asd Villanova

in campo per vincere!

Archivio per Novembre 2008

Un grande Villanova batte un buon Morsano e l‘arbitro!

Pubblicato da asdvillanova su 16 Novembre 2008

Villanova – Morsano 2 – 1
Marcatori: 28’ Pupulin, 55’ Narducci, 8’ ripresa Di Lena Devis
Di Lena Daniel 8, Gargaloni 7, Venica 7, Todone 8, Stroppolo 7, Carlini 7, Corgnali 7,  Di Lena Devis 7 (Odi Matteo 7), Narducci 7 – (Baso sv), Mattiazzi 7 Osgnach 7), Di Donna 6.
N.e.: Mocchiutti, Minchiotti, Paravano, Cabai, Flaibani

tn_dilena_danielGrandissima partita del Villanova, non solo per la vittoria ottenuta contro una signora squadra, in una partita dove la sportività in campo era, oltre al bel gioco espresso, la nota che dava ulteriore merito ad entrambe. Vittoria che comunque lascia l’amaro in bocca per diversi motivi. L’elencarli sarebbe forse troppo lungo, ma le colpe della federazione regionale sono moltissime, non quelle di un arbitraggio scandaloso e di parte, pieno di protervia e di protagonismo, ma molte altre. Potremmo parlare, considerato che i simpatici avversari sono venuti in corriera, delle ridicole trasferte da 70 chilometri nel contesto di una squadra di terza categoria che deve frequentare i campi della provincia di Gorizia, Udine e Pordenone per il campionato, e quella di Trieste per una coppa regione che non paga anche vincendola, trasferta che anche al Villanova è costata centinaia di euro di corriera.
Ma evidentemente in un tempo dove chi fa le regole non tiene conto di chi le deve rispettare e dei suoi diritti, ma ci passa sopra magari dando multe salatissime alle società perchè non hanno squadre giovanili, come se la creazione di ragazzi e la passione per il calcio fosse un problema di queste che arrancano grazie al supporto economico di pochi e quello altrettanto del volontariato. Arbitri che fanno quadagnare soldi alla federazione con multe per mancate trascrizioni, udite non ommissioni di documentazioni, ma semplicemente dimenticanze, quella di trascrivere un numero su un modulo che si paga e che non prevede uno spazio per l’inserimento dello stesso. Si potrebbe parlare anche di campi che prima erano in sabbia, e  che ora per continuare la discriminante sono in erba sintetica, come se fare un campo del genere fosse alla portata di tutti. Mah?  
L’Arbitraggio ha rasentato il ridicolo se non ci fosse nulla da ridere, che concede un rigore da una parte e nel giro di pochi minuti non fischia quello più evidente. Che sanziona con punizioni dal limite falli fatti in attacco, ben tre negli ultimi due minuti e tutti invertiti, che redarguisce il guardalinee della squadra avversaria che aveva alzato la bandierina per un evidente fallo laterale a favore del Villanova, dicendogli che se lui non fischia il guardalinee non deve alzare la bandierina, oppure ammonendo un giocatore dalla panchina che faceva streetching e che non ha aperto bocca. Tralasciamo le gesta dell’innominato per parlare della bella, e sottolineo corretta partita, che comunque ha visto un’espulsione e una caterva di ammonizioni. Il Villanova molto contratto nel primo tempo concede troppo spazio alle buone manovre del Morsano che finalizzavano con lanci sull’ottimo Pupulin, coadiuvato da Moro e compagni, con l’ottimo supporto di Scafati. Ma è il Villanova con Di Lena che al primo minuto fa gridare al gol i propri sostenitori. Ribaltamento di fronte, azione areea colpo di testa di un attaccante e la palla carambola sul braccio di un difensore; per l’arbitro è rigore. Il giovane Di Lena si supera con una strepitosa deviazione in angolo. Reagisce il Villanova con Stroppolo che al 25′ colpisce il palo interno della porta difesa da Guadagno. Al 26′ un fallo di espulsione dei blu non viene sanzionato dall’arbitro che redarguisce un giocatore biancoverde per reazione. Al 2′ Pupulin porta in vantaggio la squadra ospite. Da qui in poi una sorta di monologo della squadra di Masiero interotto da una miriade di punzioni dal limite del Morsano. Alla mezz’ora Stroppolo in mischia da buona posizione spara fuori. Segue un nettissimo fallo di mani non sanzionato in area ospite. Al 45′ è Narducci che raccoglie un tiro ribattuto a Di Donna e insacca. Ripresa di tutt’altra marca! I biancoverdi mettono in campo tutto il loro cuore e martellano la difesa ospite. 2′ Di Lena in azione personale entra in area e invece di tirare opta per un passaggio allo smarcato Narducci che mette un piatto troppo chiuso che esca di poco. Al 5′ Di Donna in serpentina fa fuori tre avversari e davanti al portiere tira lungo. Al 7′ Narducci solo soletto sbaglia ancora. Al 8′ Di Lena sbuca da dietro la difesa e baffa il portiere per il giusto vantaggio. Un bel colpo al cospetto di una buona squadra, vittoria che rimette in gioco il Villanova, ma perchè ciò accada serve continuità, già da domenica nella trasferta contro la seconda in classifica Camino. Ah, certamente l’arbitro si avvarrà del suo giudizio universale e pioverà qualche multa, ciò non mi vieta di dargli un consiglio; magari tenti con qualche altro passatempo, di certo non può peggiorare il risultato!

Gli altri
Il Cormòns, in vantaggio fino ad una manciata dal termine a Bertiolo, viene fermato sul pari e il Camino lo agguanta vincendo facile contro l’Asso. Classifica che sta prendendo fisionomia ma che è ancora corta,  tant’è che ci sono solo due situzioni dove lo scarto è di due lunghezze. Sotto a fare da fanalino le due udinesi dell’Asso e Cussignacco, mentre i Fortissimi cercano di risalire la china. Il Rangers notevolmente ridimesnionato con quattro sconfite nelle ultime gare. Il Donatello ormai è una realtà battendo la squadra appena menzionata e posizionandosi in quarta posizione in classifica. Pari tra Malisana e Moimacco, scavalcato dal Villanova, e tra Zompicchia e Pocenia. Il Ronchis in casa impatta contro i Fortissimi. Facile per il Cormòns domenica in casa contro il Cussignacco, e potrebbe allungare con un Villanova come oggi che fa punti a Camino, e il Bertiolo in trasferta a Moimacco. Potrebbe trarre benefici anche il Donatello, ma i Fortissimi hanno grinta da vendere. Potrebbe uscire un pari tra Malisana Rangers e Morsano Ronchis, vittoria in vista per il Pocenia in casa contro l’Asso. E se il Lestizza continua con la buona vena, 7 punti nelle ultime tre partite, potrebbe mettere in difficoltà lo Zompicchia.

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Assenza di commento!

Pubblicato da asdvillanova su 9 Novembre 2008

Causa l’oneroso impegno per l’organizzazione e la gestione della Fiera del libro Cormònslibri 2008 dal 4 al 14 di dicembre, il commento del sottoscritto potrebbe non uscire.

renzo

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Tre punti d’oro per un brutto Villanova!

Pubblicato da asdvillanova su 9 Novembre 2008

Fortissimi – Villanova 0 – 3
Marcatori:42’ ripresa Di Donna (rig), Di Matteo, 49’ Di Donna
Mocchiutti, Gargaloni, Venica, Carlini, Todone, Osgnach (Di Matteo), Stroppolo, Baso (Brandolin), Narducci (Flaibani), Mattiazzi, Di Donna.
N.e.: Di Lena Daniel, Minchiotti, Chiabai.
tn_bertoMi accorgo che il calcio non ha bisogno di molta letteratura per descrivere ciò che succede nel rettangolo verde, nel caso del campo nascosto di via Valente a Udine talmente alta da rendere difficile il controllo della palla, ma sovente si fa raccontare con frasi fatte e luoghi comuni. E anche nel nostro caso si sprecherebbero, del tipo l’importante è vincere. Preoccupa un po’ il commento che mi vedeva scrivere nelle prime partite un Villanova pimpante proteso in continuo attacco che metteva sotto, sbagliando molto, gli avversari. Nelle ultime quattro ci si accorge anche degli avversari, e non sempre per loro merito ma per macroscopiche disattenzioni della squadra, ciò in tutti i reparti, e preoccupa un po’ il calo di quella che sembrava un caposaldo; la difesa.
 Onestamente bisogna dire che anche oggi, tolti rari momenti, gli avversari non hanno impensierito la difesa biancoverde. Chiave della partita l’ingresso di Di Matteo in un centrocampo, che orfano di Corgnali, Masiello e Di Lena dimostra grosse lacune, e la generosità di capitan Todone non sempre basta. Spesso i biancoverdi si dimostrano troppo statici e lontani dal fulcro del gioco, questo vale per i difensori che si fanno spesso “saltare” da giocate alte e prevedibili, a centro campo chi conquista la palla o la porta avanti in azione di attacco sovente si trova solo senza avere più di una possibilità per passarla, gli attaccanti non hanno ancora appreso bene il movimento senza palla e la possibilità di giocarla anche senza dover andare a sbattere contro il muro avversario. La speranza è che questa vittoria abbia sbloccato la squadra vista anche la classifica ricompattata e la quarta posizione a cinque lunghezza, occupata dal Morsano prossimo avversario che di misura ha battuto l’Assosangiorgina.
 Come già detto l’erba evidentemente alta punisce il gioco degli ospiti più tecnici, mentre la squadra di casa che predilige il gioco aereo è avvantaggiata.
 Al 15′ Narducci è autore di una girata troppo elaborata che non impensierisce la difesa avversaria. Al 18′  un passaggio indietro raccolto dal portierone di casa non viene sanzionato dall’arbitro. Al 25′ gli avversari forte del loro nove sfiorano il secondo palo controllato da Mocchiutti. 35′ Narducci per Di Donna e il portiere mette in angolo. Inizia la seconda frazione che non promette un gioco più bello, ma a tratti più vispo della prima. Al 1′ Narducci serve in maniera perfetta Di Donna che cerca il preziosismo dell’incrocio e la palla va di un filo fuori. Al 5′ Narducci impegna severamente il portiere che libera in angolo, sugli sviluppi Di Donna di testa fa compiere al portiere il miracolo sulla linea di porta. Interrompe una certa supremazia del Villanova l’attaccante di casa che sfodera un bel diagonale che si spegne sul fondo.
 Al quarto d’ora una delle ingenuità che i biancoverdi compiono in ogni partita; passaggio indietro a Mocchiutti che controlla abbassandosi con il petto, ma inspiegabilmente poi raccoglie con le mani. Diversamente di qualche minuti prima l’arbitro sanziona il tutto con una punizione di seconda sul dischetto del rigore, che i rossi udinesi sprecano malamente. Replica Narducci, spesso troppo poco altruista, con una discesa arrembante e dal fondo fa partire un assit per Di Donna che non raccoglie. Al 25′ in seguito a qualche tentennamento in area gli avversari vanno al tiro impegnando Mocchiutti. Al 42′ palla per Di Donna che lanciato in velocità viene fallosamente fermato fuori area ma cade in area. Per l’arbitro è rigore e giusta espulsione del difensore quale ultimo uomo. Tira Di Donna e spiazza il portiere. Il 47′ per un rigore certo su Flaibani che l’arbitro non concede. In due minuti due reti. Prima con un capolavoro di Di Matteo, poi raddoppia Di Donna per un risultato forse troppo severe per gli udinesi,. Ma che rientra nel credito accumulato sin cui dai ragazzi di Masiero.
 Una nota. Ha esordito Alberto Brandolin, con un passato glorioso e con la voglia a 43 anni di mettersi ancora in gioco.
 Finisce la partita con il sole che va a nascondersi incuneandosi tra grossi e grigi contenitori di umanità, e qualche spruzzo di colore non elide la disarmonia di un luogo alla periferia di tutto.

Gli altri
A sottolineare come l’insieme di pensieri e situazioni che si verificano in una squadra, possano modificare l’andamento della stessa in positivo, quando c’è la vittoria che ti spiana la strada ad altre imprese, in negativo quando c’è la sconfitta, il pari quasi pronosticato del Bertiolo a Lestizza, quando mi ponevo la domanda se l’ex capolista avesse digerito la prima sconfitta contro il Pocenia. Risultato che ha permesso ai collinari di Cormòns di sedersi sulla prima piazza grazie alla vittoria netta contro il Malisana. Sconfitto lo Zompicchia in quel di Camino, che permette ai padriìoni di casa di inseguire i cugini ad un punto. Scendendo di un punto troviamo la quarta Morsano che ha un distacco di 2 punti dal Donatello che continua a meravigliare battendo il Ronchis. Segue il Moimacco in ripresa che batte in casa il Rangers alla sua terza sconfitta. In fondo il Pocenia batte il fanalino Cussignacco. Prossimo turno importante al vertice nello scontro tra Bertiolo e Cormòns dove la tripla è d’obbligo, potrebbe approfittare il camino in visita dell’Asso. Favorite le altre in casa con sorpresa probabile del Moimacco a Malisana, e del Pocenia a Zompicchia.

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Grazie!

Pubblicato da asdvillanova su 3 Novembre 2008

Un sentito ringraziamento al sito www.calciofvg.it ed al suo curatore Oscar, che ci ospita e dal quale si ricavano molti dati utili alla lettura delle partite.

grazie!

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Trian…gol

Pubblicato da asdvillanova su 3 Novembre 2008

2 novembre 2008

Un anagraficamente anziano Signore, ma quando c’è la voglia di mettersi in gioco l’età anagrafica non conta, di nome Damiani che come seconda professione, non so quale sia il suo lavoro, da sempre fa il bomber, segna la prima rete per il Tomezzo dando ai carnici la prima vittoria e fiducia, interrompendo il suo digiuno da gol che durava da 592 minuti. Significativa la realizzazione: da dentro l’area piccola spara sul portiere che respinge, ma la voglia, la “fame” lo fa trovare pronto di testa per insaccare.
La Manzanese non va oltre un giusto pari casalingo contro il S. Luigi, e approfitta il Monfalcone che di misura vince a Rivignano anche grazie al guardialinee che fa annullare una rete per dubbio fuorigioco convalidata dall’arbitro. Questo in eccellenza che alla settima di campionato non ha indicato ancora una squadra leader, anche se il Monfalcone con 4 sulle ultime 4 vinte sta dimostrando di essere in gambe, mentre gli orange rispondono con “soli” 8 punti. Entrambe imbattute con un totale di appena 3 reti subite! Attenti al Muggia con 9 punti in 3 partite, che batte prima il S. Luigi e ieri il Tricesimo con due doppiette di Mervich, collinari che comunque mantengono una buona posizione a 4 punti dalla vetta assieme il Rivignano. Da segnalare l’unica vittoria esterna, il colpaccio del Fontanafredda a Sevegliano, mentre il Sarone torna tra le big battendo per 4 a 1 il Torviscosa. Turno abbastanza favorevole per le prime con il Rivignano a Casarsa, il Muggia a Fontanafredda e il Monfalcone che ospita il Sevegliano. Determinante e da tripla lo scontro Tricesimo Manzanese!
Si dividono la posta in palio Union e Pro Fagagna, e ne guadagna come pronosticato la Tiezzese che vince il derby contro il Torre affiancando in vetta la squadra di Percoto, lasciando ad una lunghezza il Fagagna appaiato dalla Gemonese vittoriosa di misura sul Buttrio ora ad un punto dal fondo. Urgente per mister Zilli fare punti già da domenica contro il S. Daniele. Domenica forse favorevole alla squadra di Tosolini che fa visita al Torre, stesso discorso per la Tiezzese  in casa contro il Lumignacco, mentre la Pro si scontra con il Chions.
Il Centrosedia con quella di ieri contro il Kras è alla sua 3 sconfitta consecutiva, 6 reti subite e una sola realizzata, in un computo totale che vede un attacco sterile con solo 5 segnature. Bene il Corno che anche se di misura batte l’ex cenerentola Capriva, vittoria che lancia la squadra di Commisso in seconda piazza assieme ai triestini del Ponziana fermati sul pari dal Pertegada. Su un Kras che con 5 punti di vantaggio a già creato una piccola voragine probabilmente determinante alla vittoria finale. Lo Staranzano vince il derby contro la Juventina e si piazza dietro la Virtus, balza agli occhi la sonora sconfitta del Mariano a S. Giorgio e l’ennesima del Santamaria che con la caterva di reti prese contro la Pro Cervignano si piazza ultima. Non può perdere l’occasione casalinga il Centro contro Trieste, mentre una vittoria del Corno contro il Mariano potrebbe avere buoni auspici in vista dello scontro Ponziana Kras.
Se il Valnatisone in prima, corsaro contro l’Ancona, si piazza a ridosso delle prime, il Remanzacco vince opposto la Varmo e risale la china, si difende la Paviese ed ottiene un punto che muove la classifica, preoccupa la Torreanese alla sua ennesima sconfitta penultima con il peggior attacco e con un solo punto conquistato in 4 partite interne. Domenica favorevole alle prime con eccezione per i valligiani impegnati nel derby contro l’Aurora, alla portata il Prata per la Paviese, mentre sarà dura per la Torreanese in visita all’Ancona.
In seconda viaggia bene il Forum Julii che batte il S. Gottardo e insegue la prima Venzone a 2 punti, altrettanto il Premariacco che partito maluccio è lì ad un punto dai cividalesi. Importante la prossima che vede l’Azzurra opposta al fulgor, sopra di 2 punti, mentre la squadra di Milanese va a treppo per una partita se non risolutiva, piuttosto importante ai fini della classifica. A guadagnarci potrebbe essere il Venzone a Tavagnacco. L’altro girone ci vede commentare la sconfitta interna del Medeuzza, ancora orfano di Bernardis, che soccombe contro il Flambro. Domenica che ha visto le prime otto pareggiare o perdere, con le eccezioni della Castionese e del Talmassons dell’amico Zappamiglio, che con uno strano quasi miglior attacco e quasi peggior difesa, ma grazie ai 7 punti su 9 ultimi, si posiziona assieme alla Pasianese in seconda piazza a due lunghezze dalla prima azzurra di Gorizia. La Serenissima di Pradamano  ultima raccoglie un pari interno contro la penultima Lucinico. Una grande prova di carattere dei ragazzi di Tosolini contro il Tre Stelle, con la Pasianese a Piedimonte, l’Azzurra facile contro il Basiliano, potrebbe dare, in caso di vittoria, alla squadra di Zappamiglio una ulteriore spinta verso l’alto. Improbabile il compito della Serenissima sul campo del Flambro; oppure anche no!

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Così non si va da nessuna parte!

Pubblicato da asdvillanova su 3 Novembre 2008

Villanova – Donatello 2 – 2
Marcatori: 15’ Stroppolo, 25’ Di Donna, 2’ ripresa Lippiello M, 5’ Morosanu
Mocchiutti 5, Gargaloni 6, Venica 6, Todone 6,5 (Osgnach sv), Stroppolo 7, Carlini 6, Corgnali 6,  Di Lena Devis 5.5, Narducci 6 (Flaibani sv), Mattiazzi 6 (Cabai sv), Di Donna 6.
N.e.: Di Lena Daniel, Minchiotti

 Così non si va da nessuna parte. È un titolo un po’ abusato, ahimè, ma che ritorna in maniera ciclica a riassumere non una singola partita, ma un modo di essere che da anni cerco di renderlo comprensibile attraverso questo foglio, mediante nervose battute sulla tastiera del computer, come ad imprimere sulla plastica inerme a volte l’euforia della vittoria, altre la delusione di una sconfitta. Mai queste due situazioni si sono bilanciate lasciando sempre più in alto, perdonatemi il facile ossimoro, il basso della perdita. Il concetto è che l’impegno profuso, da una società persona o gruppo, debba essere recondidato con il risultato, che non è un bene che ci cade addosso, ma che va continuamente ricercato. Non tralasciando nulla. Non è un dogma il mio, ma è ciò che per primo impongo a me stesso, ma che non riesco a farlo uscire dalla mia pelle. “La morte non è nel non poter comunicare, ma nel non poter più essere compresi” dice Pasolini, e in quanto anche calciatore e religioso così definiva il gioco del pallone: “Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro”.
 Tutto questo preambolo per dire che l’impegno profuso deve dare un equivalente risultato, non abituato a dare poco per avere poco, per il contrario non ammetto di fare un campionato di terza categoria, che è l’inferno dantesco del calcio, non da protagonista. Questo per una società che ha dato molto nel passato dei suoi 41 anni, e che in quanto ad immagine, con un picco di presunzione ricordo i dodici anni di questo foglio come il primo sito internet, e anche per le sue strutture e la capace organizzazione dei dirigenti sul campo e nel chiosco, abbia poche sue pari. Nella costruzione di una squadra i fattori, variabili nel tempo, sono molteplici e non facili da riconoscere, una squadra nasce sulla carta ovviamente e solo al confronto con il campo può dare la giusta dimensione delle scelte fatte. Pertanto, avendo partecipato alla sua costruzione attivamente, credo sia giusto che mi ritiri a fare qualcosa di cui sono capace, che ancora mi da soddisfazione. Non credo nel Fato (ma non voglio bruciare come Giordano Bruno, e con i tempi di imposti pensieri il pericolo c’è!), ma credo nella determinazione dell’uomo, con le sue scelte e la sua convinzione.
 Il prima. I biancoverdi venivano dalla batosta di mercoledì a Trieste in coppa Regione contro il S. Vito, maturata nei primi minuti per un errore difensivo, e a cui un ottimo primo tempo con molte occasioni sprecate non è bastato, anzi gli avversari hanno dilagato nel risultato anche grazie al terreno di gioco sintetico vincendo nettamente la gara per 4 a 0. Discriminante il “veloce” terreno di gioco sintetico, che favorisce chi ha l’abitudine di giocarci su per 15 o più partite nel caso di un campionato. Discriminante che si ripete dopo quella della sabbia o la “bruciante” terra rossa. Chissà se un dì sulle rive verdeggianti del cheto Noncello, o quelle che si fanno fresche lambite dal Chiarsò, a qualcuno nasce l’idea di sostituire il manto erboso che né so, con la torba o con i ciottoli, avendo perlomeno cura dell’ecosistema. O tempora o mores! (mi perdoni Cicerone di averlo portato in “campo”) 
 La partita. Si sapeva che il Donatello non è quello delle altre stagioni, già la scorsa aveva concluso a metà classifica. Squadra molto giovane, eccetto un 66, con buoni piedi e buona velocità, cattiva ad ogni ripartenza dei bianco verdi (con il bene placido dell’arbitro), privi di un gioco che non fosse quello di sparare bordate in avanti dove l’intelligenza tattica li metteva in condizione di puntare l’area avversaria ogni volta con un giocatore diverso, faro di questo “gioco” l’ottimo Mihail Morosanu, dal gioco inversamente proporzionale alla sua estetica di atleta. Questo nei primissimi minuti finché la squadra di Masiero ha iniziato ad imporre il proprio di gioco. Al 15′ il Villanova è già i rete con Stroppolo che realizza dai 25 metri sparando sotto la traversa. Al 20′ l’arbitro sorvolo ad un vistoso fallo di mano nell’area della squadra in casacca nera (!). Il Villanova gioca! Al 23′ ancora l’ottimo Stroppolo, che insieme al capitano Todone cercano di coprire le assenze a centrocampo di Baso e Masiello, conquista palla e serve in area Di Donna che aggancia e batte Gentilini. Al 27′ il portiere mette alto sull’altro tentativo di Di Donna. Un risultato che arride alla squadra di Cicigoi e in maniera del tutto meritata. Ripresa che vede gli ospiti partire in quinta ed andare in gol già al secondo minuto con Lippiello Marco che raccoglie di testa un corner e deposita in rete con la complicità di Mocchiutti. Ennesima rete su calcio piazzato. Tre minuti più tardi è il menzionato Morosanu che con esperienza e “peso”, e commettendo fallo va in rete. Pari che non ci sta. Reazione poco decisa e molto confusa del Villanova. Di Donna stoppa con bravura e serve Narducci che perde l’attimo in posizione vantaggiosa. Segue il colpo di testa di Gargaloni che sfiora il palo. Ancora Narducci vicino alla rete della vittoria, ma para a terra il portiere. Da segnalare diverse e palesi perdite di tempo, neanche verbalmente sanzionate dall’arbitro.
 Finisce con l’uscita poco elegante e povera degli avversari, di chi ricco di un risultato inaspettato, empia di scherno nei confronti del pubblico, in primis il loro capitano, che culmina con un parapiglia attizzato dal loro allenatore. Vedremo se l’arbitro riuscirà a prendere le misure che in campo non aveva, per colpire il giusto!
 Domenica a far visita ai Fortissimi, che in onore del proprio nome hanno rifilato all’Assosangiorgina, tanti gol quanti ne ha fatti il Villanova fin qua; sette.

Le altre di 3a “C”
Le altre, alla pari dei biancoverdi, ci riservano molte sorprese. Balzano agli occhi anzitutto le sei vittorie esterne opposte ai due pareggi, e tra queste spicca la prima del Pocenia, in vantaggio al secondo minuto su rigore e raddoppio al 85′, che ferma il Bertiolo che risponde tardivo al 90′ con Mihai. Approfitta l’imbattuto Cormòns che guadagna un punto, è la distanza che divide ancora le due primedonne, sul campo del Moimacco che dopo il vantaggio di Ostan si fa prendere sul pari. Se l’Asso si becca per la seconda volta  7 pere, i Fortissimi, sempre perso in casa, con 11 reti in tre partite si portano a casa 6 punti (nel mezzo delle vittorie la sconfitta di misura contro lo Zompicchia). Il Camino rulla il Cussignacco e si posiziona terzo in classifica a tre lunghezze dalla prima. Non fa clamori il Morsano, ma nella chetichella delle poche reti fatte e di solo 3 subite, è corsaro a Zompicchia che con soli 4 punti in altrettante partite si dimostra alquanto altalenante. Corsaro pure il Lestizza che batte il Malisana con un secco 2 a 0. Indovinato il risultato tra Rangers e Ronchis nella personalissima schedina, non poteva essere altrimenti considerata la tripla indicata, e a vincere è stato il Ronchis. Domenica favorevole alle squadre di casa, eccetto per il Bertiolo a Lestizza, il Ronchis a Cussignacco ed il Villanova contro i Fortissimi. Chissà se il Bertiolo reagirà a pieno alla sua prima sconfitta?

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