversario. Chiude come è iniziata con Ladu che scaglia la palla fuori da ottima posizione. Ora due settimane di attesa prima dell’esordio casalingo in campionato contro la corazzata del Poggio.
Da sperare che il buongiorno non si veda dal mattino!
VILLANOVA – PAVIESE 0 – 2
Non c’è molto da dire quando la propria squadra perde, e purtroppo non c’è neanche l’attenuante dell’arbitraggio, “purtroppo” ottimamente diretta dal signor Brandolin di Cormòns, non solo, ma se vogliamo esagerare possiamo appellarci alla poca importanza della Coppa Regione, non solo, ci rimane l’imballamento – e vistoso – della squadra che si trova in piena preparazione atletica. Per gli esigenti potremmo aggiungere che mancavano quattro titolari, ma a questo punto le giustificazioni appaiono troppe anche per chi è di parte, come chi scrive! Paviese più in palla, collettivo buono senza particolari acuti in campo, da segnalare la fascia sx Fabbro Erik. Segnano le retroguardie Tion e il neoentrato Sabeddu; una per tempo. Un palo per parte. Un Villanova da rivedere! Scricchiolante in difesa, alternante a centrocampo, sprecone in attacco! Buona impressione hanno destato Franco, Grattoni Denis e Emiliano e Vizzutti.La prossima a Cormòns, ed alla sua scoperta…….

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