Villanova – Morsano 2 – 1
Marcatori: 28’ Pupulin, 55’ Narducci, 8’ ripresa Di Lena Devis
Di Lena Daniel 8, Gargaloni 7, Venica 7, Todone 8, Stroppolo 7, Carlini 7, Corgnali 7, Di Lena Devis 7 (Odi Matteo 7), Narducci 7 – (Baso sv), Mattiazzi 7 Osgnach 7), Di Donna 6.
N.e.: Mocchiutti, Minchiotti, Paravano, Cabai, Flaibani
Grandissima partita del Villanova, non solo per la vittoria ottenuta contro una signora squadra, in una partita dove la sportività in campo era, oltre al bel gioco espresso, la nota che dava ulteriore merito ad entrambe. Vittoria che comunque lascia l’amaro in bocca per diversi motivi. L’elencarli sarebbe forse troppo lungo, ma le colpe della federazione regionale sono moltissime, non quelle di un arbitraggio scandaloso e di parte, pieno di protervia e di protagonismo, ma molte altre. Potremmo parlare, considerato che i simpatici avversari sono venuti in corriera, delle ridicole trasferte da 70 chilometri nel contesto di una squadra di terza categoria che deve frequentare i campi della provincia di Gorizia, Udine e Pordenone per il campionato, e quella di Trieste per una coppa regione che non paga anche vincendola, trasferta che anche al Villanova è costata centinaia di euro di corriera.
Ma evidentemente in un tempo dove chi fa le regole non tiene conto di chi le deve rispettare e dei suoi diritti, ma ci passa sopra magari dando multe salatissime alle società perchè non hanno squadre giovanili, come se la creazione di ragazzi e la passione per il calcio fosse un problema di queste che arrancano grazie al supporto economico di pochi e quello altrettanto del volontariato. Arbitri che fanno quadagnare soldi alla federazione con multe per mancate trascrizioni, udite non ommissioni di documentazioni, ma semplicemente dimenticanze, quella di trascrivere un numero su un modulo che si paga e che non prevede uno spazio per l’inserimento dello stesso. Si potrebbe parlare anche di campi che prima erano in sabbia, e che ora per continuare la discriminante sono in erba sintetica, come se fare un campo del genere fosse alla portata di tutti. Mah?
L’Arbitraggio ha rasentato il ridicolo se non ci fosse nulla da ridere, che concede un rigore da una parte e nel giro di pochi minuti non fischia quello più evidente. Che sanziona con punizioni dal limite falli fatti in attacco, ben tre negli ultimi due minuti e tutti invertiti, che redarguisce il guardalinee della squadra avversaria che aveva alzato la bandierina per un evidente fallo laterale a favore del Villanova, dicendogli che se lui non fischia il guardalinee non deve alzare la bandierina, oppure ammonendo un giocatore dalla panchina che faceva streetching e che non ha aperto bocca. Tralasciamo le gesta dell’innominato per parlare della bella, e sottolineo corretta partita, che comunque ha visto un’espulsione e una caterva di ammonizioni. Il Villanova molto contratto nel primo tempo concede troppo spazio alle buone manovre del Morsano che finalizzavano con lanci sull’ottimo Pupulin, coadiuvato da Moro e compagni, con l’ottimo supporto di Scafati. Ma è il Villanova con Di Lena che al primo minuto fa gridare al gol i propri sostenitori. Ribaltamento di fronte, azione areea colpo di testa di un attaccante e la palla carambola sul braccio di un difensore; per l’arbitro è rigore. Il giovane Di Lena si supera con una strepitosa deviazione in angolo. Reagisce il Villanova con Stroppolo che al 25′ colpisce il palo interno della porta difesa da Guadagno. Al 26′ un fallo di espulsione dei blu non viene sanzionato dall’arbitro che redarguisce un giocatore biancoverde per reazione. Al 2′ Pupulin porta in vantaggio la squadra ospite. Da qui in poi una sorta di monologo della squadra di Masiero interotto da una miriade di punzioni dal limite del Morsano. Alla mezz’ora Stroppolo in mischia da buona posizione spara fuori. Segue un nettissimo fallo di mani non sanzionato in area ospite. Al 45′ è Narducci che raccoglie un tiro ribattuto a Di Donna e insacca. Ripresa di tutt’altra marca! I biancoverdi mettono in campo tutto il loro cuore e martellano la difesa ospite. 2′ Di Lena in azione personale entra in area e invece di tirare opta per un passaggio allo smarcato Narducci che mette un piatto troppo chiuso che esca di poco. Al 5′ Di Donna in serpentina fa fuori tre avversari e davanti al portiere tira lungo. Al 7′ Narducci solo soletto sbaglia ancora. Al 8′ Di Lena sbuca da dietro la difesa e baffa il portiere per il giusto vantaggio. Un bel colpo al cospetto di una buona squadra, vittoria che rimette in gioco il Villanova, ma perchè ciò accada serve continuità, già da domenica nella trasferta contro la seconda in classifica Camino. Ah, certamente l’arbitro si avvarrà del suo giudizio universale e pioverà qualche multa, ciò non mi vieta di dargli un consiglio; magari tenti con qualche altro passatempo, di certo non può peggiorare il risultato!
Gli altri
Il Cormòns, in vantaggio fino ad una manciata dal termine a Bertiolo, viene fermato sul pari e il Camino lo agguanta vincendo facile contro l’Asso. Classifica che sta prendendo fisionomia ma che è ancora corta, tant’è che ci sono solo due situzioni dove lo scarto è di due lunghezze. Sotto a fare da fanalino le due udinesi dell’Asso e Cussignacco, mentre i Fortissimi cercano di risalire la china. Il Rangers notevolmente ridimesnionato con quattro sconfite nelle ultime gare. Il Donatello ormai è una realtà battendo la squadra appena menzionata e posizionandosi in quarta posizione in classifica. Pari tra Malisana e Moimacco, scavalcato dal Villanova, e tra Zompicchia e Pocenia. Il Ronchis in casa impatta contro i Fortissimi. Facile per il Cormòns domenica in casa contro il Cussignacco, e potrebbe allungare con un Villanova come oggi che fa punti a Camino, e il Bertiolo in trasferta a Moimacco. Potrebbe trarre benefici anche il Donatello, ma i Fortissimi hanno grinta da vendere. Potrebbe uscire un pari tra Malisana Rangers e Morsano Ronchis, vittoria in vista per il Pocenia in casa contro l’Asso. E se il Lestizza continua con la buona vena, 7 punti nelle ultime tre partite, potrebbe mettere in difficoltà lo Zompicchia.

