Villanova: Guariglia, Gargaloni, Ancora, Magrino, Zonch, Di Matteo, Mattiazzi (Santillo), Gambino, Del Ciello, Suerz (Di Rienzo).
Villanova, 25 settembre 2011
Tre su tre le partite perse in questo difficile avvio di campionato del Villanova. L’ouverture negativa della coppa regione aveva dato precoci segnali di un’evidente situazione “acerba” della squadra, ma il tempo a disposizione e la speranza mai morta facevano credere nel meglio. Passi avanti sono stati fatti da Muggia passando per le due sconfitte casalinghe finite con lo stesso risultato, ma non sufficiente a muovere la classifica. Va detto che le avversarie finora incontrate sono di rango: Muglia e Turriaco appena retrocesse, mentre il Primorje, dal passato notevole, è in prima piazza con lo squadrone del Mariano, prossimi avversari dei biancoverdi. Da aggiungere, e non solo come un’analisi maturata dalla partigianeria, che queste incontrate non hanno particolarmente brillato come squadra, il Villanova ha giocato a pari armi e gli avversari hanno mostrato tuttalpiù delle buone individualità, guarda a caso in avanti, se nel Muglia brilla la gazzella Diop, nel Turriaco pesa l’esperienza di Ricupero, come nel resto delle squadre che si propongono con Dindo nel Mariano, Kocic per lo Zarja, Picco con il Begliano, e su tutti un bomberone come Cermelj nelle file del Breg.
Partenza pessima contro il Turriaco, al 4’ va in rete con Zuanich solo davanti a Gargaloni. Debole la risposta di Gambino, Di Matteo e Del Ciello, mentre gli isontini vanno al raddoppio con un rigore auto procurato da Guerrero e finalizzato da Ricupero. Neanche la tocca la palla nella terza segnatura Ricupero, solo soletto con i difensori a guardare, gli basta una finta d’esperienza perché la palla stanca si depositi in rete. Sul finire la bella punizione di Suerz che si stampa sulla traversa non avrebbe cambiato le sorti.
Stesso risultato domenica contro i triestini del Primorje, ma tutt’altra partita. Prima frazione, terminata sul pari, nettamente dominata dai padroni di casa, anche se i ragazzi di Masiero hanno palesato difficoltà nella finalizzazione. Al 12’ le punta delle dita di Guariglia dicono no a Mescia. Sfiora il palo Gambino di testa che raccoglie una punizione dell’ottimo Ancora. All’impegno di Gambino nel cercare la rete, ieri purtroppo il veloce Del Ciello era in giornata no, terminata anzi tempo con l’espulsione comminata da un arbitro insicuro e pieno di protervia, che corona la sua pessima giornata con l’espulsione di mister Masiero. Da segnalare il rigore per partita subito sin qui dai biancoverdi… Quanto di bello fatto vedere nel primo tempo viene rovinato in tre momenti, neanche vere e proprie azioni, in cui la difesa rimane a guardare Ferro raccogliere un passaggio rasoterra indietro e depositarlo con un piattone, alla mezz’ora Pauletic tutto solo al limite dell’aria ha il tempo per palleggiare sbagliare il tiro e insaccare “mirabilmente” nel sette. Macchia un po’ la sua bella partita Osgnach, che va in anticipo sull’avversario invece di accompagnarlo di lato, commettendo rigore realizzato dall’ottimo Perosa. Note liete dal centrocampo, più tonico e elastico anche se deve migliorare in fase difensiva, oltre al motorino Ancora, in evidente crescita Suerz. Ottimo anche l’esordio del giovane Zonch, con carattere e sicurezza. Avanti a piccoli passi dunque in attesa di un Narducci in forma e del ritorno di Freni, che assieme al Del Ciello visto nelle prime uscite, in velocità potranno far male. La classifica ci vede in compagnia di diverse squadre, prematuro fare commenti o dare indicazioni, con tre punti le cose si possono ribaltare in un battibaleno, e il ritorno del campionato vittorioso dello scorso anno è di conforto. I prossimi avversari? Personalmente non penso alle debolezze o alla forza degli avversari, piuttosto alla nostra forza, alla nostra determinazione e voglia. D’altronde sono loro “obbligati” a vincere, e non credo che gli attaccanti riusciranno ad andare in rete così facilmente…