asd Villanova

in campo per vincere!

C’è ancora moltissimo da fare!

Pubblicato da asdvillanova su 28 Settembre 2009

Cussignacco – Villanova 0 – 1
Marcatori: 37’ s.t. Di Donna

Di Lena , Gargaloni (Carlini), Anastasia, Todone, Paravano, Freni (Bertoni), Narducci (Vitiello), Mattiazzi, Corgnali (Pitass), Piazza (Magrino), Di Donna. N.e.: Brandolin M., Ruolo
Voto alla squadra 5.5

Avevo premesso nella prima uscita, e non era una giustificazione preventiva visto il risultato non esaltante ottenuto a Udine, che la definizione di assoluto (rimandiamo la definizione ad un “fuorigioco” hegeliano in un angolo del Foglio) certamente non può essere usata nel calcio, piuttosto possiamo parlare di irripetibilità. Mi riferisco alle sei reti inflitte la prima domenica dal Sedegliano alla compagine udinese del Cussignacco, che ci dice della forza della prima, ma anche della capacità degli udinesi di segnare il gol della bandiera. Il Villanova invece non ha avuto questa “forza” sbagliando clamorosamente mezza dozzina di occasione, di contro il portiere Di Lena non è stato mai chiamato in causa. Pertanto che dire di una partita del genere, oltre a confermare quanto sopra, e per non concludere con un comune “tutte le partite hanno la loro storia”, tentiamo qualche analisi. In parte il risultato del Sedegliano può aver indotto i bianco verdi a credere che gli avversari fossero poca cosa, può essere, ma serve una palese dimostrazione che non c’è stata se non nella bellissima ma unica rete alla mezz’ora del secondo tempo. Altra cosa da dire che la squadra di Masiero, dopo la debacle interna, aveva l’obbligo di vincere, e si sa la pressione può avere la sua importanza. Un’altra riflessione. Guardando certe gesta, palesemente copiate da chi forse può farle in maniera compiuta -  l’unica certezza è il loro vergognoso stipendio – si potrebbe dedurre che l’intelligenza nel calcio, oltre a perseguire il suo concetto totale di gioco di squadra, è la semplicità del gioco. La partita. Di fronte una squadra che ha lottato su ogni palla, ma che non ha mai impensierito la difesa ospite. Pare una squadra, quella udinese, composta di giocatori non giovanissimi e non del luogo, mentre l’attesa era quella di vedere la continuità della scorsa stagione, che vedeva molti giovani usciti dal proprio vivaio. Mi sorge spontanea la domanda: a cosa serve il settore giovanile? Rimaniamo a casa “nostra” a curare i propri “mali”. Difesa che non ha sofferto per demerito degli avanti avversari, ma che merita più di qualche riflessione. In attacco alla buona prestazione di Di Donna, si contrappone la mancanza di sincronismo con Narducci, troppo distanti l’uno dall’altro, e troppo impreciso il secondo. Il cuore della squadra si sa è il centrocampo, ed è da lì che devono partire palle ed idee. Alla buona prestazione del furetto Freni, sia in fase difensiva che offensiva, alla consolidata esperienza soprattutto come intenditore di capitan Todone, dobbiamo aspettarci di più da Corgnali, e soprattutto da Piazza, che hanno i mezzi per fare e far fare la differenza. Tra qualche negatività una nota positiva certamente è quella di una panchina non lunga, ma di qualità. Menzione speciale per Magrino che privo di esperienze calcistiche di qualsiasi genere, dimostra buoni mezzi e possibilità di miglioramento grazie ad una buona dose di voglia e umiltà. Già dal primo momento ci sono timidi tentativi di andare in rete di Piazza e Di Donna. Al 15’ l’opulente arbitro fermo a centrocampo per ovvia difficoltà di portare in giro un peso apparentemente non suo, decreta un fallo in attacco a Di Donna che di fatto è stato da lui subito. Continuerà con imperterrita staticità a fischiare, soprattutto a Narducci, fuorigioco inesistenti fermando gli avanti in posizione favorevole di goal. Mi chiedo se una dimostrazione sportiva, pur in una veste dilettantistica, non debba dare, soprattutto nei suoi attori più rappresentativi, un’immagine di integrità fisica e di canoni estetici, oltre che capacità, accettabili. Al 17’ Piazza impegna il portiere avversaria ad una deviazione in corner su tiro rasoterra. Alla mezz’ora bella azione di prima Freni – Di Donna – Freni – Corgnali, con tiro di quest’ultimo che impatta nella traversa. Al 37’ Di Donna serve bene Narducci che tutto solo spara addosso all’estremo difensore udinese. 39’ Freni in azione penetrante impegna il portiere in corner. 40’, scorribanda dal funambolo Corgnali che dal fondo serve Narducci il cui tiro viene miracolosamente deviato in angolo dal portiere, senza dubbio il migliore in campo. Ripresa che non vede il Villanova migliorare le proprie giocate, molta voglia ma ancora poche idee, anzi sono i giocatori di casa ad esprimersi in una buona quantità, seppur sterili giocate. 12’ ottima intuizione di Piazza su punizione che serve rasoterra in profondità (che siano benedetti i passaggi rasoterra!) Freni il cui tiro batte il portiere ma non supera i piedi di un difensore che salva sulla linea. 19’ ancora Corgnali che serve Narducci che impegna severamente il portiere che mette di poco sopra la traversa. 22’ Di Donna serve ottimamente Narducci che dal vertice dell’area piccola mira il secondo palo, ma il tiro si perde sul fondo. Al 37’ la magia di Di Donna. Goffo retropassaggio degli avversari da centrocampo, al limite arpiona la palla Di Donna che ottimamente stoppa la palla, uccella il portiere e deposita la palla in rete. Vantaggio meritato per una vittoria finale meritata, i tre punti ci sono ma la squadra ha faticato troppo per ottenerli, contro una squadra inferiore nei mezzi solo sulla carta. Campo, quello di Cussignacco, che non ci ha mai visto brillare. La prossima partita dovrà essere affrontata con maggiore determinazione e umiltà, solo il campo è il vero ed unico banco di prova delle, al momento presunte, capacità.

Le altre di 3a “C”
Sei squadre a punteggio pieno, e a destare una certa meraviglia è il Malisana che raddoppia vincendo a Lestizza la i tre punti iniziali contro il Medeuzza. Da sottolineare la vittoria del S. Gottardo sul Medeuzza, che con la quaterna ottenuta al Viani, porta a dieci le reti realizzate mentre rimane a zero la casella di quelle subite. Dalla regole del sei anche il Sedegliano si porta alle quattro reti segnate, a farne le spese il Ronchis ancora a zero punti, ma con tanta voglia di rifarsi. Mentre il Trivignano segna un calo nelle segnature, vincendo di misura a Farra, lo Zompicchia continua con la regola del due, battendo il Rangers a Udine che così rimane a quota zero. Bene il Morsano che vince contro l’Asso, il Cormor viene fermato in casa dal Pocenia al suo secondo pareggio nelle prime due partite. Alle sei prime corrispondono sei compagini ancora a zero punti. In mezzo, a fare da “cuscinetto”, quattro squadre, tra cui i bianco verdi desiderosi di rimpinguare subito il proprio bottino. Partita clou domenica quella tra Trivignano e Zompicchia. In una domenica che sulla carta vede favorite le squadre di casa, da seguire Malisana Cormor.

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Il Villanova stecca la prima!

Pubblicato da asdvillanova su 21 Settembre 2009

Villanova – Cormor 1 – 2
Marcatori: 16 Di Lauro, 1’ s.t. Di Donna, 27’ s.t. Acampora
Di Lena , Gargaloni , Anastasia , Todone , Paravano , Bertoni (Pitassi), Magrino (Vitiello), Mattiazzi (Carlini), Corgnali, Piazza, Di Donna. N.e.: Brandolin M., Mattiazzi I., Ermacora, Brandolin A.
Voto alla squadra 5.

Eccoci partiti! Partiti per la tredicesima stagione anche con il “Foglio bianco verde”, che parte ma che non avrà continuità per i molteplici impegni di chi vi scrive.

         Premetto che i miei giudizi nascono dalla soggettività di chi vive da vicino la squadra, che forse non è forte del “sapere di calcio”, ma che con qualche decennio di frequentazioni del rettangolo può aver appreso qualcosa, di certo è che le valutazioni non sono assolute, sia nel loro valore che nella loro applicazione, nel senso che l’opinione fatta su una prestazione dev’essere commisurata alle potenzialità dell’attore. In ogni caso i discernimenti fatti di volta in volta, miei o di chi altro frequenta le partite, devono servire a migliorare la prestazione della squadra, e non devono mai, dico mai, sfiorare la sfera personale dei giocatori, di cui condizioni fisiche e reale capacità non sempre siamo a conoscenza.  

         Un cenno sull’incapacità della federazione a fare dei gironi accettabili da un punto di vista delle distanze da percorrere: da Farra a Morsano, attraversando le province di Gorizia, Udine e Pordenone. Bastava munirsi di una carta geografica!        

         Partenza brutta del Villanova che nel precampionato ci aveva fatto vedere cose abbastanza buone. Dare una risposta di questa brutta debacle iniziale, si consideri il fatto che si è giocato in casa ed era la prima partita, non credo sia facile e certamente non serve trovare delle attenuanti, piuttosto serve analizzare l’accaduto per migliorarsi. Potrebbe essere che la squadra, proprio per il precampionato testé annunciato, si sia caricata di quella cosa negativa che colpisce gli umani la presunzione. Potrebbe, ma fortunatamente, se così fosse direi che è una “malattia benigna”, che sparisce nel momento in cui, perdendo, ci si accorge, in un’attività come il calcio ma in genere nella vita dove ogni giorno ogni partita devi dimostrare il tuo valore e non serve sedersi sugli allori di quella precedente, di aver “peccato”.

         Partita iniziata male quella dei bianco verdi, finita altrettanto. Lenti, impacciati, privi di ritmo e di idee, soprattutto di chi ha il compito di svilupparle dettando gli input ai propri compagni, novanta minuti dove l’armonia del fraseggio di certi sprazzi di partite precedenti sembrano solo un flebile e lontano ricordo. Un mese alle ortiche? A nulla valgono la scusa delle tre importanti assenze.

         Di fronte una buona squadra, abbastanza quadrata, decisamente decisa in difesa, un sicuro portiere alto ed esperto, dove inutili erano i cross sottoporta, buone individualità a centrocampo ed in attacco con Di Lauro, Di Benedetto, Picciotto ed Acampora, ma limitata nella coralità dell’azione, che ha visto la squadra udinese, che ha avuto un maggior possesso palla, ben poche volte pericolosamente davanti al portiere Di Lena, se si esclude nel finale con il Villanova buttato in avanti per cercare il pareggio.

         Al 4’ azione di Anastasia, che nella prima frazione di sovente tentava nelle sortite in avanti, con palla a Corgnali che impegna il portiere a terra. Prima azione degli ospiti, mancata diagonale della difesa, esce avventatamente Di Lena e dal limite Di Lauro segna con un pallonetto. Reagisce blandamente il Villanova anche se si rende maggiormente pericoloso. Al 35’ Di Donna controlla la sfera, davanti al portiere disturbato da un avversario tira sul palo più lontano prendendolo in pieno. Non è giornata! Raccoglie una palla lunga Corgnali e tira in porta, ma il portierone para in due tempi. Ripresa. Al 2’ pareggio dei padroni di casa con Di Donna che al limite del fuorigioco spara una palla imprendibile sul primo palo che fulmina il portiere. Due minuti più tardi Corgnali potrebbe portare in vantaggio la squadra, ma la palla va di poco alta. Al 12’ Magrino serve Di Donna che non si ripete grazie alla bravura del portiere avversario che alza la palla sfiorando l’incrocio. I padroni di casa si buttano in avanti in maniera poco lucida, con poche idee e con inutili palloni altri, sono gli avversari ad andare vicini al gol prima con Di Benedetto poi con erroraccio di Accampora. Ora la testa a Udine per la prossima partita contro il Cussignacco, che sembra molto migliorata rispetto a quella dell’anno scorso, a nulla valgono eventuali considerazioni sul 6 a 1 a Sedegliano, risultato negativo ottenuto contro una retrocessa che vuole ritornare in seconda, e che è stato capace di rifilare gli udinesi per sei volte, solo facendo lo stesso possiamo determinare il proprio valore, tenendo sempre in considerazione che ogni partita fa storia a se, in maniera irripetibile.

 Le altre – detto del Sedegliano che certamente è una delle pretendenti, assieme al S. Gottardo anche lui retrocesso che ha rullato l’Asso, al Morsano che con un 6 a 1 batte il Rangers, al Trivignano vittorioso contro il buon Ronchis, e dello Zompicchia che con la regola del due batte la Pro Farra, rimane l’unico pari della giornata quello fra Pocenia e Lestizza, e la vittoria del Malisana contro i cugini del Medeuzza. Da dire che nel nostro girone ci sono tre retrocesse.

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Un grande Villanova batte un buon Morsano e l‘arbitro!

Pubblicato da asdvillanova su 16 Novembre 2008

Villanova – Morsano 2 – 1
Marcatori: 28’ Pupulin, 55’ Narducci, 8’ ripresa Di Lena Devis
Di Lena Daniel 8, Gargaloni 7, Venica 7, Todone 8, Stroppolo 7, Carlini 7, Corgnali 7,  Di Lena Devis 7 (Odi Matteo 7), Narducci 7 – (Baso sv), Mattiazzi 7 Osgnach 7), Di Donna 6.
N.e.: Mocchiutti, Minchiotti, Paravano, Cabai, Flaibani

tn_dilena_danielGrandissima partita del Villanova, non solo per la vittoria ottenuta contro una signora squadra, in una partita dove la sportività in campo era, oltre al bel gioco espresso, la nota che dava ulteriore merito ad entrambe. Vittoria che comunque lascia l’amaro in bocca per diversi motivi. L’elencarli sarebbe forse troppo lungo, ma le colpe della federazione regionale sono moltissime, non quelle di un arbitraggio scandaloso e di parte, pieno di protervia e di protagonismo, ma molte altre. Potremmo parlare, considerato che i simpatici avversari sono venuti in corriera, delle ridicole trasferte da 70 chilometri nel contesto di una squadra di terza categoria che deve frequentare i campi della provincia di Gorizia, Udine e Pordenone per il campionato, e quella di Trieste per una coppa regione che non paga anche vincendola, trasferta che anche al Villanova è costata centinaia di euro di corriera.
Ma evidentemente in un tempo dove chi fa le regole non tiene conto di chi le deve rispettare e dei suoi diritti, ma ci passa sopra magari dando multe salatissime alle società perchè non hanno squadre giovanili, come se la creazione di ragazzi e la passione per il calcio fosse un problema di queste che arrancano grazie al supporto economico di pochi e quello altrettanto del volontariato. Arbitri che fanno quadagnare soldi alla federazione con multe per mancate trascrizioni, udite non ommissioni di documentazioni, ma semplicemente dimenticanze, quella di trascrivere un numero su un modulo che si paga e che non prevede uno spazio per l’inserimento dello stesso. Si potrebbe parlare anche di campi che prima erano in sabbia, e  che ora per continuare la discriminante sono in erba sintetica, come se fare un campo del genere fosse alla portata di tutti. Mah?  
L’Arbitraggio ha rasentato il ridicolo se non ci fosse nulla da ridere, che concede un rigore da una parte e nel giro di pochi minuti non fischia quello più evidente. Che sanziona con punizioni dal limite falli fatti in attacco, ben tre negli ultimi due minuti e tutti invertiti, che redarguisce il guardalinee della squadra avversaria che aveva alzato la bandierina per un evidente fallo laterale a favore del Villanova, dicendogli che se lui non fischia il guardalinee non deve alzare la bandierina, oppure ammonendo un giocatore dalla panchina che faceva streetching e che non ha aperto bocca. Tralasciamo le gesta dell’innominato per parlare della bella, e sottolineo corretta partita, che comunque ha visto un’espulsione e una caterva di ammonizioni. Il Villanova molto contratto nel primo tempo concede troppo spazio alle buone manovre del Morsano che finalizzavano con lanci sull’ottimo Pupulin, coadiuvato da Moro e compagni, con l’ottimo supporto di Scafati. Ma è il Villanova con Di Lena che al primo minuto fa gridare al gol i propri sostenitori. Ribaltamento di fronte, azione areea colpo di testa di un attaccante e la palla carambola sul braccio di un difensore; per l’arbitro è rigore. Il giovane Di Lena si supera con una strepitosa deviazione in angolo. Reagisce il Villanova con Stroppolo che al 25′ colpisce il palo interno della porta difesa da Guadagno. Al 26′ un fallo di espulsione dei blu non viene sanzionato dall’arbitro che redarguisce un giocatore biancoverde per reazione. Al 2′ Pupulin porta in vantaggio la squadra ospite. Da qui in poi una sorta di monologo della squadra di Masiero interotto da una miriade di punzioni dal limite del Morsano. Alla mezz’ora Stroppolo in mischia da buona posizione spara fuori. Segue un nettissimo fallo di mani non sanzionato in area ospite. Al 45′ è Narducci che raccoglie un tiro ribattuto a Di Donna e insacca. Ripresa di tutt’altra marca! I biancoverdi mettono in campo tutto il loro cuore e martellano la difesa ospite. 2′ Di Lena in azione personale entra in area e invece di tirare opta per un passaggio allo smarcato Narducci che mette un piatto troppo chiuso che esca di poco. Al 5′ Di Donna in serpentina fa fuori tre avversari e davanti al portiere tira lungo. Al 7′ Narducci solo soletto sbaglia ancora. Al 8′ Di Lena sbuca da dietro la difesa e baffa il portiere per il giusto vantaggio. Un bel colpo al cospetto di una buona squadra, vittoria che rimette in gioco il Villanova, ma perchè ciò accada serve continuità, già da domenica nella trasferta contro la seconda in classifica Camino. Ah, certamente l’arbitro si avvarrà del suo giudizio universale e pioverà qualche multa, ciò non mi vieta di dargli un consiglio; magari tenti con qualche altro passatempo, di certo non può peggiorare il risultato!

Gli altri
Il Cormòns, in vantaggio fino ad una manciata dal termine a Bertiolo, viene fermato sul pari e il Camino lo agguanta vincendo facile contro l’Asso. Classifica che sta prendendo fisionomia ma che è ancora corta,  tant’è che ci sono solo due situzioni dove lo scarto è di due lunghezze. Sotto a fare da fanalino le due udinesi dell’Asso e Cussignacco, mentre i Fortissimi cercano di risalire la china. Il Rangers notevolmente ridimesnionato con quattro sconfite nelle ultime gare. Il Donatello ormai è una realtà battendo la squadra appena menzionata e posizionandosi in quarta posizione in classifica. Pari tra Malisana e Moimacco, scavalcato dal Villanova, e tra Zompicchia e Pocenia. Il Ronchis in casa impatta contro i Fortissimi. Facile per il Cormòns domenica in casa contro il Cussignacco, e potrebbe allungare con un Villanova come oggi che fa punti a Camino, e il Bertiolo in trasferta a Moimacco. Potrebbe trarre benefici anche il Donatello, ma i Fortissimi hanno grinta da vendere. Potrebbe uscire un pari tra Malisana Rangers e Morsano Ronchis, vittoria in vista per il Pocenia in casa contro l’Asso. E se il Lestizza continua con la buona vena, 7 punti nelle ultime tre partite, potrebbe mettere in difficoltà lo Zompicchia.

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Assenza di commento!

Pubblicato da asdvillanova su 9 Novembre 2008

Causa l’oneroso impegno per l’organizzazione e la gestione della Fiera del libro Cormònslibri 2008 dal 4 al 14 di dicembre, il commento del sottoscritto potrebbe non uscire.

renzo

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Tre punti d’oro per un brutto Villanova!

Pubblicato da asdvillanova su 9 Novembre 2008

Fortissimi – Villanova 0 – 3
Marcatori:42’ ripresa Di Donna (rig), Di Matteo, 49’ Di Donna
Mocchiutti, Gargaloni, Venica, Carlini, Todone, Osgnach (Di Matteo), Stroppolo, Baso (Brandolin), Narducci (Flaibani), Mattiazzi, Di Donna.
N.e.: Di Lena Daniel, Minchiotti, Chiabai.
tn_bertoMi accorgo che il calcio non ha bisogno di molta letteratura per descrivere ciò che succede nel rettangolo verde, nel caso del campo nascosto di via Valente a Udine talmente alta da rendere difficile il controllo della palla, ma sovente si fa raccontare con frasi fatte e luoghi comuni. E anche nel nostro caso si sprecherebbero, del tipo l’importante è vincere. Preoccupa un po’ il commento che mi vedeva scrivere nelle prime partite un Villanova pimpante proteso in continuo attacco che metteva sotto, sbagliando molto, gli avversari. Nelle ultime quattro ci si accorge anche degli avversari, e non sempre per loro merito ma per macroscopiche disattenzioni della squadra, ciò in tutti i reparti, e preoccupa un po’ il calo di quella che sembrava un caposaldo; la difesa.
 Onestamente bisogna dire che anche oggi, tolti rari momenti, gli avversari non hanno impensierito la difesa biancoverde. Chiave della partita l’ingresso di Di Matteo in un centrocampo, che orfano di Corgnali, Masiello e Di Lena dimostra grosse lacune, e la generosità di capitan Todone non sempre basta. Spesso i biancoverdi si dimostrano troppo statici e lontani dal fulcro del gioco, questo vale per i difensori che si fanno spesso “saltare” da giocate alte e prevedibili, a centro campo chi conquista la palla o la porta avanti in azione di attacco sovente si trova solo senza avere più di una possibilità per passarla, gli attaccanti non hanno ancora appreso bene il movimento senza palla e la possibilità di giocarla anche senza dover andare a sbattere contro il muro avversario. La speranza è che questa vittoria abbia sbloccato la squadra vista anche la classifica ricompattata e la quarta posizione a cinque lunghezza, occupata dal Morsano prossimo avversario che di misura ha battuto l’Assosangiorgina.
 Come già detto l’erba evidentemente alta punisce il gioco degli ospiti più tecnici, mentre la squadra di casa che predilige il gioco aereo è avvantaggiata.
 Al 15′ Narducci è autore di una girata troppo elaborata che non impensierisce la difesa avversaria. Al 18′  un passaggio indietro raccolto dal portierone di casa non viene sanzionato dall’arbitro. Al 25′ gli avversari forte del loro nove sfiorano il secondo palo controllato da Mocchiutti. 35′ Narducci per Di Donna e il portiere mette in angolo. Inizia la seconda frazione che non promette un gioco più bello, ma a tratti più vispo della prima. Al 1′ Narducci serve in maniera perfetta Di Donna che cerca il preziosismo dell’incrocio e la palla va di un filo fuori. Al 5′ Narducci impegna severamente il portiere che libera in angolo, sugli sviluppi Di Donna di testa fa compiere al portiere il miracolo sulla linea di porta. Interrompe una certa supremazia del Villanova l’attaccante di casa che sfodera un bel diagonale che si spegne sul fondo.
 Al quarto d’ora una delle ingenuità che i biancoverdi compiono in ogni partita; passaggio indietro a Mocchiutti che controlla abbassandosi con il petto, ma inspiegabilmente poi raccoglie con le mani. Diversamente di qualche minuti prima l’arbitro sanziona il tutto con una punizione di seconda sul dischetto del rigore, che i rossi udinesi sprecano malamente. Replica Narducci, spesso troppo poco altruista, con una discesa arrembante e dal fondo fa partire un assit per Di Donna che non raccoglie. Al 25′ in seguito a qualche tentennamento in area gli avversari vanno al tiro impegnando Mocchiutti. Al 42′ palla per Di Donna che lanciato in velocità viene fallosamente fermato fuori area ma cade in area. Per l’arbitro è rigore e giusta espulsione del difensore quale ultimo uomo. Tira Di Donna e spiazza il portiere. Il 47′ per un rigore certo su Flaibani che l’arbitro non concede. In due minuti due reti. Prima con un capolavoro di Di Matteo, poi raddoppia Di Donna per un risultato forse troppo severe per gli udinesi,. Ma che rientra nel credito accumulato sin cui dai ragazzi di Masiero.
 Una nota. Ha esordito Alberto Brandolin, con un passato glorioso e con la voglia a 43 anni di mettersi ancora in gioco.
 Finisce la partita con il sole che va a nascondersi incuneandosi tra grossi e grigi contenitori di umanità, e qualche spruzzo di colore non elide la disarmonia di un luogo alla periferia di tutto.

Gli altri
A sottolineare come l’insieme di pensieri e situazioni che si verificano in una squadra, possano modificare l’andamento della stessa in positivo, quando c’è la vittoria che ti spiana la strada ad altre imprese, in negativo quando c’è la sconfitta, il pari quasi pronosticato del Bertiolo a Lestizza, quando mi ponevo la domanda se l’ex capolista avesse digerito la prima sconfitta contro il Pocenia. Risultato che ha permesso ai collinari di Cormòns di sedersi sulla prima piazza grazie alla vittoria netta contro il Malisana. Sconfitto lo Zompicchia in quel di Camino, che permette ai padriìoni di casa di inseguire i cugini ad un punto. Scendendo di un punto troviamo la quarta Morsano che ha un distacco di 2 punti dal Donatello che continua a meravigliare battendo il Ronchis. Segue il Moimacco in ripresa che batte in casa il Rangers alla sua terza sconfitta. In fondo il Pocenia batte il fanalino Cussignacco. Prossimo turno importante al vertice nello scontro tra Bertiolo e Cormòns dove la tripla è d’obbligo, potrebbe approfittare il camino in visita dell’Asso. Favorite le altre in casa con sorpresa probabile del Moimacco a Malisana, e del Pocenia a Zompicchia.

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Grazie!

Pubblicato da asdvillanova su 3 Novembre 2008

Un sentito ringraziamento al sito www.calciofvg.it ed al suo curatore Oscar, che ci ospita e dal quale si ricavano molti dati utili alla lettura delle partite.

grazie!

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Trian…gol

Pubblicato da asdvillanova su 3 Novembre 2008

2 novembre 2008

Un anagraficamente anziano Signore, ma quando c’è la voglia di mettersi in gioco l’età anagrafica non conta, di nome Damiani che come seconda professione, non so quale sia il suo lavoro, da sempre fa il bomber, segna la prima rete per il Tomezzo dando ai carnici la prima vittoria e fiducia, interrompendo il suo digiuno da gol che durava da 592 minuti. Significativa la realizzazione: da dentro l’area piccola spara sul portiere che respinge, ma la voglia, la “fame” lo fa trovare pronto di testa per insaccare.
La Manzanese non va oltre un giusto pari casalingo contro il S. Luigi, e approfitta il Monfalcone che di misura vince a Rivignano anche grazie al guardialinee che fa annullare una rete per dubbio fuorigioco convalidata dall’arbitro. Questo in eccellenza che alla settima di campionato non ha indicato ancora una squadra leader, anche se il Monfalcone con 4 sulle ultime 4 vinte sta dimostrando di essere in gambe, mentre gli orange rispondono con “soli” 8 punti. Entrambe imbattute con un totale di appena 3 reti subite! Attenti al Muggia con 9 punti in 3 partite, che batte prima il S. Luigi e ieri il Tricesimo con due doppiette di Mervich, collinari che comunque mantengono una buona posizione a 4 punti dalla vetta assieme il Rivignano. Da segnalare l’unica vittoria esterna, il colpaccio del Fontanafredda a Sevegliano, mentre il Sarone torna tra le big battendo per 4 a 1 il Torviscosa. Turno abbastanza favorevole per le prime con il Rivignano a Casarsa, il Muggia a Fontanafredda e il Monfalcone che ospita il Sevegliano. Determinante e da tripla lo scontro Tricesimo Manzanese!
Si dividono la posta in palio Union e Pro Fagagna, e ne guadagna come pronosticato la Tiezzese che vince il derby contro il Torre affiancando in vetta la squadra di Percoto, lasciando ad una lunghezza il Fagagna appaiato dalla Gemonese vittoriosa di misura sul Buttrio ora ad un punto dal fondo. Urgente per mister Zilli fare punti già da domenica contro il S. Daniele. Domenica forse favorevole alla squadra di Tosolini che fa visita al Torre, stesso discorso per la Tiezzese  in casa contro il Lumignacco, mentre la Pro si scontra con il Chions.
Il Centrosedia con quella di ieri contro il Kras è alla sua 3 sconfitta consecutiva, 6 reti subite e una sola realizzata, in un computo totale che vede un attacco sterile con solo 5 segnature. Bene il Corno che anche se di misura batte l’ex cenerentola Capriva, vittoria che lancia la squadra di Commisso in seconda piazza assieme ai triestini del Ponziana fermati sul pari dal Pertegada. Su un Kras che con 5 punti di vantaggio a già creato una piccola voragine probabilmente determinante alla vittoria finale. Lo Staranzano vince il derby contro la Juventina e si piazza dietro la Virtus, balza agli occhi la sonora sconfitta del Mariano a S. Giorgio e l’ennesima del Santamaria che con la caterva di reti prese contro la Pro Cervignano si piazza ultima. Non può perdere l’occasione casalinga il Centro contro Trieste, mentre una vittoria del Corno contro il Mariano potrebbe avere buoni auspici in vista dello scontro Ponziana Kras.
Se il Valnatisone in prima, corsaro contro l’Ancona, si piazza a ridosso delle prime, il Remanzacco vince opposto la Varmo e risale la china, si difende la Paviese ed ottiene un punto che muove la classifica, preoccupa la Torreanese alla sua ennesima sconfitta penultima con il peggior attacco e con un solo punto conquistato in 4 partite interne. Domenica favorevole alle prime con eccezione per i valligiani impegnati nel derby contro l’Aurora, alla portata il Prata per la Paviese, mentre sarà dura per la Torreanese in visita all’Ancona.
In seconda viaggia bene il Forum Julii che batte il S. Gottardo e insegue la prima Venzone a 2 punti, altrettanto il Premariacco che partito maluccio è lì ad un punto dai cividalesi. Importante la prossima che vede l’Azzurra opposta al fulgor, sopra di 2 punti, mentre la squadra di Milanese va a treppo per una partita se non risolutiva, piuttosto importante ai fini della classifica. A guadagnarci potrebbe essere il Venzone a Tavagnacco. L’altro girone ci vede commentare la sconfitta interna del Medeuzza, ancora orfano di Bernardis, che soccombe contro il Flambro. Domenica che ha visto le prime otto pareggiare o perdere, con le eccezioni della Castionese e del Talmassons dell’amico Zappamiglio, che con uno strano quasi miglior attacco e quasi peggior difesa, ma grazie ai 7 punti su 9 ultimi, si posiziona assieme alla Pasianese in seconda piazza a due lunghezze dalla prima azzurra di Gorizia. La Serenissima di Pradamano  ultima raccoglie un pari interno contro la penultima Lucinico. Una grande prova di carattere dei ragazzi di Tosolini contro il Tre Stelle, con la Pasianese a Piedimonte, l’Azzurra facile contro il Basiliano, potrebbe dare, in caso di vittoria, alla squadra di Zappamiglio una ulteriore spinta verso l’alto. Improbabile il compito della Serenissima sul campo del Flambro; oppure anche no!

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Così non si va da nessuna parte!

Pubblicato da asdvillanova su 3 Novembre 2008

Villanova – Donatello 2 – 2
Marcatori: 15’ Stroppolo, 25’ Di Donna, 2’ ripresa Lippiello M, 5’ Morosanu
Mocchiutti 5, Gargaloni 6, Venica 6, Todone 6,5 (Osgnach sv), Stroppolo 7, Carlini 6, Corgnali 6,  Di Lena Devis 5.5, Narducci 6 (Flaibani sv), Mattiazzi 6 (Cabai sv), Di Donna 6.
N.e.: Di Lena Daniel, Minchiotti

 Così non si va da nessuna parte. È un titolo un po’ abusato, ahimè, ma che ritorna in maniera ciclica a riassumere non una singola partita, ma un modo di essere che da anni cerco di renderlo comprensibile attraverso questo foglio, mediante nervose battute sulla tastiera del computer, come ad imprimere sulla plastica inerme a volte l’euforia della vittoria, altre la delusione di una sconfitta. Mai queste due situazioni si sono bilanciate lasciando sempre più in alto, perdonatemi il facile ossimoro, il basso della perdita. Il concetto è che l’impegno profuso, da una società persona o gruppo, debba essere recondidato con il risultato, che non è un bene che ci cade addosso, ma che va continuamente ricercato. Non tralasciando nulla. Non è un dogma il mio, ma è ciò che per primo impongo a me stesso, ma che non riesco a farlo uscire dalla mia pelle. “La morte non è nel non poter comunicare, ma nel non poter più essere compresi” dice Pasolini, e in quanto anche calciatore e religioso così definiva il gioco del pallone: “Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro”.
 Tutto questo preambolo per dire che l’impegno profuso deve dare un equivalente risultato, non abituato a dare poco per avere poco, per il contrario non ammetto di fare un campionato di terza categoria, che è l’inferno dantesco del calcio, non da protagonista. Questo per una società che ha dato molto nel passato dei suoi 41 anni, e che in quanto ad immagine, con un picco di presunzione ricordo i dodici anni di questo foglio come il primo sito internet, e anche per le sue strutture e la capace organizzazione dei dirigenti sul campo e nel chiosco, abbia poche sue pari. Nella costruzione di una squadra i fattori, variabili nel tempo, sono molteplici e non facili da riconoscere, una squadra nasce sulla carta ovviamente e solo al confronto con il campo può dare la giusta dimensione delle scelte fatte. Pertanto, avendo partecipato alla sua costruzione attivamente, credo sia giusto che mi ritiri a fare qualcosa di cui sono capace, che ancora mi da soddisfazione. Non credo nel Fato (ma non voglio bruciare come Giordano Bruno, e con i tempi di imposti pensieri il pericolo c’è!), ma credo nella determinazione dell’uomo, con le sue scelte e la sua convinzione.
 Il prima. I biancoverdi venivano dalla batosta di mercoledì a Trieste in coppa Regione contro il S. Vito, maturata nei primi minuti per un errore difensivo, e a cui un ottimo primo tempo con molte occasioni sprecate non è bastato, anzi gli avversari hanno dilagato nel risultato anche grazie al terreno di gioco sintetico vincendo nettamente la gara per 4 a 0. Discriminante il “veloce” terreno di gioco sintetico, che favorisce chi ha l’abitudine di giocarci su per 15 o più partite nel caso di un campionato. Discriminante che si ripete dopo quella della sabbia o la “bruciante” terra rossa. Chissà se un dì sulle rive verdeggianti del cheto Noncello, o quelle che si fanno fresche lambite dal Chiarsò, a qualcuno nasce l’idea di sostituire il manto erboso che né so, con la torba o con i ciottoli, avendo perlomeno cura dell’ecosistema. O tempora o mores! (mi perdoni Cicerone di averlo portato in “campo”) 
 La partita. Si sapeva che il Donatello non è quello delle altre stagioni, già la scorsa aveva concluso a metà classifica. Squadra molto giovane, eccetto un 66, con buoni piedi e buona velocità, cattiva ad ogni ripartenza dei bianco verdi (con il bene placido dell’arbitro), privi di un gioco che non fosse quello di sparare bordate in avanti dove l’intelligenza tattica li metteva in condizione di puntare l’area avversaria ogni volta con un giocatore diverso, faro di questo “gioco” l’ottimo Mihail Morosanu, dal gioco inversamente proporzionale alla sua estetica di atleta. Questo nei primissimi minuti finché la squadra di Masiero ha iniziato ad imporre il proprio di gioco. Al 15′ il Villanova è già i rete con Stroppolo che realizza dai 25 metri sparando sotto la traversa. Al 20′ l’arbitro sorvolo ad un vistoso fallo di mano nell’area della squadra in casacca nera (!). Il Villanova gioca! Al 23′ ancora l’ottimo Stroppolo, che insieme al capitano Todone cercano di coprire le assenze a centrocampo di Baso e Masiello, conquista palla e serve in area Di Donna che aggancia e batte Gentilini. Al 27′ il portiere mette alto sull’altro tentativo di Di Donna. Un risultato che arride alla squadra di Cicigoi e in maniera del tutto meritata. Ripresa che vede gli ospiti partire in quinta ed andare in gol già al secondo minuto con Lippiello Marco che raccoglie di testa un corner e deposita in rete con la complicità di Mocchiutti. Ennesima rete su calcio piazzato. Tre minuti più tardi è il menzionato Morosanu che con esperienza e “peso”, e commettendo fallo va in rete. Pari che non ci sta. Reazione poco decisa e molto confusa del Villanova. Di Donna stoppa con bravura e serve Narducci che perde l’attimo in posizione vantaggiosa. Segue il colpo di testa di Gargaloni che sfiora il palo. Ancora Narducci vicino alla rete della vittoria, ma para a terra il portiere. Da segnalare diverse e palesi perdite di tempo, neanche verbalmente sanzionate dall’arbitro.
 Finisce con l’uscita poco elegante e povera degli avversari, di chi ricco di un risultato inaspettato, empia di scherno nei confronti del pubblico, in primis il loro capitano, che culmina con un parapiglia attizzato dal loro allenatore. Vedremo se l’arbitro riuscirà a prendere le misure che in campo non aveva, per colpire il giusto!
 Domenica a far visita ai Fortissimi, che in onore del proprio nome hanno rifilato all’Assosangiorgina, tanti gol quanti ne ha fatti il Villanova fin qua; sette.

Le altre di 3a “C”
Le altre, alla pari dei biancoverdi, ci riservano molte sorprese. Balzano agli occhi anzitutto le sei vittorie esterne opposte ai due pareggi, e tra queste spicca la prima del Pocenia, in vantaggio al secondo minuto su rigore e raddoppio al 85′, che ferma il Bertiolo che risponde tardivo al 90′ con Mihai. Approfitta l’imbattuto Cormòns che guadagna un punto, è la distanza che divide ancora le due primedonne, sul campo del Moimacco che dopo il vantaggio di Ostan si fa prendere sul pari. Se l’Asso si becca per la seconda volta  7 pere, i Fortissimi, sempre perso in casa, con 11 reti in tre partite si portano a casa 6 punti (nel mezzo delle vittorie la sconfitta di misura contro lo Zompicchia). Il Camino rulla il Cussignacco e si posiziona terzo in classifica a tre lunghezze dalla prima. Non fa clamori il Morsano, ma nella chetichella delle poche reti fatte e di solo 3 subite, è corsaro a Zompicchia che con soli 4 punti in altrettante partite si dimostra alquanto altalenante. Corsaro pure il Lestizza che batte il Malisana con un secco 2 a 0. Indovinato il risultato tra Rangers e Ronchis nella personalissima schedina, non poteva essere altrimenti considerata la tripla indicata, e a vincere è stato il Ronchis. Domenica favorevole alle squadre di casa, eccetto per il Bertiolo a Lestizza, il Ronchis a Cussignacco ed il Villanova contro i Fortissimi. Chissà se il Bertiolo reagirà a pieno alla sua prima sconfitta?

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Trian…gol

Pubblicato da asdvillanova su 27 Ottobre 2008

26 ottobre 2008

Trian…gol
Stenta la Manzanese nel derby contro il Palmanova ma si prende l’intera posta grazie alla rete di Trangoni che approfitta di un leggerezza difensiva dei padroni di casa. Non perde terreno il Monfalcone che con tripletta di Lardieri affonda il Tomezzo a cui non basta il rientro di Damiani. Come da previsione la vittoria del Rivignano (allo scadere) e Torviscosa (tripletta di Carpin), risalta agli occhi invece la sconfitta ad Azzano del Sarone, che dopo l’inizio pirotecnico occupa ora la metà classifica, e in parte quella del San Luigi che perde il derby contro il Muggia, doppietta di Mervich, che fa a collocarsi così nei piani alti. Bene il Tricesimo che sempre sparagnino ma costante con i suoi 4 gol fatti e solo uno subito, somma 13 punti, e insieme al Muggia e Rivignano, lo pongono alle spalle della copia Manzanese e Monfalcone. Una sorta di spareggio domenica per Gonars ed Azzanese, mentre in alto molti scontri diretti : Muggia Tricesimo e  Rivignano Monfalcone. Potrebbero approfittare gli orange se però battono in casa gli ospiti del San Luigi. Ultime carte per i carnici opposti al Casarsa, mentre molto arduo il compito del Palmanova in casa della Fincantieri. Curiosità. 10 delle 22 reti segnate ieri sono opera di quattro attaccanti di razza: Lardieri, Mervich, Fabbro e Carpin!
Per un pelo il Buttrio non concede il bis ai propri tifosi, ma ottiene solo un punto contro il Cordovado, risultato utile comunque a muovere la classifica e staccarsi dal fondo, anche se la prossima trasferta a Gemona non si presenta tra le più facili. Bis in negativo per il Chions che perde contro il LavarianoMortean in fase di decisa crescita, anche se dimezzato e di misura l’Union batte il Maniago ed incamera i tre punti necessari per ritornare capolista, ciò anche per il pari della Pro Fagagna opposta in casa alla Tiezzese. Prossimo turno con la partita clou tra Union e Pro Fagagna, e se la Tiezzese vince il derby contro il Torre…
Sconfitto in casa il Centrosedia, suo l’iniziale vantaggio con Amabile, dal Pertegada che potrebbe dire la sua nel proseguo, mentre la Virtus Corno recupera e batte la Pro Gorizia superandola in classifica. La squadra di Commisso potrebbe assicurarsi i tre punti domenica a Capriva rendendo solida la propria classifica di vertice. Sei squadre in due punti dietro alla capolista Kras, fermata a Lgnano con i padroni di casa che sbagliano anche un rigore, e i triestini del Ponziani vittoriosi contro il Sagrado. Balza agli occhi la sconfitta casalinga della Pro Cervignano per autogol contro la Sangiorgina. In crescita la Juventina che con una zampata di Ruffini condanna il Santamaria alla posizione di fanalino. In virtù dello scontro Pertegada Ponziana ad approfittarne potrebbe essere il Kras vincente sul Centrosedia. Interessante il derby Staranzano Juventina.
Alla prima vittoria la Paviese contro l’altra neopromossa Codroipo, mentre l’Aurora soccombe contro l’ex capolista Union. In vetta tenta la fuga la Maranese corsara a Latisana. Nulla di fatto nel derby Valnatisone Torreanese. Domenica importante per la Paviese a Palazzolo, alla portata il Prata per la Torreanese e il Varmo ospitato dall’Aurora. Difficile la trasferta contro l’Ancona della Valnatisone. Tutto ciò in una domenica che contrappone le quattro squadre al vertice; Aquileia Union e Maranese CjarlinsMuzane.
Il Medeuzza orfano del capitano goleador Bernardis ritorna da Lucinico con un punto che muove la classifica verso posizioni migliori, decisiva la partita al Viani contro il Flambro. Il Teor dopo la sconfitta a Medeuzza fa 7 punti in 3 partite sconfiggendo anche la Pasianese, che cede il passo all’Azzurra di Gorizia corsara contro il Tre Stelle. Sempre più giù la Serenissima di Pradamano che con la sconfitta a Piedimonte rimane ultima con un solo punto, e domenica contro il Lucinico la vittoria darebbe un po’ di ossigeno. Occasione per migliorare la classifica anche per il Medeuzza che riceve in casa il Flambro ad una lunghezza sopra. Il Forum Julii perde partita e posizioni in un girone dove comandano Treppo Grande e Fulgor. Sconfitta in casa l’Azzurra di Premariacco dal Venzone, ma può rifarsi domenica contro il Valeriano.

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Un pari opaco per il Villanova!

Pubblicato da asdvillanova su 27 Ottobre 2008

Ronchis – Villanova 1 – 1
Marcatori: Rangers, Mattiazzi (V)
Mocchiutti, Gargaloni, Venica, Todone (Baso), Stroppolo, Carlini (Paravano), Corgnali, Di Lena Devis (Bertoni), Masiello (Minchiotti), Narducci (Mattiazzi), Di Donna.
N.e.: Di Lena Daniel.
     Il Villanova doveva vincere per mantenere il passo delle prime e fare la differenze sulle altre, ma è mancato l’elemento determinante e fondante di una squadra, quel componente che fa fare la differenza, una sorta di algoritmo che consente di ottenere il risultato atteso attraverso l’insieme; il carattere! Elemento che permette all’insieme di giocatori, alla squadra, di dare la giusta risposta agli eventi che succedono nell’arco della partita. Inutile sottolineare che in questo i biancoverdi hanno peccato, e se a ciò aggiungiamo la mancanza di determinazione in diverse fasi dell’incontro, abbiamo come risultato la peggior partita sin qui giocata dai biancoverdi. Siamo anche certi, dicendo ciò, che il potenziale e la coesione tra i giocatori, farà sì che questo sia solo una domenica non da dimenticare, ma da ricordare come fatto da non ripetere. Alla stessa stregua le reazioni esagerate e incomprensibili di talunni, completamente da censurare.
Parte come ci ha abituato la squadra di Masiero, in maniera tambureggiante. Al 10′ Di Lena impegna il portiere che rinvia con i pugni. Al 17′ Masiello sfiora di testa la palla che lambisce il palo. Al 27′ Stroppolo chiude il triangolo con Narducci e Masiello mandando la palla a colpire il montante pieno. Alla mezz’ora, quando la partita sembra in mano ai bianconeri, il Ronchis si porta in vantaggio. Rimessa laterale evidentemente per il Villanova che l’arbitro inverte a favore della squadra di casa che serve la palla a fondo campo dove sguscia via un avversario che serve un compagno al centro che solo soletto alza la palla e batte con una bella rovesciata Mocchiutti sul proprio palo in uscita. Reagisce in maniera piuttosto scomposta il Villanova con buone giocate di Corgnali e Stroppolo a centrocampo, mentre davanti non c’è la stessa lucidità e voglia delle ultime uscite, dietro Venica e Carlini hanno qualche difficoltà nel controllo degli avversari, che escluso il centravanti, non sembravano irresistibili. È di Stroppolo al 32′ il tiro che impegna il portiere avversario.  Ripresa con il Villanova che si fa vedere con un tiro di Di Donna che l’estremo avversario mette in angolo. Al 17′ in seguito di un’uscita di pugni di Mocchiutti la difesa commette fallo dal limite; punizione che colpisce la traversa. Un minuto dopo il Ronchis si ripete nella sfortuna, con i giocatori ospiti troppo fermi a guardare. Al 28′ Corgnali per Di Donna con quest’ultimo che si fa parare in due tempi. Alla mezz’ora Di Donna conquista un rigore concesso con troppo zelo dall’arbitro, che poi non ha gli attributi per punire l’intervento da ultimo uomo del portiere. Dal dischetto Di Lena tira angolato ma non eccessivamente potente, palla che il portiere respinge sui piedi dello stesso Di Lena e Di Donna, ma è il rigorista che carica con eccessiva potenza il tiro sparando alle stella da pochi metri. Si scompone la squadra a causa di infortuni, cambi e troppo nervosismo, quando al 38′ Mattiazzi dai 40 metri pesca il portiere fuori posizione e lo punisce con un perfetto pallonetto che s’insacca. Al 45′ una rete annullata a Di Donna per fallo di mano, che chiude una partita tutto sommato positiva nel risultato per il Villanova, ma non nel gioco.
E domenica si ospita il Donatello che ha rullato l’Asso, una delle ultime occasioni per mettersi in corsa, ma soprattutto per dimostrare con umiltà il proprio, al momento solo presunto, valore. E se la casella delle reti segnate è positiva, non così si può dire di quelle realizzate, poche, decisamente poche che va immediatamente rimpinguata.
  

Le altre di 3a “C”
E gli altri corrono, anzi galoppano! Domenica con una caterva di gol, ben 33 reti con una sola partita finita con un nulla di fatto, quella tra Pocenia e Malisana. Vola il Bertiolo che nel derby a Camino rulla i padroni di casa con ben sei reti. Tiene bene il passo il Cormòns che regola come previsto il Rangers con tre reti a una. Pronosticato pure il risveglio del Moimacco, a farne le spese il fanalino Lestizza, che rimane al punticino come il Cussignacco che prende sette “pere” dal Morsano che imita il risultato tennistico del Donatello. Nelle previsioni anche la vittoria dello Zompicchia anche se nel risultato, uno a zero contro i Fortissimi, non è dei migliori. Altro derby udinese domenica fra Asso e Fortissimi, mentre la parte della classifica che conta vede il Bertiolo già leccarsi i baffi ospitando il Pocenia, ma si sa che vince chi segna e non sempre la partita assume la piega più ovvia e più confacente, mentre il Cormòns andrà nella non facile trasferta di Moimacco. Se il Bertiolo ha l’occasione per allungare, il Camino a Cussignacco ha quella si recuperare il perso ieri. Il Malisana opposto in casa al Lestizza non dovrebbe avere grossi problemi, mentre non facile è il compito dello Zompicchia che si oppone alla miglior difesa del campionato, quella del Morsano. Una tripla nel confronto tra Rangers e Ronchis.

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Trian…gol

Pubblicato da asdvillanova su 20 Ottobre 2008

17 ottobre 2008
Trian…gol
Un Torviscosa che non t’aspetti, in primis il sempiterno Carpin e Bisan, obbligano al pareggio, stretto per loro, la Manzanese che può ringraziare Del Mestre che para il rigore di Carpin. Orange che così si fanno raggiungere dal Monfalcone corsaro a Casarsa, mentre rallenta il Tricesimo che pareggia a Rivignano. Il Tolmezzo al suo secondo punto grazie al pari con il Fontanafredda, con i carnici ancora all’asciutto in quanto a reti realizzate, in attesa che venga assorbito quanto decisamente espresso dal 39enne “rombo di tuono carnico”, il mitico Damiani, che invita i giovani a non credersi dei campioni prima di dimostrarlo, quando nel calcio serve gente che corra e lotti, lotti e corra… (dal TremilaSport). Ritorna alla vittoria il Sarone in quel di  Gonars, la Fincantieri obbliga alla posizione di fanalino l’Azzanese, che è appaiata dal Palmanova che le becca a Muggia. Il Sevegliano batte il San Luigi e si posiziona in seconda fila. Derby che sarà alla portata del Sarone contro l’Azzanese, una vittoria in trasferta che potrebbe essere seguita dal Rivignano a Fontanafredda, della Manzanese opposta nel derby al Palmanova, mentre da tripla nello scontro triestino San Luigi Muggia, e quello friulano Tricesimo Sevegliano.
Il Buttrio stupisce battendo il Chions con una doppietta di Trevisan. Ritorna primo il Fagagna che  rulla il Torre, mentre a sorpresa l’Union esce battuto in casa dal Lavarian Mortean, che con una gol  beffa di Fabio al 48’ incamera tre insperati punti, mentre la squadra di Tosolini perde Fabris e Catanzaro espulsi al 49’ per proteste. Alla portata del Buttrio la partita prossima contro il Cordovado, come per il Lumignacco in visita a Torre, che dopo i quattro punti ottenuti in due partite potrebbe arricchire la sua classifica. Qualche difficoltà per l’Union a Maniago, mentre dura per la Pro Fagagna che ospita la Tiezzese. Nessuno passa a Staranzano, che con tre vittorie su altrettante gare interne, non fa sconti neanche al Centrosedia, battuto di misura in una partita dove il pari forse era il risultato più giusto. Se il Kras a punteggio pieno vola sul Vesna, le quattro seconde seguono a cinque lunghezze, con le vittorie esterne del Lignano e Ponziana, quella in casa dello Staranzano, mentre si fa acciuffare la Pro Gorizia fermata dal Mariano in attesa di tempi migliori. La Virtus Corno ritorna da Trieste con un pari subito al 48’ della ripresa, dopo il vantaggio prima di Don poi Fiorente, perdendo momentaneamente la corsa delle prime. Prossimo scontro non facile per il Corno contro la Pro Gorizia, mentre il Centro si gioca punti importanti contro il Pertegada. Partita clou quella tra il Lignano e il Kras, che potrebbe vedere la prima sconfitta per i triestini. Importante ai fini della classifica la partita tra le due pari classifica Ponziana Staranzano. Il Capriva, dopo la prima vittoria, va a fare visita al Mariano affamato di punti. Uno sguardo alla prima dove l’Aurora fa bene e batte la Risanese relegata ultima in classifica assieme alla Paviese sconfitta di misura a Marano. Se la Valnatisone si comporta bene con i suoi 9 punti, non altrettanto la Torreanese con il suo magro bottino di tre punti ottenuti con altrettanti pareggi, ma balza agli occhi il solo punticino conquistato nelle tre partite casalinghe solitamente roccaforte dei giocatori di Fedele. Ardua la partita interna della Paviese opposta all’altra neopromossa Codroipo, lo stesso vale per la squadra di Remanzacco in visita all’ex capolista Union, mentre tutto da vedere e vivere il derby tra Valnatisone e Torreanese.
Cividalesi del Forum Julli pareggiando contro il Chiavris si fanno raggiungere dal Fulgor, mantiene il passo il Treppo obbligato al pari dal Venzone. Bene il Premariacco secondo in quanto punti. Decisiva la partita contro il Venzone per l’Azzurra, alla portata dei cividalesi la trasferta a Spilimbergo, facile per il Treppo la partita contro il Valeriano, alla pari appare quella tra la neopromossa San Gottardo e Fulgor.
Ottimo il punto del Medeuzza contro il coriaceo Piedimonte, ottenuto con la rete in recupero di capitan Bernardis, quarta rete per lui, in una partita dove il pessimo arbitraggio è costata l’espulsione proprio al capitano della squadra del Presidente Bergamasco. La Serenissima cede solo alla mezz’ora della ripresa al Brian che sale in classifica. Graduatoria che conta 9 squadre raggruppate in 5 punti, fanalino la squadra di Pradamano che domenica va a far visita al Piedimonte, ancora indenne in casa. Il Medeuzza  va a Lucinico per fare punti, mentre su c’è lo scontro tra il Tre Stelle e l’Azzurra, a guadagnarci potrebbe essere la Pasianese se vince a Teor.

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Un ottimo Villanova lascia due punti a Udine

Pubblicato da asdvillanova su 20 Ottobre 2008

Rangers – Villanova 1 – 1
Marcatori: 15′ Masiello (V), 75′ Michelizza (R)
Di Lena Daniel, Gargaloni, Venica, Stroppolo, Paravano, Corgnali, Baso  (Osgnach), Di Lena Devis, Masiello  (Bibalo), Narducci, Di Donna.
N.e.: Mocchiutti, Cabai, Flaibani, Minchiotti.
Bello il Villanova visto a Udine contro il Rangers, ma che concretizza pochissimo rispetto al gioco espresso ed alle azioni costruite. Un primo tempo superlativo che non ha dato scampo agli avversari, squadra dal gioco inesistente e dal livello tecnico reso accettabile solo dai due Antonutti, che gioca esclusivamente con bordate dalla difesa verso un attacco che non ha impensierito la difesa biancoverde. Tant’è che il giovane portiere del Villanova anche oggi sarebbe uscito con un “senza valutazione”, se non fosse per l’intervento su Antonutti che poteva valere un rigore, e quello della rete del pareggio non perfetto nell’uscita, che gli costa qualche punto di demerito, suo e non certamente un merito degli avversari. Molto di suo anche quello messo dal signor Persoglia autore di un discutibilissimo arbitraggio, che al probabile rigore menzionato e non dato, sanziona uno in maniera ridicola. Palla che va verso la bandierina, la rincorre la punta del Rangers Michelazza e a seguire Narducci, al limite dell’area quest’ultimo nel tentativo di colpire la sfera colpisce la mano dell’avversario, l’arbitro tra lo stupore decreta un’inesistente rigore che Antonutti tira sulla traversa. Ben più esistenti quelli commessi sull’ottimo Di Donna, in crescendo, e su Di Lena,  troppo nervoso. Se aggiungiamo che la fortunosa rete del pareggio, uno strano piattone che s’è innalzato a mo di palombella lasciando Di Lena di stucco, è stata segnata in posizione di fuorigioco, oltre ai falli di mano sanzionati solo agli ospiti con l’ammonizione, il fallo era per giunta a centrocampo, abbiamo un quadro abbastanza completa di una giornata che poteva finire decisamente meglio per la squadra di Masiero. Squadra che partiva con due squalificati a centrocampo, e che perdeva il terzo, l’ottimo Masiello, a metà partita. Infortunio che ha obbligato il centrocampista a ricorrere alle prime cure del pronto soccorso dove hanno diagnosticato un ematoma con una prognosi di una settimana. In ogni caso la colpa maggiore è l’aver concretizzato poco rispetto alle azioni costruite, ciò si va ripetendo dall’inizio campionato che che sin qui ha fruttato solo 1,4 punti per partita, una media che certamente sta stretta al gioco espresso, e che non è importante ai fini della classifica. Già al primo minuto si grida al gol con un colpo di Di Donna che di testa manda fuori di pochissimo una pennellata di Baso. Una manciata di minuti dopo è l’avversario Antonutti Sandro che si rende pericoloso ma non raggiunge la porta. Al quarto d’ora Masiello raccoglie la palla al limite e spara un bolide che finisce in rete. Al 20′ un pallonetto di Narducci finisce fuori di poco. Come già detto la supremazia di gioco per tutta la ripresa è del Villanova, mentre i padroni di casa agiscono di rimessa, ma senza ferire. Ripresa. Con l’uscita di Masiello il centrocampo biancoverde perde parte della sua efficacia e si nota qualche azione del Rangers. Al 5′ punizione di Antonutti che la difesa mette in corner poi nulla di menzionabile, e tra questi rientra il rigore inventato e di cui si è già parlato, che nella testa dell’arbitro forse serviva ad equilibrare quello dubbio e non dato, sbagliando così due volte. Al 17′ i biancoverdi attaccano in superiorità numerica, tre contro due, Di Lena largo per Bibalo che solo davanti al portiere frettolosamente scaglia fuori. Al 19′ girata di ottima fattura di Di Donna e il portiere con la punta delle dita mette in angolo. Da segnalare un colpo di testa da ottima posizione di Michelizza che si spegne fiaccamente sul fondo. Al 27′ ancora Di Donna dai 35 metri impegna a terra il portiere. Alla mezz’ora il pareggio del Rangers, che taglia un po’ le gambe ai biancoverdi, i quali comunque sono gli unici a portare apprensione alla difesa avversaria. Al 32′ tiro non troppo convinto di Narducci, che batte il portiere ma non il difensore posizionato sulla linea che mette in angolo. Allo scadere, come per determinare la superiorità dei biancoverdi, ma anche a sottolineare la mancanza di precisione, c’è il palo colpito da Narducci. Domenica in trasferta a Ronchis, con più determinazione e concretezza, e se arriva un po’ di fortuna non guasta.

Le altre di terza “C”
In una domenica con poche sorprese, sono usciti due delle tre vittorie esterne previste, a mancare è stato il Villanova, a sostituirlo i Fortissimi, com’era era stato predetto, hanno ottenuto la prima vittoria ed i primi tre punti con la tripletta di Marangone che ha affossato il Cussignacco, ora fanalino con il Lestizza. Questi ultimi hanno dato filo da torcere al Cormòns rifilando fuori casa tre delle quattro reti subite sin qui dai collinari, che hanno avuto la meglio grazie ad una doppietta di Barta, la segnatura di Gregoricchio ed il rigore di Losetti. Ronchis corsaro di misura contro l’Assosangiorgina, come il Camino, che insegue a ruota il Bertiolo, a Malisana. Il Bertiolo viaggia a punteggio pieno facendo fuori anche il Morsano che mantiene comunque la miglior difesa (2) del campionato. Il Moimacco stenta pareggiando in casa contro il Pocenia che così ottiene il suo secondo punticino. Impatta in casa lo Zompicchia contro il Donatello, andando con questi a formare un quartetto di centro classifica assieme a Morsano e Ronchis. Domenica, la prossima, decisiva per il vertice momentaneo del campionato. Lo scontro clou è il derby Camino Bertiolo, ad approfittare potrebbe essere il Cormòns, alla sua seconda partita casalinga di fila, che affronta il Rangers, la cui classifica sembra eccessiva per quanto visto. Altro derby è quello udinese tra il Donatello e l’Asso, e a beneficiarne dovrebbero essere i primi. Un’occasione ghiotta per il Moimacco a Lestizza, mentre lo Zompicchia potrà rifarsi delle ultime delusioni sul campo dei Fortissimi. Possibilità per il Malisana di rimpinguare la propria classifica a Pocenia.

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Trian…gol

Pubblicato da asdvillanova su 13 Ottobre 2008

12 ottobre 2008
A valanga la Manzanese ad Azzano, doppietta di Muiesan, al momento con l’attacco più prolifico, con solo una rete subita. Gli orange in vetta, ma non soli vista la compagnia dello sorprendente Tricesimo, anche se la vittoria sul Tolmezzo era pronosticata, che continua sparagnino (3 segnate nessuna subita) nella corsa in vetta, che potrebbe temporaneamente fermarsi domenica a Rivignano, affamato di punti e con voglia di rifarsi dopo la sconfitta subita a Trieste contro la terza forza del S. Luigi. Il derby di Palmanova va al Sevegliano, che lascia la squadra di Tortolo era sotto di tre reti, in ultima posizione con un punticino assieme al Tolmezzo, Fontanafredda e Azzanese. Dopo il rush iniziale il Sarone, suo il vantaggio iniziale, cade in casa contro la Fincantieri. E non sarà facile la trasferta a Gonars che dovrà farsi dimenticare i cinque minuti di pazzia a Monfalcone. Con Monfalcone e San Luigi in trasferta potrebbe guadagnarci la Manzanese che riceve il Torviscosa.
Allunga l’Union ‘91 vincente a Buttrio con un due reti di Catanzaro che mettono in crisi classifica la squadra di Zilli, penultimi con un punto e domenica tocca la trasferta a Chions. Pole position per la squadra di Tosolini, due punti sulla Pro Fagagna che impatta in casa con il Lumignacco, che potrebbe allungare ulteriormente in virtù del prossimo scontro casalingo contro il Lavarian Mortean, mentre la squadra collinare deve trasferirsi oltre il Tagliamento contro il Torre.
Non trova punti il Santamaria contro un pimpante Centrosedia, che con la vittoria di ieri consolida la sua seconda piazza. Domenica per un pari in quel di Staranzano. Niente da fare per la Virtus Corno che esce dalle mura amiche sconfitta dal capoclassifica Kras, che allunga con tre  punti di vantaggio sulla Pro Gorizia vittoriosa nel derby a Capriva, lasciando la squadra di Interbartolo ancora a zero punti. Dietro a questa copia ben sei squadre a sette punti, e salta agli occhi che tutte hanno all’attivo poche reti segnate (da 3 a 5). Difficile trasferta per i Centro Sedia a Staranzano, mentre la Virtus incontrerà fuori casa un’altra triestina. Potrebbe allungare il Kras, in casa contro il Vesna, nei confronti della Pro Gorizia impegnata in casa nel derby contro il Mariano, che sin qui non ha mantenuto le aspettative, mentre Ponziana, Lignano e Juventina giocheranno in trasferta.
Nel girone di prima dove comanda a punteggio pieno l’Union Pasiano, l’Aurora Buonacquisto conquista il suo secondo punto pareggiando (3 a £!) con la quarta forza del CjarlinsMuzane. Bene la matricola Codroipo vincente a Palazzolo. Secondo punto anche per la Pavese di Baulini, che domenica l’avrà dura in quel di Marano. Nel girone triestino-isontino sono le squadre giuliane al momento a comandare, con Costalunga e S. Giovanni sopra tutte. In questo inizio di campionato stenta il Medea e il Villesse.
Come la scorsa stagione il Forum Julli parte molto bene, e con la vittoria a Rive D’Arcano acciuffa la prima piazza in condominio con il Treppo Grande sconfitto in casa dall’OL3. Cividalesi che affronteranno il Chiavris, mentre l’Azzurra Premariacco, vittoriosa contro il Tavagnacco, andrà a far visita all’OL3. Male il Medeuzza che soccombe con ben quattro reti contro il Brian. Con la stessa differenza reti la Serenissima esce sconfitta a Teor. Domenica da dimenticare per Bernardis & co, ma non sarà facile domenica al Viani contro il Piedimonte. Cercherà di rimpinguare l’uno in classifica la Serenissima che riceve il Brian.Uno sguardo all’altro girone dove comanda a punteggio pieno il Fogliano, seguito dalle due udinesi Castions e Porpetto che motivano con gli 8 punti in classifica le lunga trasferte sui sintetici triestini… Un solo punto in classifica momentaneamente per il neopromosso Torre dell’amico Montina.

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Ancora troppi errori!

Pubblicato da asdvillanova su 13 Ottobre 2008

Villanova – Assosangiorgina 2 – 0
Marcatori: Di Lena, Narducci
Ennesima partita a senso unico per il Villanova, che sbaglia l’inverosimile in un incontro letteralmente dominato dove il giovane portiere di casa Daniel Di Lena ancora una volta non ha avuto occasione per mettersi in mostra. Ciò che ha fatto invece l’arbitro, molto mediocre con le sue decisioni sbagliate ed invertite, che in una partita a senso unico, priva di qualsiasi cattiveria è riuscito a comminare ben dieci ammonizioni e tre espulsioni. La domanda sorge spontanea: cosa sarebbe successo se fosse stata una partita equilibrata e “cattiva”? Andiamo oltre in quello che è l’altra cronaca della partita. Incontro, appunto, dominato dai ragazzi di Masiero sempre in avanti, con occasioni a iosa, senza mai rischiare nulla, ma che ha sbagliato anche ieri l’impossibile. Partita a sprazzi ben giocata con Corgnali e Masiello in palla e un Di Lena in sensibile crescita, squadra che promette bene in attesa anche di un Di Donna non solo rifinitore ma anche realizzatore, anche se i veri test sono altri, e nel calcio si ripetono ad ogni partita, anche dopo quelle vinte. Mai abbassare la guardia, in un contesto quale il calcio fatto di episodi, piccoli e apparentemente insignificanti che sembrano perdersi nell’arco dei novanta minuti, ma che immancabilmente sono determinanti. E non ha mai abbassato la guardia la sicura difesa dei biancoverdi, che sotto l’attenta e sicura regia del ventunenne Gargaloni, ha chiuso i pochi spazi creati dagli avversari.
Parte pimpante il Villanova con Baso che serve Di Donna che sfiora il palo. Al 20′ Di Donna rifinisce per Narducci che scaglia la palla contro il palo. Un minuto più tardi ancora Narducci servito da Masiello impegna a terra De Cesco. Alla mezz’ora da segnalare l’unico tiro verso la porta di Di Lena scagliato alto da Bressan, poi il nulla. Al 32′ il capolavoro di Di Lena che in serpentina fa fuori tre avversari e dall’area piccola insacca imparabilmente. Al 37′ Di Donna cerca di emulare il compagno, ma con meno fortuna sfiora la parte bassa del palo. Al 38′ palombella di Corgnali per Di Donna che alza di poco sopra la traversa. Al 40′ discesa di Di Donna che in area serve rasoterra Narducci che di piatto insacca. Allo scadere Masiello in azione tambureggiante serve Di Lena che sfiora il palo. La ripresa inizia con l’espulsione del capitano Todone, partita giocata col cuore la sua, ma che incappa nell’arbitro che sanziona con la seconda ammonizione un semplice fallo a centrocampo. Un giocatore in meno che curiosamente concede più varchi alla squadra di casa. Al 7′ Di Lena da lontano impegna a terra il portiere avversario. Al 8′ si gira stupendamente Di Donna, ma il tiro è deviato con la punta delle dita in angolo. Per gli ospiti viene espulso frettolosamente il giovane Kovatsch. Al 25′ l’ottimo Corgnali si fa tutta la fascia bevendosi gli avversari serve centralmente Di Donna che da buona posizione si fa ribattere il tiro. 30′ Di Donna solo davanti al portiere cerca di aggirarlo ma il tiro è deviato in angolo. 32′ Mattiazzi, appena entrato, scaglia la palla con piena forza sulla traversa. Al 33′ Di Lena fa gridare al gol, ma la palla lambisce il palo. Al 42′ punizione angolata di Corgnali si allunga con bravura De Cesco in angolo. Allo scadere ancora Corgnali che impegna l’estremo avversario in doppia parata. Domenica prossima a Udine contro il Rangers, vittorioso in trasferta e secondo in classifica, tutt’altra partita!

Le altre di 3a “C”
Imbattuto il Bertiolo quattro su quattro non trova ostacolo neanche a Udine contro i Fortissimi, da sottolineare il fatto delle quattro reti subite, media piuttosto alta per la prima della classe. A ruota il Cormòns che in trasferta rulla il Pocenia, con doppietta di Losetti e reti di Gregorutti e Ostan; squadra quella isontina che ha la miglior differenza reti, con una sola al passivo (come il Morsano). Appaiati gli udinesi del Rangers corsari, anche se di misura, a Lestizza, ancora a quota un punto ottenuto nel derby con la pari punti Pocenia, e il Cussignacco. Questi ultimi soccombono nel derby cittadino contro il Donatello. Morsano, come già detto, con ottima difesa ma parco nelle segnature con solo tre reti, batte di misura il Malisana. Il Camino sta al passo delle prime ritornando alla vittoria sull’altalenante Moimacco alla ricerca di una sua identità. Da segnalare la sconfitta dello Zompicchia a Ronchis di Latisana, alla prima sconfitta degli ospiti corrisponde la prima vittoria della squadra di casa.
Turno favorevole a Cormòns e sulla carta Camino, non sarà una passeggiata per la capolista opposta al Morsano (2 vittorie e 2 pareggi). Altra domenica con derby udinese tra Cussignacco e Fortissimi; arriverà il primo punto per i Fortissimi? Il Moimacco obbligato a vincere per risalire la china. Potrebbero uscire tre due in schedina; quello del Ronchis contro l’Asso, il Camino a Malisana, e …

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Trian…gol

Pubblicato da asdvillanova su 6 Ottobre 2008

5 ottobre 2008
Punti d’oro quelli della Manzanese contro il diretto concorrente del Sarone, ottenuti grazie alla rete in apertura di Francioni, pareggiata allo scadere della prima frazione da Pagnucco, e quelle del duo Tiro nella ripresa. Se il Rivignano battendo il Palmanova mantiene il passo per ritornare da dov’è retrocesso, da segnalare l’ottimo avvio di campionato del Tricesimo, corsaro a Casarsa, con sole due reti all’attivo e nessuna subite va a formare il trio momentaneo delle prime, e potrebbe anche allungare domenica che lo vede ospitare il Tolmezzo, partita persa in carnia contro il San Luigi, ed in brutta crisi di risultati. Anche in virtù della difficile trasferta del Rivignano contro il San Luigi, mentre la Manzanese non dovrebbe avere grosse difficoltà ad Azzano. Nello stesso girone al Monfalcone riesce solo un pareggio contro il fanalino Fontanafredda, mentre il Sevegliano battendo il Torviscosa lo appaia in classifica. Da segnalare il derby Palmanova Sevegliano, una dura Monfalcone Gonars, e il Sarone alla ricerca del terreno perduto che ospita la Fincantieri.
Anche l’Union ‘91 vuole risalire la china guidando in condominio con la Pro Fagagna il girone A di promozione. Posizione che promette bene quella dei ragazzi di Tosolini, che pur di misura battono con rete di Catanzaro il Pozzuolo portando a tre le vittorie come le partite giocate. Non molla la Pro Fagagna di Lizzi, forse sparagnina solo 4 reti fatte ma nessuna subita, ma che finora non sbaglia un colpo. Male il Buttrio battuto dalla Tiezzese, solo nei tempi di recupero Louhenapessy accorcia, fermo a quota uno e domenica lo aspetta il derby ospitando la capolista Union. A zero ancora Pro Aviano e Fluimignano, mentre i ragazzi di Zilli sono affiancati in fondo dal Lumignacco, che domenica va in trasferta a Fagagna. Potrebbe essere la giornata del San Daniele in visita alla Pro Aviano.
Nell’altro girone oltre il Centrosedia, gol di Montina, corsaro a Cervignano, stupisce la Virtus Corno che vittoriosa a Pertegada si posiziona solitaria seconda alle spalle del Kras che rulla il Mariano che in precampionato molto prometteva. Cinico questo Corno ancora imbattuto, ma che ha all’attivo solo tre reti. Oltre la prima vittoria della Juventina, e a quelle delle terze Lignano (l’unica partita persa contro la Pro Cervignano), Pro Gorizia e Staranzano, da segnalare lo zero in classifica del Capriva. Da segnalare il prossimo derby tra il Capriva e la Pro Gorizia, il Centro che ospita il Santamaria, ma soprattutto lo scontro al vertice tra il Corno ed i triestini del Kras. Non da meno lo scontro tra pari classifica Lignano Staranzano.
In prima, brutta partenza della Paviese, ieri sconfitta ad Aquileia, ma la squadra di Baulini ci ha abituato ad uscire verso metà campionato. Nel girone guidato a punteggio pieno dall’Union Pasiano, si segnala la buona posizione della Valnatisone, la non ottima della Torreanese che impatta in casa contro il neopromosso Codroipo, e la pessima dell’Aurora Buonacquisto ultimi sconfitti nei minuti di recupero in casa dal Latisana.
In seconda C, dove a stupire è la vittoria esterna del Piedimonte sull’ex primatista Azzurra di Gorizia, i cugini del Medeuzza con reti di Bernardis e Andresini battono il Teor. Da segnalare la continuità del fantasista Bernardis che con una rete per partita posiziona la propria squadra a metà classifica. Stenta a prendere quota la squadra di Pradamano che ieri in casa contro il Sedegliano incamera il suo primo punto. Serenissima che vede domenica la difficile trasferta a Teor, mentre Bernardis & co. cercheranno punti importanti contro il Brian.
Nell’altro girone da segnalare la sonante vittoria dell’Azzurra di Premariacco a spese della Sandanielese, che le da i primi tre punti in classifica.

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