asd Villanova

in campo per vincere!

Tre punti d’oro per un brutto Villanova!

Pubblicato da asdvillanova su 9 Novembre 2008

Fortissimi – Villanova 0 – 3
Marcatori:42’ ripresa Di Donna (rig), Di Matteo, 49’ Di Donna
Mocchiutti, Gargaloni, Venica, Carlini, Todone, Osgnach (Di Matteo), Stroppolo, Baso (Brandolin), Narducci (Flaibani), Mattiazzi, Di Donna.
N.e.: Di Lena Daniel, Minchiotti, Chiabai.
tn_bertoMi accorgo che il calcio non ha bisogno di molta letteratura per descrivere ciò che succede nel rettangolo verde, nel caso del campo nascosto di via Valente a Udine talmente alta da rendere difficile il controllo della palla, ma sovente si fa raccontare con frasi fatte e luoghi comuni. E anche nel nostro caso si sprecherebbero, del tipo l’importante è vincere. Preoccupa un po’ il commento che mi vedeva scrivere nelle prime partite un Villanova pimpante proteso in continuo attacco che metteva sotto, sbagliando molto, gli avversari. Nelle ultime quattro ci si accorge anche degli avversari, e non sempre per loro merito ma per macroscopiche disattenzioni della squadra, ciò in tutti i reparti, e preoccupa un po’ il calo di quella che sembrava un caposaldo; la difesa.
 Onestamente bisogna dire che anche oggi, tolti rari momenti, gli avversari non hanno impensierito la difesa biancoverde. Chiave della partita l’ingresso di Di Matteo in un centrocampo, che orfano di Corgnali, Masiello e Di Lena dimostra grosse lacune, e la generosità di capitan Todone non sempre basta. Spesso i biancoverdi si dimostrano troppo statici e lontani dal fulcro del gioco, questo vale per i difensori che si fanno spesso “saltare” da giocate alte e prevedibili, a centro campo chi conquista la palla o la porta avanti in azione di attacco sovente si trova solo senza avere più di una possibilità per passarla, gli attaccanti non hanno ancora appreso bene il movimento senza palla e la possibilità di giocarla anche senza dover andare a sbattere contro il muro avversario. La speranza è che questa vittoria abbia sbloccato la squadra vista anche la classifica ricompattata e la quarta posizione a cinque lunghezza, occupata dal Morsano prossimo avversario che di misura ha battuto l’Assosangiorgina.
 Come già detto l’erba evidentemente alta punisce il gioco degli ospiti più tecnici, mentre la squadra di casa che predilige il gioco aereo è avvantaggiata.
 Al 15′ Narducci è autore di una girata troppo elaborata che non impensierisce la difesa avversaria. Al 18′  un passaggio indietro raccolto dal portierone di casa non viene sanzionato dall’arbitro. Al 25′ gli avversari forte del loro nove sfiorano il secondo palo controllato da Mocchiutti. 35′ Narducci per Di Donna e il portiere mette in angolo. Inizia la seconda frazione che non promette un gioco più bello, ma a tratti più vispo della prima. Al 1′ Narducci serve in maniera perfetta Di Donna che cerca il preziosismo dell’incrocio e la palla va di un filo fuori. Al 5′ Narducci impegna severamente il portiere che libera in angolo, sugli sviluppi Di Donna di testa fa compiere al portiere il miracolo sulla linea di porta. Interrompe una certa supremazia del Villanova l’attaccante di casa che sfodera un bel diagonale che si spegne sul fondo.
 Al quarto d’ora una delle ingenuità che i biancoverdi compiono in ogni partita; passaggio indietro a Mocchiutti che controlla abbassandosi con il petto, ma inspiegabilmente poi raccoglie con le mani. Diversamente di qualche minuti prima l’arbitro sanziona il tutto con una punizione di seconda sul dischetto del rigore, che i rossi udinesi sprecano malamente. Replica Narducci, spesso troppo poco altruista, con una discesa arrembante e dal fondo fa partire un assit per Di Donna che non raccoglie. Al 25′ in seguito a qualche tentennamento in area gli avversari vanno al tiro impegnando Mocchiutti. Al 42′ palla per Di Donna che lanciato in velocità viene fallosamente fermato fuori area ma cade in area. Per l’arbitro è rigore e giusta espulsione del difensore quale ultimo uomo. Tira Di Donna e spiazza il portiere. Il 47′ per un rigore certo su Flaibani che l’arbitro non concede. In due minuti due reti. Prima con un capolavoro di Di Matteo, poi raddoppia Di Donna per un risultato forse troppo severe per gli udinesi,. Ma che rientra nel credito accumulato sin cui dai ragazzi di Masiero.
 Una nota. Ha esordito Alberto Brandolin, con un passato glorioso e con la voglia a 43 anni di mettersi ancora in gioco.
 Finisce la partita con il sole che va a nascondersi incuneandosi tra grossi e grigi contenitori di umanità, e qualche spruzzo di colore non elide la disarmonia di un luogo alla periferia di tutto.

Gli altri
A sottolineare come l’insieme di pensieri e situazioni che si verificano in una squadra, possano modificare l’andamento della stessa in positivo, quando c’è la vittoria che ti spiana la strada ad altre imprese, in negativo quando c’è la sconfitta, il pari quasi pronosticato del Bertiolo a Lestizza, quando mi ponevo la domanda se l’ex capolista avesse digerito la prima sconfitta contro il Pocenia. Risultato che ha permesso ai collinari di Cormòns di sedersi sulla prima piazza grazie alla vittoria netta contro il Malisana. Sconfitto lo Zompicchia in quel di Camino, che permette ai padriìoni di casa di inseguire i cugini ad un punto. Scendendo di un punto troviamo la quarta Morsano che ha un distacco di 2 punti dal Donatello che continua a meravigliare battendo il Ronchis. Segue il Moimacco in ripresa che batte in casa il Rangers alla sua terza sconfitta. In fondo il Pocenia batte il fanalino Cussignacco. Prossimo turno importante al vertice nello scontro tra Bertiolo e Cormòns dove la tripla è d’obbligo, potrebbe approfittare il camino in visita dell’Asso. Favorite le altre in casa con sorpresa probabile del Moimacco a Malisana, e del Pocenia a Zompicchia.

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