asd Villanova

in campo per vincere!

2002 – 2003

IL CAMMINO DEL A.C. VILLANOVA – 2002 – 2003

PER IL VILLANOVA E’ FINITA. CON L’AMARO!
VILLANOVA – AUDAX 1 – 2
VILLANOVA: Dipace, Fabris, Bibalo (Lavaroni), Ermacora (Bulfoni), Carlini (Tamai), Di Dio, Vizzutti (Corrubolo) Mocchiutti, Ladu (Rodaro), Grattoni, Ancora. N. e.: Bastiani, Paravano.
È finita. Finire. Il significato etimologico della parola fine, dal latino finis (= limite), aveva originariamente il significato di termine. Ciò fa pensare! È il limite determinato dall’esperienza e dalla conoscenza dell’uomo a porre un termine, o il termine, la fine, è predeterminata da qualcos’altro? La fine, comunque esso sia, rappresenta un termine, la fine di un progetto. Progetto che portava, in questo caso, un preventivo empirico, scritto più dal cuore che determinato dalla logica, che la non realizzazione lascia un vuoto pieno di un fastidioso pizzicore allo stomaco. Qualcosa che dentro te squama sotto il peso della speranza disattesa. La squadra non un semplice insieme, ma un piccolo e paziente collage, che nasce, cresce, si modifica e simodella. Si definisce attraverso le sue diversità; quelle individuali. E tu lì, l’aiuti a nascere, crescere, tu insieme a lei, a volte vacilla, barcolla, s’incrina ma non si spezza; t’illude e ti delude; ti esalta e ti fa arrabbiare. Crea un rapporto che valica quello di dirigente /giocatore, diventa un’osmosi fisica di cui ne percepisci gli odori……è finita! Mi si perdoni questo libero e liberatorio sfogo da cavaliere chisciottiano, che con la propria generosità e follia cercava di disegnare un mondo ideale.
La partita. Bella! Soprattutto se vi fosse stata la possibilità di assistervi in maniera neutrale. Significativa nel risultato finale per entrambe le compagini, ma giocata con buona sportività. Una partita da seconda categoria; giocata bene tecnicamente, ed al massimo dell’agonismo nonostante un sole cocente che picchiava sul campo di Villanova. Ottima la squadra isontina, soprattutto nei suoi avanti. Altrettanto i bianco verdi soprattutto nella linea verticale. Ottimo Dipace a salvare la porta in un paio di occasioni; magistrale Ermacora nel ruolo del libero aiutato dal solito generoso Carlini; titanico Mocchiutti Simone a centrocampo aiutato in maniera discontinua da Di Dio; generoso, ma non al massimo il rientrante Ancora che illude con un euro gol; davanti l’infaticabile Grattoni con a fianco Ladu che arrancava nel caldo afoso. Ciò che palesemente è mancato in questa partita, e purtroppo in questa, sono le fasce, che all’impegno profuso non hanno dato il solito smalto. Il tutto è peggiorato poi con l’espulsione di Fabris. Al 10’ Bibalo in semi rovesciata lunga per Grattoni. 24’ Di Dio raccoglie un tiro di punizione e spara non di molto sopra la traversa. Al 25’ la svolta della partita! Fabris subisce fallo e replica colpevolmente con un tentativo di reazione che l’arbitro a due passi in maniera certamente esagerata punisce con un’espulsione.
Se il caldo è tropicale, non è giustificato sicuramente un arbitro che non ha percorso più di una quindicina di metri a nord ed a sud del parallelo di centrocampo; andando a braccio, arbitrando con presunta e non dimostrata esperienza. Arbitrando…
Si fa vedere la squadra isontina; Dipace mette in angolo un tiro pericoloso. Alla mezz’ora Vizzutti in girata mette alto. Andrea Ancora per Ladu il cui tiro si stampa sulla traversa. 41’, l’euro gol. Punizione dai 25 metri di Ancora, palla tesa che finisce in maniera imprendibile all’incrocio dei pali. Rete stupenda! Al 47’ la beffa. Tentennamento della difesa e Forchiassin approfitta di un paio di rimpalli per mettere dentro la rete del pareggio. Se, a mio parere, lo svantaggio numerico di una squadra da un vantaggio psicologico alla stessa, non è, e non è stato, il caso in una giornata tanto calda. Salta un po’ tutto. Villanova a testa bassa in avanti; gli avversari pericolosi in contropiede. Al 17’ Dipace salva in angolo su punizione. Contropiede isontino viziato da un vistosissimo fallo per spinta ai danni di Carlini che l’arbitro distante di qualche galassia non vede, palla a Forchiassin che insacca. Caotico tambureggiamento dei padroni di casa che danno il fianco ad un altro contropiede che finalizza in un tiro che Dipace mette in angolo. È finita!
Da chi vi scrive (e pretende magari in cuor suo di farlo bene!) – nel accingermi a riporre penna, carta e calamaio, che nella realtà sono una grigia tastiera ed un altrettanto aggeggio chiamato topo (mouse), desidero ringraziare chi ha avuto la pazienza di leggere ciò che ho scritto, con le inesattezze, errori o altro; mai voluti, ma conseguenti semplicemente alla fretta o all’ignoranza, come mai non è stato fra le mie intenzioni offendere qualcuno. Ringrazio chi sensibilmente mi ha fatto notare piccoli e grandi errori; un po’ meno chi non ha saputo dimostrare sensibilità nei confronti di ciò che Hegel considerava avesse valore assoluto; l’idea!
Molto probabilmente un addio, intanto il mio saluto.
Mandi!
renzo

BENINO IL VILLANOVA, LA PROSSIMA SI CHIAMA AUDAX
ASSOSANGIORGINA – VILLANOVA 0– 5
VILLANOVA: Dipace (Bastiani), Fabris (Lavaroni), Bibalo (Ladu), Ermacora, Carlini (Tamai), Di Dio, Vizzutti, Mocchiutti, Bulfoni, Grattoni, Corrubolo (Paravano).
Partita non bellissima quella vista sull’ottimo e grande campo dell’Assosangiorgina. Incontro difficile da giocare per gli ospiti che avevano come unico risultato utile quello della vittoria; di contro una squadra che rispecchia perfettamente la posizione in classifica, e si sa, anche se è un difetto l’incapacità d’imporre il proprio gioco, contro squadre che non sanno esprimersi ad un minimo livello tecnico diventa difficile costruire anche le proprie trame di gioco. Se poi aggiungiamo un parziale due a zero nei primi sette minuti di gioco abbiamo la chiave della partita. Determinante la prossima partita contro l’Audax ai fini play off; a loro basta un pareggio, per i biancoverdi l’imperativo è vincere! Ma con un rientro dubbioso di Ancora e molti acciaccati sarà molto difficile per la compagine di Villanova!
Dire partita a senso unico è poco! 3’ punizione di Bulfoni con la difesa che liscia ed è la testa dell’indisturbato Di Dio che insacca. 6’ ancora Bulfoni dentro per l’indiavolato Bibalo che in scivolata mette sopra la traversa. Tira nel mucchio Grattoni che colpisce la mano di un avversario, riprende fra i piedi la sfera ed in semi rovesciata insacca per il momentaneo raddoppio. Il noiosissimo leit motiv della partita continua; il Villanova che gioca al tiro a bersaglio, e gli avversari che cercano di mettere qualche pezza. Come il nettissimo fallo di rigore non segnalato dal arbitro ai danni di Mocchiutti. Al, 16’ in seguito ad una bella azione giocata in velocità da Bulfoni e Di Dio, l’arbitro fischia un palese fallo di mani della difesa ospite; rigore che l’infaticabile Grattoni mette dentro con sicurezza. 38’ mischia in area con tiro finale di Grattoni che la difesa salva sulla linea. 6’ della ripresa, Mocchiutti in azione personale tira ma la difesa salva in angolo. Sull’esecuzione della punizione è la testa del generoso Carlini che svetta, ma un difensore salva sulla linea. 8’ è il turno di Vizzutti che tira in porta e colpisce la traversa. Diventa difficile e noioso, parimenti alla partita, raccontare il tiro a bersaglio dei bianco verdi. Vizzutti dentro per la testa di Lavaroni che insacca. Azioni che si susseguono in area degli udinesi, con altrettanti errori dei bianco verdi. 45’ Mauro Ermacora, intenzionato a coronare il suo sogno di sempre, cioè quello di proprosi in un’improbabile attaccante, mette le ali ai cingoli e s’invola verso la metà campo avversaria, dopo 50 metri di corsa lascia partire un fendente sul secondo palo che sarebbe uscito, ma il pronto Grattoni raccoglie ed insacca. La prossima bisogna essere Audaci!!!!
 
BUON PARI, MA ORA IL VILLANOVA DEVE VINCERLE TUTTE!
VILLANOVA – PRO FARRA 1 – 1
VILLANOVA: Dipace, Fabris, Bibalo (Bulfoni), Ermacora, Carlini, Di Dio (Tamai), Vizzutti (Rodaro), Mocchiutti, Ladu, Grattoni, Corrubolo (Paravano). N. e.: Bastiani, Lavaroni, Ancora
Vorrei esordire con una storia. Quella dei due pesi e tre misure! All’andata, su richiesta della società della Pro Farra, anticipammo la partita al sabato. Di conseguenza la società isontina sportivamente si offri di rendere il favore. Accettammo pur sapendo che ciò non era ammesso dal regolamento federale, che vuole che nelle ultime tre partite di campionato non si disputino anticipi per non falsare lo stesso. I dirigenti di Farra interessarono il comitato provinciale di Gorizia che si dimostrò d’accordo sulla richiesta, ma ci fu il veto da parte del Presidente regionale Sig. Martini perché la partita aveva un importanza determinante per la classifica! Al fatto non aggiungo nulla se non che, all’importanza determinante ai fini della classifica, ci è stato spedito dalla confinante sezione di Cormòns un imberbe arbitro che non ha e non poteva avere il “polso” per arbitrare una partita di tale importanza. Infatti, per tutta la partita, si è lasciato condizionare dagli esperti giocatori isontini. La rete degli stessi, viziata da un nettissimo fuorigioco, e i due rigori ai danni del Villanova non segnalati, li consideriamo episodi ordinari.
La partita. Partono in quarta gli isontini lasciando i padroni di casa sui blocchi di partenza. Partita veloce, maschia. Al 15’ traversone per Fumo in nettissima posizione di fuorigioco che prolunga per Cantarutti che incrocia sul secondo palo trafiggendo Dipace. I padroni di casa confusi dalla rete subita reagiscono blandamente, senza rendersi particolarmente pericolosi, ma prendendo piano piano il pallino del gioco in mano. La prima frazione di gioco si conclude come inizia la ripresa; il Villanova che si butta in avanti, e gli isontini che scaraventano senza remore stilistiche a destra ed a manca. Per essere lì non ha certo incantato in quanto a gioco; quello a filo d’erba per intenderci! Al 5’ occasionissima di Fumo che si fa parare tu a tu di pugno da Dipace. Risponde il Villanova con un doppio palo. Angolo di Corrubolo che picchia il primo palo palla a Grattoni che spedisce la sfera sul secondo. Al 19’ spreca ancora Fumo che alza in pallonetto, ma Dipace sventa con una smanacciata. 23’ l’arbitro, fisicamente vicinissimo all’azione, non “vede” un nettissimo fallo di mani in area isontina. 34’ pericoloso tiro degli avanti della Pro che llambisce il palo della porta di Dipace. Al 48’, nel segno che le partite finiscono quando fischia l’arbitro, calcio d’angolo di Paravano ed è bravo l’esperto Rodaro ad insaccare per il pareggio.
Ora, con la Serenissima e Villa matematicamente qualificate, e la Paviese quasi certa, rimane un posto per i play off che se lo dovranno giocare Audax, Villanova e Cussignacco. Al Villanova potrebbe bastare un pari contro l’Asso e la vittoria casalinga contro l’Audax, ma se il Cussignacco (derby e Pro Farra in casa) vince entrambe, i bianco verdi sono costretti alla duplice vittoria. E nel calcio l’importante e crederci!!!!!!!!!

Il Villanova c’è!
UNITED – VILLANOVA 0 – 2
Cussignacco, 6 aprile ‘03
United Cussignacco: Paparotti D., D’Ambrosio, Aiello A., Zucchia, Gondolo, Clocchiatti, Michelutti, Antoniali (Cuttini), Covaci (Salvi), De Luca (Iacuzzo), Chiarandini (Mani). N.e..: Paparotti A.. All.: Mreule.
Villanova: Di Pace, Fabris, Bibalo, Ermacora, Carlini, Corrubolo (Tamai), Vizzutti, Mocchiutti, Ladu (Rodaro), Grattoni, Bulfoni (Paravano). N.e..: Mattiazzi, Ancora. All.: Pizzamiglio.
reti: Grattoni 33′ p.t. ; Grattoni 10′ s.t.
Almeno nei numeri! I numeri…..Negli ultimi tempi, generalmente parlando ed a tutti i livelli calcistici, non sono più un mezzo, un tramite, ma assumono l’assoluta importanza della finalità. Il risultato a scapito del gioco. Dove il gioco latita, ma non nelle sue altitudini. Spiego; si è creata anche la terza dimensione fisica del calcio! Non solo verticale ed orizzontale, ma ora, spesso e (mal) volentieri, anche nel senso dell’altezza – quasi da proibire il sorvolo dei campi sportivi all’allegro popolo piumato migrante – . Esagero per descrivere un calcio ridotto alla mera prestazione fisica. Dove bicipiti, quadricipiti, peroniero (da non confondersi con un seguace di Peron!), gastrocnemio, sono parole cacofoniche per descrivere fibre e guaine tendinee che sicuramente nulla hanno da condividere con l’illuministica visione dell’estetica di Baumgarten.
La partita. Non particolarmente bella, ma appunto, giocata con intensità. Se i padroni di casa avevano il desiderio di abbandonare la terzultima posizione e di dar seguito allo strepitoso girone di ritorno; i biancoverdi per rimanere lì, dovevano vincere. Squadra interessante quella dello United, molto giovane (è proprio qui sta forse il difetto maggiore), ma che con i D’Ambrosio, Zucchia e l’innesto di qualche uomo esperto nei settori del campo, potrà fare sicuramente bene nel prossimo campionato. Davanti Chiarandini, che impensierisce notevolmente la difesa degli ospiti con le sue incursioni che partono da lontano, con De Luca che giostra in orizzontale e Covaci che completa il tourbillon, hanno dato una buona impressione. Per fortuna, degli ospiti, che i tre sono stati sostituiti facendo calare la forza propulsiva degli udinesi, che nella prima frazione hanno avuto due ghiotte occasioni. Al 4’ Grattoni su corner sfiora di testa e la palla attraversa l’area indisturbata. Al 5’ il tiro di De Luca viene salvato sulla linea dal pronto Bibalo. Si ripete al 23’ la difesa ospite quando il generoso Carlini sulla linea di porta respinge di piedi un tiro di Covaci (’84). Al 33’ la svolta. Bellissima triangolazione Grattoni – Vizzutti con quest’ultimo che chiude con un perfetto diagonale per la testa di Grattoni che indirizza in porta, dove la corsa della palla viene prolungata dalla deviazione di D’Ambrosio per la rete del vantaggio ospite. Nella ripresa, la reazione già confusa degli udinesi viene in parte vanificata dai cambi, ed è al 10’ che il Villanova spegne ogni velleità andando al raddoppio. Punizione dalla distanza toccata da Corrubolo per Grattoni che spara un forte fendente rasoterra che s’insacca alle spalle di Paparotti. Al 20’ azione personale di Ladu che entra in area e su cui tiro ci mette vistosamente la mano un difensore dello United; l’arbitro lascia correre in uno dei pochi errori di una buona partita. C’è il tempo anche per una punizione rasoterra tirata da Tamai che attraversa l’area senza essere raccolta da nessuno. Si chiude una partita dove il Villanova cercava assolutamente il risultato pieno per rimanere nelle vicinanze dei play off, ma la domenica si è arricchita con i risultati degli altri campi, che riportano il pareggio esterno dell’Audax contro l’Assosangiorgina, e la clamorosa sconfitta interna patita dalla Paviese nei confronti del Cussignacco. La Pro Farra, Serenissima e Villa continuano la loro marcia vincendo i rispettivi incontri. Domenica i biancoverdi ospitano una Pro Farra quasi certa della promozione, mentre l’Audax riposa. Pertanto anche un risultato non positivo contro la corazzata di Farra ci lascerebbe a due punti dagli isontini, che con una nostra (fuori – Assosangiorgina) e loro (in casa – Strassoldo) vittoria nella penultima partita, rimanderebbe il tutto nel ultimo scontro che ci vede ospitare gli isontini.

Un pari stretto per un ritrovato Villanova!
VILLANOVA – SERENISSIMA 0 – 0 
Villanova del Judrio, 30 marzo ‘03
VILLANOVA: Dipace, Fabris, Bibalo , Ermacora, Carlini, Di Dio, Vizzutti, Mocchiutti, Ladu (21‘ st Ancora), Grattoni, Bulfoni (35‘ st Rodaro). N. e.: Bastiani, Tamai, Lavaroni, Paravano.
“Abbiamo perso zero a zero” è stato il personalissimo, quanto sincero lapsus freudiano in cui sono incappato rispondendo alla richiesta telefonica del risultato finale! Esclamazione conseguente ad una partita giocata in modo perfetto da parte dei biancoverdi; concentrati e precisi nelle giocate, se non fosse per qualche concessione di giovanile esagerata intraprendenza. Una squadra che ritrova nei Mocchiutti, Ermacora e Ancora, da notare il cambiamento di gioco in velocità e profondità (pur con qualche timore fisico) con il suo ingresso in campo, gli uomini che danno le giuste rette in una squadra, giovane e troppo focosa. Pareggio che sta stretto ai padroni di casa! Affermazione soggettiva soprattutto in uno sport dove una partita può essere decisa in un millesimo di secondo, magari a favore della squadra con minore “merito”; soggettiva in quanto soprattutto nel calcio, ma anche nella vita, non vi è nulla di assoluto. Ciò non vale per i numeri che determinano qualcosa di oggettivo. Le reti segnate, o le occasioni avute. L’analisi tecnica diventa se non secondaria, quasi certamente di parte. E pertanto potrei dire che il gioco della seconda potenza del campionato non si è visto, e le eventuali assenze, peraltro equilibrate con quelle della squadra di casa, non sono una giustificazione per una squadra che mira alla promozione. Se a centrocampo o in difesa al minimo cenno di pericolo si sparava a lato, le azioni d’attacco venivano costruite dai potenti e buoni piedi di Mariani dalle retrovie, con lanci lunghissimi su attaccanti che hanno fatto movimento, ma che non hanno creato patemi particolari alla difesa attenta del Villanova che li ha bloccati quasi sempre lontano dai limiti dell’area. E ciò non voglio dire per non sembrare di parte.
La partita. Al 1’ Ladu raccoglie in girata un perfetto assist di Grattoni e la palla va fuori di poco. 16’ stupendo triangolo Bulfoni – Grattoni – Ladu, che in girata obbliga il portiere avversario ad una impegnativa parata a terra. Al 25’ una mischia in area piccola del Serenissima vede l’ottimo Carlini mancare in due occasioni l’aggancio con il piede giusto la palla. 26’ è ancora Ladu che mira l’incrocio, ma il portiere compie il miracolo mettendo in angolo. Sugli sviluppi dell’azione Grattoni incorna di testa e mette fuori di un nonnulla. Si fanno vedere gli ospiti con qualche azione casuale ed al 28’ anticipa in angolo Vizzutti. Mette in angolo al 35’ Dipace un tiro sgembo che rischia di entrare in porta. Ripresa un po’ più equilibrata. 8’ Vizzutti impegna in una parata a terra il portiere. 23’ Grattoni ottimamente dentro per Vizzutti che non raccoglie e la palla attraversa pericolosamente l’area avversaria. Replica Dazzan con un tiro pericoloso che finisce a lato. Al 45’ tutto il pubblico grida al gol. Scambio Grattoni – Rodaro con quest’ultimo che tira a portiere battuto ….ma un difensore avversario raccoglie la palla sulla linea di porta. Non fortunato il Villanova, ma sicuramente in crescita. Domenica affronterà uno United ben altra cosa dell’andata! Basti vedere il girone di ritorno: 4 vinte, 1 pari e 3 sole perse! I play off sono a 4 punti, con l’Audax che deve ancora riposare e che dovrà giocare a Villanova l’ultima di campionato!

IL VILLANOVA ESCE DAI PLAY OFF!
PAVIESE – VILLANOVA 2 – 1
Pavia 22 marzo ‘03
VILLANOVA: Bastiani, Fabris, Bibalo (Bulfoni), Ermacora, Carlini, Di Dio, Vizzutti, Mocchiutti, Ladu, Grattoni, Corrubolo. Paravano (Bulfoni) N. e.: Mattiazzi, Tamai, Lavaroni, Ancora, Paravano.
“I corsi e ricorsi storici”! Prendiamo come paradigma il concetto di Giambattista Vico di “storia ideale eterna”, secondo cui la storia si ripete secondo precisi modelli, avendo in sé una logica ed una struttura identica che si manifesta nella storia contingente dei vari popoli. (ed i fatti di questi giorni sembrerebbero dargli ragione – n. d. r.). Spiego! La scorsa stagione a Pavia, il Villanova in vantaggio non solo perse per 2 a 1, ma da quella sconfitta nacque il declino che la portò lentamente ed inesorabilmente nel purgatorio della terza categoria. Non sola ovviamente. Ormai retrocessa, l’ultima di campionato batté con un sonoro 3 a 0 la Paviese e se la portò con se. Storia recente (andata) vede in casa i biancoverdi batterli per due a uno con una rete di Ladu al ‘92 . Ieri, nel ritorno, dopo rete del vantaggio di Grattoni al ‘92 la Paviese segna la rete della vittoria superando i biancoverdi in classifica estromettendoli momentaneamente dalla lotta per i play off.
La partita. Sentita da ambo le squadre, sia per la posta in palio e sia per le vicissitudini. Corretta e leale in tutti i suoi 97 minuti, se non vi fosse lo zampino del signore in nero, che ha saputo salomonicamente dispensare errori ad ambo le squadre. Non ultimo, ma in tempo di recupero, l’espulsione del Corrubolo bianco verde reo solo di aver incitato i propri compagni ad una ripresa veloce del gioco dopo la rete dello svantaggio. A nulla sono valse le proteste degli ospiti e la solidarietà degli avversari. Primo tempo con una sola squadra in campo: il Villanova, in buona crescita dopo aver visto il fondo contro il Donatello. La Paviese riusciva ad operare solo qualche timido ed inoffensivo contropiede. Al 9’ bella rovesciata di Di Dio che va alta sulla traversa. Al 26’ un diagonale viene toccato dal portiere di casa che finisce fuori azione, Ladu libero passa a Grattoni che insacca. Meritatissimo vantaggio anche se ottenuto in probabile azione di fuorigioco. 31’ è una punizione di Grattoni, sempre generoso, a far stendere il portiere che mette in angolo. Sul corner imbecca Carlini e la palla va fuori di un nonnulla. Una serie di cambi voluti e forzati rendono la Paviese più veloce e pericolosa in attacco. Di contro a centrocampo un Mocchiutti affaticato ed un Corrubolo nervoso fanno abbassare il baricentro dei bianco verdi permettendo agli avversari una maggiore pressione. Il colmo che le due reti della Paviese avvengono con giocate in contropiede! 12’ della ripresa Ladu dal vertice della area piccola spara incredibilmente fuori. Azione solitaria di un avanti della Paviese che al 14’ pareggia le sorti. Alla mezz’ora parata provvidenziale di Bastiani. 47’, una sciabolata dalla metà campo, bella quanto casuale trova libero un’attaccante della Paviese che con un beffardo pallonetto insacca.
Gli altri risultati, prescindendo dall’ovvia vittoria della Pro Farra contro l’Assosangiorgina, e quella della Serenissima sullo Strassoldo, vede un’Azzurra in crescita che batte di misura l’Aiello 2 a 1; mentre le sorprese, positive al Villanova, vengono dalla vittoria dello United sull’Audax e del Donatello sul Cussignacco.
Domenica, in attesa del rientro determinante di Andrea Ancora, difficile partita contro la Serenissima. Ultima possibilità per i biancoverdi in una giornata che vede scontri interessanti quali: Cussignacco – Azzurra, Aiello – Paviese e Audax – Pro Farra.

VILLANOVA E IL MAL DI VINCERE!
VILLANOVA – AZZURRA GO 0 – 0
17 marzo 2003
VILLANOVA: Dipace, Fabris, Bibalo, Ermacora, Carlini, Di Dio, Vizzutti, Corrubolo, Ladu, Grattoni, Paravano (Bulfoni) N. e.: Mattiazzi, Tamai, Lavaroni, Ancora.
Parafrasando “Spesso il male di vivere ho incontrato”, stupendo esempio di poesia ermetica scabra ed essenziale, scomodo su queste umili pagine, e mi si perdoni, il Nobel per la poesia Eugenio Montale, e ciò non solo per il contesto. Il male di vivere dell’umano, quale condizione ineliminabile dell’esistenza raccontata simbolicamente nella sofferenza delle cose più umili; come il gorgoglio strozzato di un ruscello, o l’incartocciarsi della foglia…..a cui s’oppone un’indifferenza marmorea. Mal di vivere. Ciò per trovare un piccolo pertugio per parlare dei cow boy’s, privi di una propria civiltà e conseguente cultura, ma empi di prepotente arroganza, scritta nell’effimero succedersi di bruttissime storie dove, estinti gli indiani, sono alla spasmodica ricerca di creare nuovi nemici. Che questa volta tocchi ad una civiltà di tre mila anni, quella di Babilonia…….?! La torre di Babele; la ricorderemo?
Abbandonando questo momento di meditata ricerca di sensibilizzazione “diamoci” alla partita. Mal di vincere! Quello ch’era il miglior attacco nelle ultime cinque partite ha segnato solo tre reti, incamerando tre punti in altrettanti pareggi, uscendo sconfitto per ben due volte subendo sette reti. Numeri sicuramente non da squadra da play off. Il Villanova non aveva certamente di fronte la squadra modesta dell’andata, che comunque aveva obbligato i biancoverdi in un allora ingiusto pareggio; quello di ieri, e che la cronaca “povera” non tragga in inganno, si è trattato di una partita combattuta. Anche da parte della squadra di casa che esce dal torpore della ultime partite con una prestazione buona, nell’impegno, ed a tratti anche nel risultato. Emerge, come ripetutamente sottolineato, l’assenza forzata dei due centrocampisti titolari. L’incapacità di bloccare a centrocampo le azioni avversarie e di costruirle a propria volta con la dovuta velocità e sapienza, sfruttando le fasce, crea quel vuoto fisico a centrocampo che determina la lacuna che segna i risultati del momento. La partita. 32’ Grattoni per Vizzutti che si attarda in un tiro che viene salvato da un difensore avversario sulla linea della porta. Sulla stessa azione è Bibalo su punizione che impegna severamente il portiere. Partita combattuta con rapidi ribaltamenti di fronte, senza comunque impensierire troppo le rispettive difese. La ripresa vede i biancoverdi un attimo più attenti e decisi. Ancora Vizzutti al 24’ il cui tiro viene messo in angolo dal portiere. Replica Dipace pronto ad annullare un tentativo d’attacco avversario. Si conclude la partita con il triplice fischio dell’arbitro Battisacco, chiamato amichevolmente per nome dai giocatori avversari (!), mentre il pensiero va subito a sabato prossimo alla trasferta contro la Paviese che a solo un punto vuole giocarsi i play off.

IN PICCHIATA UN BRUTTISSIMO VILLANOVA!
DONATELLO – Villanova 2 – 0
 del 09 marzo ‘03
Dopo sei lunghi anni il “Foglio bianco verde”, piccola ma costante presenza settimanale cartacea che descrive le partite della squadra del Villanova, in una delle sue poche volte non esce. E a ciò non voglio aggiungere nessun commento!
Partita bruttissima, ma ciò che è peggio (per chi scrive) un bruttissimo Villanova che è riuscito a rendere titanico un modesto Donatello, che di suo ha messo voglia e risolutezza determinando non solo una vittoria che nei numeri stride con quella (8 – 1) dell’andata, ma che definisce anche i limiti attuali della squadra bianco verde. Non sarebbe sufficiente né giusto giustificare il tutto con l’assenza contemporanea di cinque titolari, perché ciò è da mettere in bilancio, e perché svilirebbe il generoso comportamento dei sostituti.
Trovare delle risposte facili nella complessità dei meccanismi di una squadra non è certamente semplice, anche perché in tal caso la risposta potrebbe essere usata a facile correzione del problema. La squadra si è composta all’inizio stagione con un tassello dietro l’altro, senza spese né pretese, attingendo molto dagli amatori e dall’arrivo volontario dei giocatori; praticamente due terzi della rosa sono nuovi. Una squadra che comunque si è creata ed ha trovato la propria forza, la propria identità, nello spogliatoio, giocando con voglia e determinazione, con umiltà ed abnegazione; divertendosi! Ora il tutto sembra faccia parte di un passato che ha lasciato il posto alla superficialità e presuntuosità, dove il concetto di squadra si perde nelle miserie dell’individualità. Ovviamente questa débâcle ha anche una risposta di tipo tecnico; il sommarsi di una serie di assenze per squalifiche ed infortuni, soprattutto in determinat parti del campo delicate e propositive nel gioco, di giocatori di spessore e classe, ha messo a nudo dei limiti che prima non si vedevano.
La partita, nei margini già ristretti della terza categoria, ha offerto molto poco, e se si potesse da queste pagine “filosofare”, si potrebbe affermare che è stato qualcosa più di niente.
Il riassunto è solo nelle occasioni (spesso occasionali) o presunte tali, che se per il Villanova sono diverse, tutte ovviamente senza frutti, quelle del cinico Donatello sono le due delle rispettive reti. 14′ calcio d’angolo di Bibalo con la palla che viene sfiorata dalla difesa che attraversa tutta l’area. Lo stesso Bibalo si ripete alla mezz’ora che in area piccola cerca un improbabile passaggio. Un minuto dopo Ladu in posizione solitaria spara fuori. 33′ Vizzutti per Bibalo che in girata mette a fil di palo. 39′ ancora Vizzutti che in ottima posizione tira debolmente sul portiere. 41′ tiro di Mocchiutti dal limite che il compagno Ladu mette fuori. 46′ contropiede avversario con Paviotti che se ne va libero sul fondo complice una indecisione della difesa, tiro svirgolato d’esterno ed il pallone entra in porta smanacciato da Dipace qualche metro fuori dai pali. La ripresa. 14′ punizione a servire Rodaro che liberissimo di testa non coglie la palla. 18′ buona parata a terra del portiere del Donatello su tiro di Ladu. 22′ fallo da rigore procurato da Bibalo che Sanvi realizza per un rotondo ed esagerato due a zero. 23′ Rodaro dentro per Ladu che incredibilmente sbaglia da due passi. La sagra degli errori non finisce qui. Bel diagonale di Bibalo per il generoso Grattoni che spara alto. 38′ si supera il portiere su una punizione tirata da Grattoni. 47′ Rodaro in girata lambisce il palo. Il triplice fischio dell’arbitro chiude l’agonia.

Un Villanova senza “testa” perde la testa!
Villanova – Villa 0 – 2           
02 marzo ‘03
VILLANOVA: Dipace, Fabris, Bibalo, Lavaroni (Ladu), Carlini, Di Dio, Vizzutti, Corrubolo, Quaiattini (Rodaro), Grattoni, Bulfoni N. e.: Bastiani, Tamai, Paravano.
Sembra un gioco di parole, ma è la cruda realtà di una squadra che ha perso la capacità di pensare, e la conseguente calma determinata dalla sicurezza dei propri mezzi. Definizione quest’ultima che al momento, più che evidenziare meriti, sottolinea i limiti di questa squadra. Limiti non conseguenti alla volontà ed impegno profuso, ma se nell’imminente passato si sottolineava la freschezza e la determinazione della squadra, ora si delinea il suo reale peso in questo campionato. Gioco lento, passaggi “dovuti” all’ultimo momento, determinati dalla fretta di liberarsi dalla palla, pochezza di idee, nervosismo. I molti punti di vantaggio dalla sesta in classifica, si riducono a solo uno dal Cussignacco, che domenica prossima riposa e che obbliga i bianco verdi (per mantenere una posizione da play off) in trasferta contro il Donatello ad un unico risultato: la vittoria! Questo dopo molti “treni persi”, e la rincorsa, lo sappiamo, è sempre terribilmente faticosa.
La partita. Di fronte si sapeva di trovare un Villa forte. Forte in un centrocampo che non da spazi, una difesa solida ed esperta, un attacco veloce e determinato; il tutto condito da una buona dose di “cattiveria”; quella furba per intenderci. Traduzione simultanea: mentre i biancoverdi toccavano la palla per quattro – cinque volte prima di liberarsene, gli avversari pressavano e conquistavano la sfera. 1’ Roccia prende palla e la scaglia a fil di palo. 6’ devia in angolo l’attento Dipace una punizione. Al 21’ l’arbitro sanzione in modo esagerato una bestemmia di Roccia e lo espelle! Al 30’ ancora a tutta velocità il Villa; Pelos A. di testa raccoglie un angolo e che va fuori di poco. Ancora una punizione dal limite che Dipace allungandosi mette in angolo. Il Villanova cerca di reagire alla supremazia degli avversari, ma la voragine a centrocampo determina una squadra troppo lunga incapace di portare azioni importanti nella metà campo avversaria. Al 37’ Grattoni viene messo giù fallosamente in area, ma l’arbitro sorvola. Un arbitraggio che probabilmente non ha influito sulla vittoria finale, certamente nel suo punteggio. Al 38’ Zonch, ottimo assieme a Snidar e Del Bianco, si produce in un assolo che conclude con un tiro lento ed incrociato che prende in contro tempo il bravo Dipace. Sulle conseguenze della rete del vantaggio il primo a perdere la calma è il generoso Carlini che si fa espellere per un fallo ai danni di un giocatore avversario. Si prosegue con una spinta alle spalle nei confronti di Di Dio; l’arbitro sorvola. Al 45’ nettissimo fallo di rigore ai danni di Quaiattini, che l’arbitro trasforma in un calcio di punizione dal limite sparato alto da Grattoni. Nei tempi di recupero della prima frazione, un tiro sporco di Pelos S. trova Bulfoni nella traiettoria e nel tentativo di liberare si porta la sfera nella propria porta. Doppio vantaggio che da troppi meriti al pur bravo Villa. La ripresa vede, come all’andata, un Villa un po’ stanco che si muove in contropiede, ed un Villanova più determinato, ma confusionario e disorganizzato. Al 20’ viene annullata una rete per il Villa per presunto fuorigioco. Si assiste ancora a qualche azione dubbia in area del Villa, soprattutto ai danni del bravo Grattoni, ma l’arbitro, in una giornata di particolare “leggerezza” sorvola! Al 35’ è ancora Dipace che salva, su tiro da calcio di punizione, la propria porta ed un risultato già così troppo punitivo.
Le altre. Fugge la Pro Farra; mentre fa spicco la vittoria esterna del Donatello contrapposto al interessante Strassoldo. Brutto pareggio nel derby goriziano fra Audax ed Azzurra. Mentre l’Assosangiorgina ha deciso di fare il fanalino, l’Aiello perde con qualche recriminazione.

“Solo” un pari del Villanova a Cussignacco!
CUSSIGNACCO – VILLANOVA 1 – 1   del 23 febbraio 2003
VILLANOVA: Dipace, Fabris, Bibalo, Lavaroni, Tamai, Di Dio, Vizzutti, Corrubolo, Quaiattini, Grattoni, Bulfoni (Ladu). N. e.: Mattiazzi, Paravano.
L’onda lunga dell’arbitraggio (?) della partita scorsa contro l’Aiello ha colpito anche oggi! I bianco verdi non solo sono stati depauperati di due punti in quella partita, non tanto per quanto espresso in campo dove il pareggio ci stava, ma per la direzione di gara negativa compresa la rete annullata, ma ha avuto le sue ripercussioni anche oggi.
Due centrocampisti e due difensori titolari assenti non sono poca cosa anche nei confronti di un non trascendentale Cussignacco. Ciò non induca a pensare che l’apporto dei sostituti sia stato negativo, anzi è stato molto buono, ma si sa ,soprattutto in considerazione dei meccanismi e automatismi di determinati settori delicati del campo dove spesso i movimenti sono collaudati dal lavoro e dall’affiatamento di molte partite, queste assenze diventano importanti. Pareggio tutto sommato giusto per quanto espresso in campo, anche se le occasioni del Villanova sono state maggiori, in una homenica dove tutte, esclusa l’Azzurra contrapposta al Assosangiorgina che ha vinto, hanno impattato. Pertanto la classifica rimane invariata, e deve solo rimarcare lo stop della Pro Farra ad opera della Paviese (la seconda domenica scorsa sconfitta per 3 a 0 dallo United), il pari dell’Audax in casa del Donatello e la Serenissima che impatta contro uno sbalorditivo United.
La partita. La paura si manifesta solitamente nell’inconsapevolezza di ciò che si va incontro! Ci si aspettava un Cussignacco ben più “armato” , volonteroso di ribaltare il pesante ed ingiusto (nei loro confronti) 6 a 1 d‘andata. Non è stato così! Parte il Villanova all’inizio un po’ timoroso, poi man mano più deciso. Regge in difesa; soffre a centrocampo dove manca chi costruisce il gioco e dove sovente, soprattutto le fasce, giocano la palla troppo frettolosamente; avanti bene a raccogliere palle dalla gitata lunga con Quaiattini e Grattoni (ottima la sua partita). Al 11’ tiro dalla distanza di Quaiattini che scalda le mani al portiere avversario. 20’ assist di Di Dio per Bibalo che controlla la palla e in semirovesciata mette fuori a fil di palo. Le azioni degli avversari, ottimi i numeri 8 e 10 entrambi stranieri, vengono neutralizzate dalla difesa tanto da non fare mai intervenire il portiere Dipace. Al 43’ è Grattoni a liberarsi dal proprio marcatore, ma il tiro viene deviato dal portiere in angolo. 48’ rimessa con le mani per i biancoverdi. Grattoni lascia per Quaiattini troppo solo in area che gira in rete. Ci si aspettava una reazione dei padroni di casa, che è puntualmente avvenuta al primo minuto della ripresa. Errore a centrocampo di Bulfoni, prende palla il bravo Marazzatto che si produce in una serie spostamenti veloci con la palla a cui una difesa un po’ troppo ammirata lascia lo spazio al tiro. 21’ punizioni di poco alta sulla traversa di Grattoni. 31’ occasionissima per Vizzutti che il portiere mette in angolo. 32’ Grattoni di testa da la sensazione della rete, ma la palla sfiora appena il palo. A concludere una partita non bella, è Dipace che con un miracolo salva la propria porta ed il risultato, anche se il Villanova ha sempre dato la sensazione di avere una marcia in più.

L’arbitro e l’Aiello fermano la corsa dei biancoverdi!
VILLANOVA – AIELLO 2 – 2 del 16.02.03
VILLANOVA: Dipace, Fabris, Bibalo 20’ st Quaiattini), (1’ st Di Dio), Ermacora, Carlini, Corrubolo, Vizzutti (20‘ st Bulfoni), Mocchiutti, Ladu, Grattoni, Ancora (30‘ st Di Dio). N. e.: Bastiani, Tamai, Lavaroni, Sisinni, Quaiattini.
Arbitraggio scandaloso! L’inizio del commento di una partita di calcio, se la campana è quella di casa e la propria squadra non ha vinto, è sovente così. E fare l’arbitro non è certamente facile, ben che gli vada le sente da almeno una delle due parti. Ad ogni suo errore lo subissiamo di improperi, cosa che non facciamo nei confronti del nostro attaccante che sbaglia, o del nostro portiere che si fa rifilare da un facile tiro. Quando però si superano determinati, e già precari limiti, s’invoca allo scandalo. E quello di ieri lo è stato, non tanto per il risultato di una partita che ha visto i padroni di casa brutti, privi di gioco, di quel gioco veloce ed arioso che li ha contraddistinti nelle altre partite, e di fronte un buon Aiello, ma per le decisioni scellerate che ha preso l’arbitro. In ordine sparso: una rete regolarissima annullata per fuorigioco quando il passaggio è arrivato da fondo campo; due ammonizioni al n° 4 dell’Aiello Giulio Pitton non sancite con l’espulsione; due giocatori del Villanova che hanno dovuto andare in autoambulanza al pronto soccorso senza che l’arbitro si sincerasse della gravità dell’accaduto; errori di valutazione nei fuorigioco e nelle punizione, invertendo spesso il giudizio.
La partita. Già al 1’ Grattoni riceve un lancio lungo che prolunga per Vizzutti che solo davanti al portiere spara incredibilmente fuori. Ed ora la famosa frase: chi sbaglia paga. 9’ è lesto il sempre bravo Bruno Macuglia a prendere palla a centrocampo e anticipare con un perfetto esterno destro il portiere Dipace fuori dai pali. Il Villanova è padrone del gioco, ma dimostra problemi a centrocampo dove l’impegno di Mocchiutti non basta a dare rifornimento alle punte, inoltre non si assiste al solito gioco sulle fasce. Dietro la difesa con un Ermacora in giornata no ha i suoi problemi con i contropiedi delle due punte Macuglia Bruno e Malattia. Al 18’ una bellissima girata al volo di Grattoni viene deviata in angolo. Batte l’angolo Bibalo e la palla sfiorata dalla difesa entra sul primo palo. 25’ buona parata del portiere ospite che si accovaccia su una punizione di Ermacora. 40’ Grattoni in posizione ottimale spara addosso al portiere. 44’ bellissima azione in velocità con Mocchiutti giunto a fondo campo che mette indietro per l’accorrente Grattoni il quale di coscia insacca. Mentre i giocatori del Villanova festanti hanno raggiunto la propria metà campo l’arbitro annulla fra l’incredulità di tutti compresi gli avversari che a fine partita hanno ammesso che la rete era regolare.
Più deciso il Villanova nella ripresa. Stupendo tacco di Ancora che il portiere para sulla linea con difficoltà 14’ palla lunga dalle retrovie dell’Aiello, Ermacora si ritarda nel rinvio sbuca Malattia che segna. 19’ punizione pericolosa di Grattoni che il portiere rinvia, palla sui piedi di Corrubolo che gli spara addosso raccogliendo solo un angolo. Esce per infortunio Ancora! Volata di Ladu che viene arpionato in area. Rigore! Tira Grattoni e rete. Fallo del n° 4 avversario Giulio Pitton che si prende la seconda ammonizione, ma l’arbitro non lo espelle. Richiamato dai giocatori e dal pubblico l’arbitro rivede il proprio cartellino, ma non la propria posizione. A fine partita sul referto segnerà una sola ammonizione al n° 4 e quell’altra a Macuglia Giorgio, alla richiesta dell’accompagnatore del Villanova di vedere il suo taccuino, l’arbitro ha decisamente negato. Aveva qualcosa da nascondere? Insiste il Villanova scoprendosi pericolosamente dietro. cende sulla fascia Mocchiutti che viene fermato da una gomitata, il giocatore sanguinante va verso la propria panchina per le cure si toglie la fascia di capitano e credendo che dietro a lui ci fosse qualche compagno lascia cadere la stessa. L’arbitro l’espelle! Raggiunta la panchina si sottopone alle prime cure. L’arbitro ferma la partita invitando il giocatore sanguinante ad abbandonare il campo senza sincerarsi sulla gravità della ferita (quattro punti di sutura al labbro inferiore). Termina la partita con i due giocatori infortunati che raggiungono il pronto soccorso con l’autoambulanza, e l’arbitra che lascia il campo fra le urla del pubblico accompagnato da due commissari di campo. No comment!!!!!!

IL VILLANOVA RIPOSA E
PERDE UNA POSIZIONE IN CLASSIFICA
9 febbraio 2003
Nella giornata di riposo del Villanova, l’Audax approfitta per riguadagnare la terza posizione in classifica persa proprio contro i bianco verdi, battendo per 3 a 1 il Cussignacco. Ora il Villanova ha ridotto a soli tre punti il margine dalla sesta (Paviese).
La Pro Farra con uno scontato 8 a 1 al Donatello mantiene il primato in classifica e supera (44) il Villanova (39) per quanto concerne le marcature. In una partita tiratissima fino al fischio finale la Paviese ferma la Serenissima su un pari (1 – ) che le permette di posizionarsi a tre punti dalla zona play off. Battuta d’arresto della squadra di Pradamano che domenica prossima rimarrà a riposo. L’Azzurra di Gorizia ritorna alla vittoria, anche se risicata (2 – 1), contro lo United di Cussignacco. Il Villa rulla la cenerentola Assosangiorgina con un netto 4 a 0. Aiello e Strassoldo impattano in un due a due che premia la squadra di Bruno Macuglia, anche oggi a rete, mentre punisce lo Strassoldo troppo sprecone sotto porta.
Domenica prossima scontri importanti. Se il Villanova deve stare attento in casa contro un Aiello in crescita, che negli ultimi 5 incontri ha messo nel fienile 5 degli otto punti in classifica, c’è un interessante Strassoldo (21) – Cussignacco (21). Mentre la Serenissima riposa rischia qualcosina la Pro Farra in casa contro l’Azzurra di Gorizia. Difficile partita interna per l’Audax contro il Villa. Completano la giornata Assosangiorgina – Donatello e United – Paviese.

VOLA E VA IL VILLANOVA
STRASSOLDO – VILLANOVA 1 – 2
2 febbraio 2003
Reti: 27′ Grattoni (V), 19′ st Taverna (rig) (S), 30′ st Corrubolo (V).
STRASSOLDO: Spessot, Puntin, Dose, Zuppel, Foglia, Mentil, Santulli, Macorig, Taverna, Bonutti, Romanese. Zuppel L. , Sandrin, Burini, De Corte, Papapicco, Furlan.
VILLANOVA: Bastiani, Fabris, Bulfoni (1’ st Di Dio), Ermacora, Carlini, Corrubolo, Bibalo (6’ st Vizzutti), Mocchiutti, Ladu, Grattoni, Ancora. N. e.: Mattiazzi, Tamai, Lavaroni, Paravano, Quaiattini.
Bello, forte e con carattere questo Villanova visto dopo una personale assenza di due mesi. Un 2003 con tre vittorie consecutive; le ultime due in trasferta con compagini importanti come l’ex terza Audax, e ieri lo Strassoldo. Identico risultato; due ad uno, sempre in vantaggio e sempre rimontando immediatamente, apparentemente senza difficoltà. Il miglior attacco del girone (39) dove a segno sono andati ben 10 giocatori! A tratti svolge un gioco pregevole per cadere in altri momenti in giocate superflue ed errori puerili. Comunque gioca divertendosi, anche perché suffragata dai risultati positivi, con grinta e velocità. Velocità degli uomini di fascia che sommata a quella del centrocampista Ancora, crea non pochi grattacapi alle difese avversarie. Risultato quello di ieri, che in attesa dei responsi odierni di Pro Farra – Villa e Serenissima – Azzurra, posiziona i bianco verdi in un tranquillo terzo posto creando una frattura di ben 7 punti dalla sesta in classifica. Il Villanova parte con un centrocampo ben assestato con Bulfoni, Bibalo, Corrubolo guidato dalla “diga” Mocchiutti, davanti Grattoni e Ladu; a collegamento dei due reparti il “motorino” Ancora. In difesa, con Bastiani in porta, Carlini e Fabris, sorretti dalla sicurezza del libero Ermacora. Parte subito il Villanova che al 1’ su veloce azione coglie il palo con Grattoni. La partita si gioca alla pari, con avversari tosti che non mollano, ma con il Villanova più pericoloso. Al 27’ Corrubolo conquista palla ed allarga sulla destra a Bibalo, che vince un rimpallo con il portiere uscito un po’ frettolosamente, mette in mezzo per la perfetta sincronizzazione in semirovesciata di Grattoni che mette in rete. Inizia la ripresa con una bella parata di Bastiani su tiro ravvicinato di Romanese. Al 19’ Corrubolo in area di rigore lascia scorrere la palla e girandosi per rincorrerla trova il corpo dell’avversario che l’ostruisce, cadono entrambi a terra, e ci cade anche il giovanissimo arbitro che concede un inesistente rigore trasformato da Taverna. Reagisce il Villanova che ripetutamente va vicino al vantaggio. Da segnalare un vistoso fallo in area su Ancora ed un altrettanto vistoso fallo di mano. 30’ azione corale e palla a Corrubolo che deposita in rete la palla della meritata vittoria. Il tempo per l’ultimo sussulto in area biancoverde sventato da Bastiani ed il triplice fischio arbitrale consegna ai ragazzi di Pizzamiglio altri tre importantissimi punti.

VILLANOVA SBANCA ANCHE IL BAIAMONTI ED E’ TERZO!
AUDAX – VILLANOVA 1 – 2
27 gennaio 2003
Villanova: Dipace, Fabris, Bulfoni, Corrubolo, Carlini, Di Dio (Sisinni), Bibalo, Mocchiutti, Ladu, Grattoni, Ancora. N.e: Mattiazzi, Tamai, Lavaroni, Sisinni, Vizzutti, Paravano.
Risultato certamente importante quello ottenuto ieri dalla compagine biancoverde. Risultato che la mette in una terza posizione invitante; invitante ad un risultato finale che potrebbe essere importante, e se lo sarà lo potranno dire solo i ragazzi. Quei ragazzi scesi in campo ieri, quelli assenti per infortunio o malattia, quelli in panchina ad aspettare la loro rivalsa. Voi!
E grazie per l’hip hip urrà via cellulare che mi avete dedicato (sinceramente ero commosso), ma per non vanificare ciò che finora avete fatto, e per riviverlo assieme ripetiamo il tutto sabato a Strassoldo!
Raccontiamo ora la partita vista da Marino Tamai. 7’ da fondo campo Ancora per Carlini che impreciso di testa mette fuori. 10’ Grattoni scende indisturbato dalla trequarti e in area si produce in una girata lenta, ma che il portiere locale si lascia goffamente passare sotto la pancia. Rete e vantaggio momentaneo. Punizione, vista solo dall’arbitro, piuttosto impreciso nei giudizi ma soprattutto nei tempi di recupero, calciata alta dall’avversario Aguzzoni. Si ripetono al 20’ ma senza arrecare alcun danno all’attenta difesa dei bianco verdi. Ancora su punizione per Ladu che viene anticipato nella conclusione di un soffio. Ancora Ancora che batte la punizione per Ladu che prolunga per Grattoni che non riesce nella deviazione finale. Alla mezz’ora è un uscita a vuoto di Dipace su un traversone dei padroni di casa ad impensierire la difesa bianco verde. Replica Ancora che s’invola verso la porta avversaria il cui tiro viene salvato da un difensore locale sulla linea. Nei tempi di recupero del primo tempo è l’attaccante avversario Gambino che, in netto fuorigioco, mette sui piedi di Forchiassin che a porta vuota sbaglia la mira. Ripresa che inizia con una punizione di Grattoni di poco a lato. Partita in mano del Villanopva, anche nelle realizzazioni! Gambino mette in mezzo una palla che sorvola l’area, tocca Corrubolo e la palla rimbalza sulla coscia di Bulfoni per finire incredibilmente nella propria rete per un ingiusto momentaneo pareggio. Al 20’ la rete che porta nei giusti equilibri la partita; quella del vantaggio e della vittoria degli ospiti. Mischia con batti e ribatti in area isontina, ed è il lesto Bibalo a mettere in rete in diagonale. Chiude ancora il Villanova che con Ladu va nuovamente vicina alla rete, ma il portiere in extremis salva.

UN VILLANOVA TENNISTICO!
VILLANOVA – ASSOSANGIORGINA 9 – 0
20 gennaio 2003
Villanova: Dipace, Fabris (Vizzutti), Bulfoni, Ermacora, Tamai, Di Dio (Sisinni), Bibalo (Lavaroni), Mocchiutti Paravano), Ladu, Grattoni, Ancora. N.e. Bastiani, Carlini, Corrubolo
Bene. Ottima vittoria! Ora archiviamo questa scorpacciata di gol e pensiamo al proseguo del campionato che proprio a cavallo del giro di boa vede le prossime due partite assumere particolare importanza. Come tutte le partite d’altronde, ma queste in modo particolare. Primo perché un auspicabile risultato positivo nelle due gare darebbe continuità a quanto di buono fatto finora; secondo fatto importante è che un buon comportamento della squadra (4 pt) darebbe alla stessa un’impronta significativa sulle decisioni del campionato. Campionato che, grazie alla vittoria esterna del Audax a Strassoldo – entrambe nostre prossime avversarie – e quella interna del Villa ai danni della Serenissima, vede allungata la classifica per i play off. Ben sette squadre in sette punti a contendersi il ruolo di reginetta alle spalle della Pro Farra.
La partita vista da Marino Tamai. Parte già al 4’ il Villanova con una punizione di Grattoni che il portiere devia in angolo in extremis. 13’ lancio lungo di Ladu per Grattoni che anticipa il portiere avversario allungando in rete con la mano. L’arbitro convalida e noi non ci lamentiamo! 15’ punizione a favore degli avversari nella loro area, la battuta colpisce Ladu sulla schiena che così devia la palla sui piedi di Grattoni che insacca. 20’ Bulfoni non centra la porta dopo una discesa solitaria sulla fascia. 25’ è il turno di Bibalo che scatenato scarta tre avversari e nel tentativo di crossare gli riesce un perfetto pallonetto che s’infila all’incrocio dei pali. 30’ Ancora largo per Ladu che prolunga per la testa di Grattoni che mette di poco alto sulla traversa. Due minuti dopo il portiere avversario devia di pugno una punizione di Grattoni. Ancora Ancora che triangola con Ladu; quest’ultimo da posizione angolata calcia di poco a lato. Occasionissima per Ladu su un corner conseguente ad una punizione del solito Grattoni. Ripresa. 4’ Ancora su punizione infila la palla in rete. Siamo a quattro, quasi a metà dell’opera!
Ruba palla a metà campo Sisinni, triangola con Grattoni, la riprende facendo pallonetto all’avversario, scarta il portiere e la consegna a Ladu per il momentaneo cinque a zero. Bellissimo scambio Ancora – Grattoni – Ancora che vede in diagonale Ladu che devia in rete. Il neo entrato Paravano, su punizione, impegna il portiere avversario in una parata di pugno, ribattuta palla a Sisinni fuori di poco. Ancora in diagonale per Grattoni che deposita di testa in rete. Traversa conseguente ad una punizione di Paravano. Bel cross di Ancora non sfruttato dai nostri avanti. Ottima triangolazione al 35’ fra Sisinni – Ancora – Ladu che tira sul portiere. Scalda la mira Vizzutti su cross di Ancora; di poco a lato. Replica negativamente Ladu che raccoglie un diagonale di Bulfoni. Si scatena Tamai che dalla difesa va al tiro con un bolide di poco alto sopra l’incrocio. 40’ Bulfoni per Tamai che appoggia a Sisinni, il quale scarta il proprio avversario ed appoggia in area piccola per Vizzutti che realizza in rete con un perfetto pallonetto.
Non è finita! 43’ tira Bulfoni respinta corta della difesa, prende palla Ancora che mette in rete. 45’ Paravano calcia una punizione dai 35 metri che colpisce il palo, recupera palla il pronto Ladu ed insacca, ma l’arbitro annulla.

Il Villanova butta alle ortiche la vittoria!
Azzurra GO – Villanova  2 – 2
24/11/02
VILLANOVA: Dipace, Tamai, Ponton (12’ st Bibalo), Corrubolo, Carlini , Bulfoni, Vizzutti (2‘ st Sisinni), Mocchiutti , Quaiattini, Grattoni , Ancora. N. e.: Bastiani, Ladu, Lavaroni, Paravano.
Una frase “fatta”, un po’ antipatica, ma che spiega in poche parole l‘accaduto. Una vittoria a portata di mano contro una squadra mediocre, che in virtù della sconfitta dell’Audax e la sosta della Pro Farra, avrebbe portato i biancoverdi ad un punto dalle prime tre. Posizione interessante che avrebbe garantito una certa tranquillità in considerazione che da qui alla sosta natalizia i ragazzi di Pizzamiglio dovranno affrontare Serenissima e Pro Farra fuori casa.
Sembra che, sia nella sconfitta a Villa, nella non brillante vittoria ad Aiello e nel pareggio a Straccis, ci sia una perdita di smalto che coincide con la mancanza di quel gioco pungente sulle fasce di cui la squadra è capace e che è il suo punto di forza. Come se nelle partite fuori casa vi sia un certo timore ad “aprire” il gioco sulle fasce! Motivazione, ripeto, che oggi non c’era visto che gli avversari, forti solo del centrocampista Speranza, non potevano certamente competere con i bianco verdi.
Il primo tiro è della squadra di casa, ma Dipace fa buona guardia. Partita non bella, ma sono comunque gli ospiti a distinguersi con qualche pregevole giocata corale senza quella continuità ed incisività però, che sono necessarie per aver ragione degli avversari. Va in vantaggio il Villanova al 26’ con un bolide di Tamai leggermente sfiorato da un avversario. Replica l’ottimo Speranza con un tiro che si stampa sulla traversa. Preme il Villanova, ma non in maniera pericolosa. Al 42’ inizia la partita dell’arbitro. Carica su Dipace, palla agli avversari che tirano nel mucchio e forse qualcuno devia con le mani. L’arbitro decreta il rigore pur essendo dietro al nugolo di giocatori. Tira Speranza e segna. Accortosi dell’errore tre minuti dopo punisce con il rigore un rinvio ravvicinatissimo del portiere goriziano sul corpo di un compagno. Tira Grattoni angolatissimo e segna. Giusto vantaggio che chiude la prima frazione di gioco. Il fischio d’inizio vede subito partire Ancora in un funambolico dribbling che si conclude con un tiro di poco sopra la traversa. Al 11’ il pareggio. Un altro rigore decretato dall’arbitro per un fallo di Carlini sull’avversario.
Tira Speranza e segnando spegne quelle del Villanova arrivato cauto sulle sponde dell’Isonzo, ma che con lo svolgersi della partita ha creduto di potersi prendere l’intera posta. Da questo momento in poi c’è in campo solo il Villanova, poco lucido ma sempre con il possesso della palla, di contro un ostruzionismo fatto di becera antisportività, tant’è che con il consenso dell’arbitro si è giocato ben poco. Comportamento esasperato da un’espulsione di un giocatore di casa, che avrebbe dovuto essere seguita da un suo compagno reo di aver steso Ancora in posizione da ultimo uomo, che l’arbitro – Carneade ma chi era costui? – punisce solo con un calcio di punizione. Chiude al 48’ una traversa dell’ottimo Ancora, che tramuta le ultime speranze in un pizzico di delusione.

Ora è solo questione di carattere!
17/11/02
Villanova – Donatello 8 – 1 
VILLANOVA: Dipace, Tamai, Bulfoni (21’ st Ponton), Corrubolo, Carlini (27‘ st Fabris A.), Di Dio (3’ st Lavaroni), Vizzutti, Mocchiutti (28’ st Sisinni), Quaiattini, Grattoni (22‘ st. Ladu), Ancora. N. e.: Mattiazzi.
Dopo la parentesi di Villa, ritorna il “solito” Villanova! Velocità supersonica sulle fasce, centrocampo che chiude con Mocchiutti e compagnia, Ancora ad impazzare in ripartenza. Giocando così, senza pause ed errori difensivi, i biancoverdi sono quasi imbattibili. Quasi!
Se la squadra cerca un obbiettivo importante, non è la vittoria contro squadre come il Donatello che fa testo. Decisive sono le partite come domenica a Straccis dove un risultato pieno, con la Pro Farra a riposo e la Serenissima impegnata nello scontro contro l’Audax, farebbe fare alla squadra un sostanzioso passo verso l’alto. Ma questo è solo questione di carattere!
La partita. Parte subito il Villanova al e al 4’ l’arbitro non si avvede di un netto fallo di mano avversario in area. Al 11’ angolo di Ancora finta di Grattoni, palla a Di Dio che sbaglia di poco. Continua Grattoni con un liscio da pochi metri. Al quarto d’ora Quaiattini spara fuori di poco una punizione dalla distanza. Ma nonostante gli sforzi è l’avversario Castello a concedere il vantaggio della squadra di casa con un’autorete imprendibile nata da un contrasto con Di Dio. L’unica azione di un certo rilievo degli ospiti, nata da una punizione dubbia, li porta in vantaggio grazie alla rete di Sanvì che caracolla e batte l’inoperoso Dipace. Alla mezz’ora Tamai tenta da lontano con un tiro che sfiora la traversa. Un minuto più tardi, su azione di contropiede, Quaiattini sfodera un ottimo pallonetto e segna. 32’ Ancora – Di Dio – Bulfone e stupenda rete che conclude un’altrettanta azione. Allo scadere del primo tempo è Vizzutti che da per Grattoni che non raccoglie. La ripresa inizia con i bianco verdi ancora in avanti. Quaiattini per Grattoni che tira a fil di palo. Quarto d’ora; parte in velocità Grattoni, Sanvi troppo lento lo rincorre e lo butta giù da tergo. Rigore che lo stesso Grattoni tira e segna. Si vede solo il Villanova. 19’ punizione di Ancora per Grattoni che di piatto deposita in rete. Ancora Ancora (!), da incorniciare la sua partita quanto qualità e quantità, per il neo entrato Ladu che con una stupenda sospensione di testa mette in rete. Scatenato il gradiscano, pochi minuti più tardi, concede la replica rifilando in contropiede il portiere con un favoloso tocco d’esterno. Stupenda azione corale Vizzutti – Ancora – Quaiattini con quest’ultimo che sigla l’ottava rete. Show finale di Ancora che sfodera il “terzo” polmone e fa letteralmente impazzire la difesa avversaria in più occasioni.
Classifica ancora la stessa! Con la Pro Farra che va, seguita a ruota dalla Serenissima. Stenta l’Audax contro una Paviese rimasta in nove, che si fa recuperare il momentaneo vantaggio fuori casa. United ancora al palo contro una fortissima Pro Farra; quattro pallini che la dicono lunga sulla potenzialità dell’attacco isontino. Serenissima tiene il passo anche in trasferta contro l’Asso. Sofferta vittoria dello Strassoldo contro l’Azzurra di Gorizia. Il Villa stenta contro l’Aiello

Tarpate le ali al Villanova!
5ª Giornata: Villa – Villanova 3 – 2
VILLANOVA: Dipace, Fabris (Tamai), Bibalo, Corrubolo, Carlini, Di Dio (Lavaroni), Bulfoni (Vizzutti), Mocchiutti (Ladu), Quaiattini, Grattoni, Ancora. N. e.: Mattiazzi, Paravano.
Come tutte le sconfitte anche questa brucia! In modo particolare perché arriva dopo un trend particolarmente felice. Tre vittorie in altrettante partite. In parte una piccola percentuale di causa della sconfitta la possiamo ricercare in un pizzico di presunzione; aggiungendo che quest’oggi i bianco verdi avevano le ali tarpate, nel senso che il gioco solito in velocità sulle fasce è mancato; mescolando il tutto con il fischietto, il piatto è pronto. Appetibile per il Villa che si fa l’intero boccone. I padroni di casa non hanno rubato nulla; squadra ben messa in campo, con due veloci punte in avanti che hanno tolto il gioco del Villanova mettendo contemporaneamente in scompiglio la difesa, quanto ciò non bastava si arrangiano con molti espedienti.
Per il resto ci ha pensato l’arbitro! In maniera democratica diremo, tant’è che sovente ha invertito punizioni o rimesse scontentando entrambe le formazioni. Peggiora la situazione quando cerca di porvi rimedio.
Partono in quarta i padroni di casa, con un Villanova meno brillante delle altre volte che con un po’ di affanno controlla. Al 12’ la svolta della partita, non tanto per la rete che ne è conseguita, ma per la reazione nervosa che hanno avuto gli ospiti. Azione del Villanova che punta la porta avversaria rinvia la difesa del Villa nettamente e vistosamente in fallo laterale; l’uomo in nero fra l’incredulità di tutti assegna la rimessa ai padroni di casa che vanno in rete di testa con Roccia che raccoglie un traversone. I bianco verdi non ci stanno e spingono, ma in maniera meno fluida rispetto alle ultime partite, per cui le azioni da rete sono ben poche. Con i giocatori di fascia che non danno la solita spinta, un Mocchiutti meno efficace a centrocampo, le punte contano sulle dita della mano le poche azioni giocabili. Entra in area Ancora si gira con le spalle verso la rete avversaria cercando di aggirare l’avversario e viene agganciato da tergo, azione che l’arbitro punisce forse in maniera eccessiva con un rigore. Tira Grattoni tocca il portiere, ma la palla s’infila ugualmente nell’angolino.
Prima dell’intervallo ancora un azione del Villa che di poco non si riporta in vantaggio. Partenza bruciante dei padroni di casa che al 4’ della ripresa, complice uno svarione difensivo, vanno in rete ancora con Roccia che raccoglie un traversone apparentemente innocuo. Non finisce qui. Al 7’ il Villa aumenta il vantaggio con un giocatore in netta posizione di fuorigioco che deposita tranquillamente in rete di testa.
Ora i numeri puniscono sicuramente in maniera eccessiva il Villanova che reagisce con troppo nervosismo alla situazione. 20’ stupenda punizione di sinistro di Ancora che il portiere acciuffa per un pelo e blocca in due tempi. Non fosse che quando l’afferra per la seconda e ultima volta si trova con i piedi dentro la linea e con il viso rivolto verso la porta. Per l’arbitro tutto regolare! Contento lui. Ancora temibile in avanti il Villa con un tiro che si stampa sulla traversa. Accorcia le distanze il Villanova con un bellissimo duetto Corrubolo – Ancora con la finalizzazione di quest’ultimo che di esterno infila il portiere in uscita. Dopo sei minuti di recupero conseguenti a molte “interruzioni” capitate al Villa, l’arbitro fischia la fine.
E senza omettere nessuno dei tre fischi!

Partenza col botto del Villanova!
4 novembre 2002
Eccoci di nuovo insieme! Spero in maniera continua, anche se per una serie di impegni sin d’ora posso dire che rimarrà solo una speranza. Nuovamente insieme dopo la brusca interruzione della scorsa stagione, coincisa solo occasionalmente, con la lenta e triste agonia della nostra squadra. Agonia che ci ha portati nel purgatorio della terza categoria, che per motivi seppur diversi, come la scorsa stagione, ci obbliga ad un campionato che rimane un po’ all’oscuro. Se la scorsa stagione avevamo gli interrogativi di un girone composto da squadre il cui gioco e valore a noi era sconosciuto, in questa i dubbi si ripetono. Che tipo di campionato e di squadre stiamo affrontando e, soprattutto qual’è la nostra reale forza? La squadra, affidata nuovamente all’allenatore Vanni Pizzamiglio è a dir poco inedita. Per dodici ventiduesimi nuova, costruita mettendo un tassello dietro l’altro, avendo come obbiettivo primario quello di dare continuità cercando di impegnarsi il meno possibile economicamente, e nel contempo costruire una squadra che possa fare un campionato dignitoso e che guardi al futuro. La personale partecipazione all’operazione mi ha indotto a declinare la collaborazione con il “Messaggero Veneto”, proprio per stare più vicino alla squadra, per “scoprirla”. Di certo è una squadra giovane, composta da ragazzi volonterosi provenienti dal territorio comunale o dai Comuni limitrofi, in parte giocatori amatoriali, in parte tesserati; cercati oppure approdati su loro richiesta. A bilanciare la loro inesperienza ci sono giocatori come Mocchiutti, Grattoni, Carlini, Rodaro, Ermacora (quando si decide di riunirsi al gruppo!) o i nuovi Ancora, Corrubolo senza dimenticare i tre portieri Mattiazzi (preparatore e a disposizione in caso di bisogno), Dipace e Bastiani. (Sotto trovate la rosa della squadra della stagione ’02 – ’03). La speranza, con l’ovvio auspicio che nei mesi si tramuti in certezza, è quella di fare un buon campionato, se poi ci scappa qualcosina in più……………!
VILLANOVA – CUSSIGNACCO 6 – 1     (3/11/02)
Bianco verdi a valanga! Risultato sorprendente per gioco e naturalmente in quanto a realizzazioni. Vittoria sonora sul Cussignacco che porta il Villanova in seconda posizione in classifica in condominio con la Serenissima. I numeri. Tre partite, tre vittorie, undici reti segnate e tre subite. Niente male, ma siamo solo all’inizio e la strada da fare prima dell’ultima partita casalinga del 27 aprile è ancora lunga e certamente difficile. L’importante è al momento rendersi conto delle reali potenzialità della squadra, ricavare da esse il massimo, sia in campo che negli spogliatoi; dove all’importanza della capacità tecnica e agonistica del primo, risponde l’unità e l’armonia del secondo. Il dodicesimo uomo in campo! Ottima partenza del Villanova. 8’ girata di Quaiattini ed il portierone avversario mette in angolo. Replica Cafaro con un tiro dalla distanza. Mentre il gioco dei bianco verdi è orchestrato dai centrocampisti Mocchiutti ed Ancora, ottimi entrambi, coadiuvati dai nostri velocissimi giocatori di fascia Bibalo e Bulfoni prima, Ponton poi, gli avversari si rendevano pericolosi con le lunghe rimesse del portiere a servire le punte. Gioco che se non vede realizzarsi in gol diventa, oltre che brutto da vedersi, molto dispendioso. Stancati dalle inutili sfuriate del primo tempo, rese tali anche grazie ad un Dipace superlativo che ha rizzato un muro davanti alla propria porta, non hanno saputo cambiare gioco, così Corrubolo e compagni hanno potuto pur con qualche difficoltà amministrare il gioco. Al 17’ volata del motorino Ancora che viene messo giù dal portiere. Rigore! Batte Grattoni ed è rete. Si vede una seria reazione degli ospiti, ma in porta c’è Dipace che sventa tutto. La caratteristica di gioco dei giocatori bianco verdi li induce spesso in giocate in velocità, sorprendendo gli avversari in pericolosi contropiedi, gioco che fuori casa potrebbe dimostrarsi importante. Chiude la prima frazione di gioco Quaiattini che si fa mettere in angolo una buona girata. Secondo tempo che inizia con una traversa degli avversari. È il Villanova però che raddoppia con azione di Mocchiutti che serve Bulfoni che mette dentro per Bibalo che si aggiusta e scaglia in rete la palla del radoppio. Ora si vede solo il Villanova. Al 10’ ancora Mocchiutti che serve verso Grattoni palla a Quaiattini che fionda in rete. Dieci minuti dopo Ancora tira in porta e la palla leggermente deviata s’insacca. Alla mezz’ora Ancora serve Ponton che mette un diagonale per Quaiattini che in girata sigla la sua personale doppietta. Un Ancora mai domo si produce in una tambureggiante azione personale che culmina con la rete del sei a zero. Al 92’ Cantoni con un bolide da fuori area segna per gli avversari la rete della bandiera.

AIELLO – VILLANOVA 2 – 4  (27/09/02)
Si continua. La squadra bianco verde si presenta ad Aiello affrancata dal primo successo e parte subito in quarta. Gli avversari , ben poca cosa, si rendono pericolosi solo in attacco con l’arzillo “vecchietto” Bruno Macuglia, ormai raro ed ammirabile esempio di voglia e passione, che non a caso si trasforma in una doppietta. Anche in questa partita ad aprire le marcature è il nostro Grattoni. Rigore ineccepibile che in altrettanta maniera viene trasformato dal nostro cannoniere. Replica Di Dio ben servito dal motorino Ancora. Attimi di disattenzione permettono a Macuglia di conquistarsi un rigore e trasformarlo. Ribatte sempre Grattoni, che ormai si vede rinfrancato anche nei calci di massima punizione, e segna su rigore commesso ai suoi danni. L’ennesimo “vuoto” della difesa danno la possibilità al Aiello di accorciare con Macuglia. Chiude la partita Quaiattini che raccoglie un passaggio dalla destra ed infila il modesto portiere avversario. Da segnalare altre occasioni mancate di un soffio dal nostro centrocampista Ancora.

Villanova – Strassoldo 1 – 0 (13/09/02)
Prima di campionato, prima vittoria. Incontro che ha visto più di qualche occasione per i nostri colori, di contro gli avversari non hanno fatto un tiro in porta! Nel complesso partita ben giocata da parte dei bianco verdi, buon fraseggio interrotto spesso da paurosi “vuoti” a palesare difetti quali l’incapacità di concentrarsi per novanta minuti e la mancanza di automatismi fra i giocatori, quest’ultimo conseguente al rinnovamento complessivo della nostra compagine. Risolve la partita una stupenda rete di Grattoni che dal limite di fondo in rovesciata mette dentro sul secondo palo fra l’incredulità del portiere ospite. E come si dice…chi ben inizia……..!

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